Folklore Romagnolo
Novembre 4, 2007
Venerdì 9 Novembre 2007 fino alla Domenica 11 Novembre 2007 ritorna puntuale anno dopo anno, una delle più antiche e famose Fiere della Terra Romagnola.
“LA FIERA DI SAN MARTINO��?
Folklore, tradizione, cultura sono racchiuse in questa manifestazione, conosciuta non solo in Romagna, ma anche a livello Nazionale. E’ un appuntamento da non mancare per conoscere e apprezzare in modo particolare le peculiarità enogastronomiche della Romagna.
Cantastorie giungeranno da tutte le Regioni Italiane.
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La fiera di Santarcangelo è nota inoltre anche come ‘Fira di bec’, (bec è il caprone). I cornuti sono rappresentati da un simbolo provocatorio: un paio di grandi corna, appese sotto l’Arco della centralissima piazza Ganganelli.
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Hotel Il Pescatore 0541-330460 moderno e confortevole 3 stelle situato a Rimini, precisamente a Igea Marina, località che porta il nome di Igea, dea greca simbolo di salute e benessere.Al centro della Riviera Romagnola, a soli 20 mt dal mare, in posizione strategica grazie alla vicinanza al Nuovo Centro Fieristico di Rimini (4 Km), al Centro Storico di Rimini ed al Palacongressi (5 Km), 105 Stadium (6 Km), ai Parchi Tematici quali Italia in Miniatura (3 Km) e Mirabilandia (25 Km).
Hotel Il Pescatore, hotel Ribot, Hotel Avila In di Torre Pedrera annuali e vicinissimi a Santarcangelo, luogo ricco di storia a 10 Km da Rimini, che si distende dolcemente sul monte di Giove a cavallo fra la valle del Marecchia e la Valle dell’Uso.
I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico ed al periodo Villanoviano, In epoca romana la terra di Santarcangelo fa parte della colonia Ariminum (298 a.C.)
Resti di fornaci, frammenti di laterizi ed anfore testimoniano la vitalità del primo nucleo abitato: Il Pagus Acerbolanus ( da acervi, cioè mucchi di laterizi) si sviluppa nella zona bassa , dove, nel VI sec. , sorgerà la Pieve dedicata a San Michele, protettore dei Longobardi, probabilmente furono proprio le invasioni barbariche a causare lo spostamento del Castrum in cima al colle.
Proseguendo con cenni storici su questo bellissimo, antichissimo paese medioevale, non bisogna tralasciare di dire che nel 1164 a Santarcangelo si fermò Federico Barbarossa e che dopo lunghe contese divenne proprietà dei Malatesta, prima Carlo e poi Sigismondo Pandolfo, che la fortificarono.
Divenne in seguito proprietà dei Montefeltrio nel 1462, passò nel 1500 a Cesare Borgia, il Valentino, ai Veneziani nel 1503 e infine al Papato, che la diede in affidamento a diversi Signori, fra cui: i Zampeschi, gli Sforza-Pallavicini.
Nel 1621 Gregorio XV permiseche la Via Emilia passasse a Santarcangelo, deviandola per San Vito.
Nel 1769 Lorenzo Garganelli col nome di CLEMENTE XIV diventa Papa, soppressore dei Gesuiti nel 1773 e grande amico dei Teatranti. Dal 1797 fino al 1815 sotto il dominio Napoleonico, infine divenne città con Leone XII nel 1828.
Segni del Passato : Grotte Tufacee, Porta Cervese, Palazzo Cenci, Rocca Malatestiana, la chiesa della Collegiata, l’Arco Trionfale a Papa Ganganelli.
Santarcangelo famosa per i suoi artisti, per l’amore verso i teatranti è un doce cioccolattino da gustare!!!!Non Mancare “a la Fire de Bec”!!!!