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San Mauro Pascoli
tranquilla località balneare, che offre un ambiente ideale per soggiorni e vacanze rilassanti.
Sorto nei primi anni del dopoguerra, vanta oggi moderne strutture (38 alberghi dotati di aria condizionata, parcheggi, vicinissime al mare 1 campeggio , insieme ad un completo sistema di servizi, aree verdi ed attrezzature sportive.
Con i suoi 700 metri di spiaggia di sabbia finissima e dolcemente digradante verso il mare, garantisce anche agli ospiti più piccoli un soggiorno in piena sicurezza, parco giochi per bambini con baby sitter, palestre per giovani e campi da boccia per anziani. questo piccolo tratto di costa può vantare un notevole numero di frequentatori sia italiani che stranieri, grazie a servizi di spiaggia attrezzati e strutture adatte a soddisfare ogni esigenza!
Nella piazza centrale Mazzini si trova la casa del “Poeta delle piccole cose Pascoli, dal suo poema “Casa mia”
M’era la casa avanti / tacita al vespro puro / tutta fiorita al muro /di rose rampicanti”
La casa di Pascoli – Casa natale del poeta, era la modesta residenza di piccoli benestanti rurali, con un orto, un giardino alberato e, al limite del giardino, la cappella della Madonna dell’Acqua. Monumento nazionale dal 1924, trasformata in piccolo museo domestico, in essa sono perfettamente conservati gli ambienti nei quali Pascoli trascorse la sua giovinezza: la cucina, rimasta intatta, con il rustico acquaio, il camino, il tagliere appeso alla parete; lo studio nel quale si conservano, racchiuse in bacheche, edizione rare di alcune sue opere e numerose lettere autografe inviate agli amici sammauresi; la camera da letto, con la vecchissima culla di legno. All’esterno, un bel giardino (con numerose piante menzionate in varie poesie pascoliane), al centro del quale su un plinto di pietra calcarea, è il busto bronzeo dedicato al poeta.
Nel 1932 il nome di San Mauro di Romagna fu modificato, con Regio Decreto, in “San Mauro Pascoli” in onore del grande poeta Giovanni Pascoli (1855-1912). Dove ritornò a vivere dopo la morte del padre che era amministratore della villa “le Torri appartenente ai principi di Torlonia. Oggi si tengono rappresentazioni teatrali ed altre manifestazioni locali durante tutto il corso dell’anno.
Ma le Escursioni qui non mancano
Numerosi sono i castelli, le rocche, le fortificazioni che tra la Romagna e le Marche hanno fatto parte del dominio dei Malatesta, la potente famiglia riminese titolare di queste terre tra Medioevo e Rinascimento. Anche San Mauro ha legato il suo passato alla dominazione della storica Signoria. Nel 1247 la riminese Concordia De’ Particitadi va in sposa a Novello Malatesta da Verucchio portando in dote numerosi “castelli”, compresi quelli di San Mauro e Giovedìa (oggi segnata dalla superstite presenza della “Torre”) . Il controllo su queste ed altre terre romagnole è confermato esplicitamente da varie bolle pontificie che fanno più volte riferimento a San Mauro e Giovedìa ora come “tombe” ossia residenze fortificate, ora come “ville” ossia villaggi rurali, appartenenti al comitato riminese. Nel 1358, con la costituzione del vicariato autonomo di Santarcangelo, fatto dipendere soltanto dall’autorità della Chiesa, il destino delle due località subisce una temporanea separazione: Giovedìa resta ai Malatesta mentre San Mauro rientra nei territori santarcangiolesi. Più tardi, le vicende dei due nuclei si ricongiungono nuovamente, tant’è che nel 1398 Galeotto di Giovanni Malatesta controlla San Mauro <>. Il periodo di passaggio tra il Trecento ed il Quattrocento vede il consolidarsi della signoria malatestiana fino a quando Sigismondo Pandolfo, capo indiscusso di Rimini, dispone (nel 1443) che “il fortilizio di San Mauro e di Giovedìa”, beni contesi tra i diversi parenti, siano concessi a Gottifredo d’Iseo, suo fidato uomo d’arme. I quasi duecento anni di controllo malatestiano su queste terre trovano particolare riscontro a Giovedìa, località conformatasi nel tempo più come possedimento terriero che come centro abitato. Qui diversi componenti del casato dominante dispongono di ampie distese fondiarie e tra i vari personaggi della famiglia spicca Antonia da Barignano, donna di grande carattere, madre di Sigismondo Pandolfo e Malatesta Novello, rispettivamente signore di Rimini e Cesena. La nobildonna sceglie come sua residenza proprio la fattoria fortificata di Giovedìa, posta a metà strada tra le due città. Per effetto di questa scelta abitativa, Antonia arriverà ad esercitare il proprio potere anche sugli abitanti di San Mauro ed, in tale importante figura, sta la chiave dell’autonomia stessa di San Mauro e Savignano. Le aspirazioni separatistiche dei sammauresi sarebbero sicuramente fallite se non avessero potuto fruire di una circostanza eccezionale: la presenza di Antonia che fu gratificata dal figlio con la concessione degli Statuti alla comunità di cui era Signora.
San Mauro Pascoli è un gioiello che racchiude bellezze artistiche e un forte cultura visitare questa terra è conoscere di più il Nostro Paese!
Un’occasione questa per scoprire San Mauro Pascoli a mare: i suoi Hotel, Alberghi con le loro offerte, i Last Minutes. Hotel di ogni categoria da 1 a 2 a 3 a 4 Stelle con tutti le comodità per trascorrere un soggiorno rilassante, tranquillo favoloso. Gli Hotel dispongono di parcheggi, offrono ogni servizio sia di B&B o di mezza o pensione completa, tutti vicino alla spiaggia. I prezzi vantaggiosi ed economici ti permetteranno di godere delle infinite possibilità per escursioni nel bellissimo Entroterra.
Da non perdersi la visita all’Oasi Costiera dei 4 Comuni di Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone
In inverno il vero protagonista è soprattutto il litorale, con le centinaia di migliaia di gabbiani di diverse specie e sottospecie che lo utilizzano come direttrice migratoria o come luogo di sosta o svernamento. In inverno ne stazionano mediamente sul pontile di Zadina circa 400 ogni giorno, mentre sulla battigia sono a migliaia. Tra questi il Gabbiano pontico è una presenza ormai regolare da anni. In estate e durante le migrazioni l’asta del fiume Rubicone è particolarmente adatta agli acrocefali sia nidificanti che di passo. Per arrivarci uscire dalla autostrada a Cesena sud, quindi si seguono le indicazioni per Cesenatico!















