E Borg San Zulien



E Borg San Zulien

Novembre 28, 2006

Il Borgo San Giuliano oggi rinomato per la sua “Festa de Borg” nata nel 1979, è una borgata semplice, dove l’amicizia è sempre stata al primo piano. Qui le persone, una volta poverissime, sono state molte unite condividendo i dolori, le preoccupazioni quando il Marecchia straripava e ogni casa lungo il fiume veniva allagata, si dividevano anche il cibo perchè spesso capitava che chi l’avesse lo condivideva con chi non ne avesse. E Borg porta con sè tanti ricordi, che Fellini spesso ricorda nei suoi Film, è una zona caratteristica che vive ancora in una Rimini fatta di Hotel a 2 3 Stelle, di Hotel che per il turista dispongono di comodità modernissime, di Ristoranti dove si può gustare la migliore cucina, il pesce più prelibato, i piatti più gustosi. Qui nel Borgo è l’anima della mia città: RIMINI

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

Il bel dormir

Novembre 17, 2006

“Vauuuuu così comodi possono stare anche i turisti che vengono a Rimini, perchè gli Hotel sia di una Stella che due Stelle, che 3 o quattro Stelle sono muniti dei comfort più eccezzionali, materassi in lattice con doghe affinchè il riposo sia sano e rilassato come il mio! Ma dove trovate Hotel così muniti? Rimini con tutta la sua Provincia è la città dell’Ospitalità per eccellenza per non dire poi della cucina ricca di piatti gustosissimi a base di pesce: dal Brodetto alle rostite miste, per non parlare dei “nostri risotti alla marinara” Mau Mau che prelibatezza provare per credere!!!!!!!!
IL VOSTRO ZOPPETINO-MIAO!!!!!!

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

Pulita, ospitale, allegra simpatica questo è Rimini

Novembre 6, 2006

Veduta della spiaggiaDove puoi vivere così bene?????? Certamente chi c’è stato riconosce questa città pulita, simpatica sempre allegra e propensa a fare sentire l’ospite come a casa sua. Rimini sulla costa si snoda per km con i suoi Hotel Alberghi di alta qualità, modernizzati ed attrezzati di ogni comfort che possa easudire il desiderio del cliente. I bambini trovano in questa città il “Paese dei Balocchi” perchè qui i divertimenti non hanno mai fine e sono per ogni età. Il bambino è curato e certamente è l’elemento più importante basta Bambini al mareguardarsi attorno e vedere ciò che si è creato per lui. Non c’è pericolo in mare come tanto divertimento sulla spiaggia.

Durante le giornate primaverili o autunnale è una gioia godersi una gita sia per terra che per mare.
In ogni buon Hotel che si rispetti le informazioni abbondano per poter raggiungere qualsiasi luogo, visitare qualsiasi monumento. Basta osservare questa foto non sembra un dipinto da quanto è bello? Rimini la devi guardare con gli dell’artista!
Costa AdriaticaLo fece anche Fellini moltissimi anni dopo riscoprendo la sua città!!!
Gli Hotel sono sempre a disposizione offrono servizi, che altrove per avere devi pagare, qui è sempre un’offerta!!!
Se vieni non sarai deluso: dove trovare di più? Ospitalità, cucina fenomenale conosciuta in tutto il mondo persino i Tedeschi che adorano le patate, le dimenticano per i nostri primi piatti: Lasagne, Cappelletti, tortellini, cannelloni e dove metti la piadina? Ah che FAME!!!

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

An der Adria Küste

Ottobre 28, 2006

Happy-HalloweenAn der Adria Küste gibt es Zerstreuung für jedes Alter. Das Nachtleben hat sich echt in Kult verwandelt und daher kennt man nicht die Uhrzeit, um ins Bett zu gehen. Die Unterhaltung enthaelt so eine grosse Auswahl, dass eine echte Qual ist etwas versaeumen.
Die meisten Nachtlokale (etwa 1/5 ) der Halbinsel befinden sich an der romagnolischen Küste: die trendigsten Diskotheken, wegen der angebotenen Live-Musik stark besuchte Musikbars und Pubs. Darf man aber nicht vergessen, dass die Romagna, so wie der Walzer fuer Wien, seinen besten Vertreter beim “Liscio” hat. Immer mehr werden aktuell: Paartänze, lateinamerikanische Rhythmen, Partys, Konzerte und die Happy Hour der Strandbäd. An der Küste kann man sich auch beim Shopping auf den bunten Märkten auf den Dorfplätze vergnügen, in eleganten Geschäften, in den typischen Kunstwerkstätten, auf den Märkten mit Kräutern und Naturprodukten sowie auf den Antiquariats- und Flohmärkten.
So fuer Halloween wird hier nichts nachgelassen, um die tausende von Jueglingen aus allen italienischen Staedten hier hervorzurufen.
ALSO VIEL SPASS IN RIMINI !!!!!

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

Un caldo Ottobre

Ottobre 9, 2006

Riviera AdriaticaQuesta vista dall’alto è la mia Rimini, una città piena di vita, d’ iniziative e che desidera farsi conoscere sempre di più. Se osservate la foto potrete vedere tutta a sinistra la Nuova Darsena
modernissima e funzionale. E’ nel cuore della città, in posizione strategica per tutti gli amanti del mare. Dotata di 660 posti barca, di cui 60 per le barche in transito e di uno specchio d’acqua di 108.000 metri quadrati, Marina di Rimini è uno dei porti più all’avanguardia in Italia e nel Mediterraneo grazie a tecnologie di costruzione molto avanzate. Alle nuove banchine si accede attraverso il vecchio porto canale che permette alle imbarcazioni di entrare con qualunque condizione di mare. Il fondale è di 4 metri di media, adatto quindi anche alle barche di grandi dimensioni. Il porto è dotato di 500 posti macchina, di cui alcuni situati in box chiusi, posteggi coperti e posteggi scoperti. Senza dimenticare che è circondata da Hotel, Alberghi confortevoli, moderni ove l’ospitalità è sempre al primo posto. Ristoranti che offrono piatti rinomati ovunque. Questa Darsena è un punto di ritrovo per concerti dal vivo e per il pubblico che ha il piacere di vedere la Marina è stata creata una passerella che costeggia tutto il perimetro del porto, affinchè ognuno possa ammirare il panorama dall’alto, grande quantità di palme abbelliscono il circondario.
In questo Ottobre ancora caldo e soleggiato le passeggiate qui sono l’ideale, un vecchio traghetto con pochi Euro ti porta poi alla sponda opposta dove sorge il nostro Faro e dove i pescherecci ritornano dopo una giornata al largo per la pesca.

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

La bellezza dei Mercatini

Ottobre 8, 2006

Due volte alla settimana a Rimini in Piazzale Malatesta circondando il vecchio Castello, si riuniscono gli “ambulanti”, erano chiamati così nel passato perchè giravano da un paese all’altro non solo sulla costa, ma anche nell’entroterra per poter esporre la propria merce e venderla. Allora non c’reno mezzi e quindi gli ambulanti arrivavano nei punti più isolati; Montecolombo, Montescudo, Montefiore, San Clemente etc, lungo la Costa paesini come Viserba Torre Pedrera Bellaria Misano etc.. Ora ognuno di questi posti ha il suo Mercato in giorni ben prestabiliti ove c’è un pò di tutto, persino I Mercatini delle cose vecchie. Il Mercato occupa anche tutta la piazza Cavour.
Scoprire I prodotti tipici sia artigianali che alimentari della zona è appassionante e divertente. Si può trovare di tutto e guardando, cercando si tira a fare tardi, spesso non te ne accorgi neppure solo il suono di ogni quarto d’ora del Campanile di Piazza Tre Martiri, ex Giulio Cesare, ti riporta alla realtà.

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

Spidy -Pongo - Zoppettino

Ottobre 7, 2006

Asinistra Spidy chiacchierone biricchino e se gli capita anche ladrone. Ha preso il posto di Fru-Fru fratellino di Pongo, tenendosi compagnia e giocando insieme. A destra Zoppettino un gatto tutto particolare, quando è in giardino non vuole estranei ed è tendente alla rissa, di qui il suo nome .

Pongo un gattino che con gli occhi ti parla, e ti segue come un cagnolino, è stato molto male da piccolino peritonite infettiva, il suo fratellino purtroppo non ce l’ha fatta anche perchè le veterinarie non hanno subito capito, mentre con Pongo le cure sono state intense, come il nutrirlo a base di omogenizzati al manzo, finchè è riuscito a sconfiggere il male. Gioca volentieri con questo giochino e non mancano neppure le acrobazie.

Negli Hotel di Rimini quando si possiede un amico a quattro zampe, lo si può sempre portare, non ci sono supplementi da pagare e i nostri amici sono sempre con noi. Li si può abituare fin da piccoli a vaggiare come si fa con i bambini!

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |

Chi era San Nicolò o San Nicola?

Ottobre 5, 2006

San Nicolò o San Nicola la cui venerazione è diffusa in tutto il mondo cristiano, nacque a Patarea provincia Romana dell’Asia odierna Turchia, è Compatrono della città di Rimini, qui l’attuale Chiesa di S. Nicolò al Porto custodisce la Sacra Reliquia di San Nicola le cui ossa sono conservate nella Basilica di Bari, dove furono portate nel lontano 1087 da un gruppo di marinai baresi che le avevano trafugate dalla Sua tomba a Myra(una piccola parte di quelle Reliquie, un braccio, si trova anocor oggi nella Chiesa Riminese a Lui dedicata San Nicolò). Oggi come allora non si spiega la presenza di un liquido oleoso nella tomba del Santo prodotto dalle Ossa, i marinai riminesi lo chiamano “l’oglie miraculos ad San Nicolò” e su ogni albero maestro ne è fissato un bocettino per chiedere la protezione del Santo in caso di tempesta.
In quel lontano tempo dove oggi si trova la Stazione Ferroviaria, si trovava il Porto proprio alla Foce del fiume Marecchia, allora il mare ricopriva tutta la zona del porto-canale di oggi, tutta la zona dove sorse poi il Borgo Marina che diede vita a quella che divenne poi Marina Centro o Rimini Mare, il mare arrivava infatti fino alla cinta muraria di allora e al Ponte Tiberio. Il Vescovo Alemanno Gulto sceso in Italia , giunto a Bari aveva trafugato il “braccio” di San Nicolo con l’intenzione di portarlo nella sua città di Emeria, ma nel viaggio di ritorno via terra passando per Rimini decise di proseguire via mare per far perdere le proprie tracce. Tuttavia una tempesta furiosa fermò la barca del Vescovo che per ben tre volte fu rigettato sul litorale fino al ponte Tiberio. Impaurito il Vescovo dewcise di lasciare questa Reliquia nella Chiesa fuori Le Mura, nel 1177 il Papa Alessandro IIi in guerra con Barbarossa passando per Rimini e sentendo della Reliquia volle provarne l’autenticità e su una colonna marmorea dopo averci acceso un fuoco pose il braccio che resto intatto. Alla Chiesa fu cambiato nome non più San Lorenzo ma bensì San Nicolò e venne arrichita da molte indulgenze soprattutto in suffragio dei defunti, fu dichiarata dai Sommi Pontefici una delle sette Chiese della città a imitazione di Roma. I marinai elessero San Nicolò loro Patrono, nel 1338 i Padri Celestini venuti a Rimini, ove rimasero fino al 1797, quando le leggi Napoleoniche li espropriarono dei loro beni e li dispersero, costruirono il loro monastero, restaurarono la Chiesa stessa che aveva una pianta a Croce Greca, conservarono la colonna marmorea con la croce ferrea poasta nel mezzo della Chiesa.
C’è una storia infinita in questa Rimini, si va fuori all’estero, si gira per l mondo cercando che cosa? ma non si valorizza il potenziale che è a disposizione. SAPERE - VISITARE -CONOSCERE
ci rendono più umani con i valori di vita più profondi.
Amo la mia città e vorrei che chiunque venisse qui non solo per il mare, per i prezzi unici che gli allbergatori propongono, ma anche per arrichirsi culturalmente, vorrei che guardando ogni ciottolo sentisse i secoli di storia che la e lo circondano!

Postato da admin in Rimini | Comments Off | |

San Francesco a Rimini

Ottobre 4, 2006

Oggi 4 Ottobre si festeggia San Francesco, questo Santo di gran spessore che si è recato ovunque per portare la parola di Dio. Nel Suo pellegrinare è arrivato anche in Romagna. Correva l’anno 1213, quando San Francesco vestito di un misero saio scendeva la valle Del Marecchia dopo aver ricevuto in donazione a San Leo da Messer Orlando de’ Catanei da Chiusi il Monte della Verna, ancora oggi molti passano dei bei soggiorni sia a Camandoli che a Verna.
Durante il percorso verso Rimini San Francesco si sarebbe fermato in una selva ai piedi del colle di Verucchio, dove sorgeva un piccolo romitorio dedicato alla Santa Croce, qui avrebbe compiuto alcuni miracoli: ordinato ai passeri di non disturbare col canto il suo raccoglimento, avrebbe fatto scaturire una sorgente d’acqua salutare, avrebbe piantato e fatto rinverdire il secco bordone di cipresso. Ben presto il piccolo romitorio fu trasformato in convento, affiancato da una chiesa dedicata alla Santa Croce, tuttora esistente a Villa Verucchio (si tratta della più antica fondazione della Provincia Francescana di Bologna).
Il luogo in cui sorge, per il suo isolamento e per la presenza di ulivi e di cipressi, è ancor oggi assai suggestivo; vicino ad esso scaturiscono acque curative che ricordano il miracolo della sorgente, mentre nel Chiostro del convento si può ammirare il cipresso piantato da San Francesco: un colossale, rarissimo monumento vegetale che i botanici ritengono vecchio di almeno settecento anni. Oltre al cipresso (altezza attuale, dopo il crollo della cima avvenuto il 6 dicembre 1980, m. 25 circa, circonferenza massima del tronco m. 7,37), nell’ambito del convento viene indicato il luogo in cui la tradizione vuole sorgesse la capanna di San Francesco. Ma non si dimentichi di osservare anche la chiesa, dal bel portale trecentesco, dal vasto interno neoclassico, dal raffinato coro rinascimentale intarsiato; e sulla parete di sinistra, fra gli archi ottocenteschi, si noti un affresco dai colori chiari, popolato di molte figure: rappresenta la Crocifissione, ed è stato dipinto nella prima metà del Trecento da un ottimo artista della “scuola riminese”.
Proseguendo il suo cammino verso Rimini il Santo si sarebbe fermato a pernottare dopo poche miglia: e anche questo luogo viene ancora indicato con precisione, a Vergiano; è facilmente riconoscibile per due file di cipressi ai bordi di un breve sentiero che dalla strada conduce ad una casa colonica, sulla cui facciata sono alcuni elementi pseudo medievali in corrispondenza di un antico ambiente. La modesta scenografia francescana, piacevole e pittoresca, risale al 1925. Nel Riminese, fra Verucchio, Rimini, Santarcangelo, Montefiore e Cattolica, sono presenti i Francescani di tutti e tre gli ordini (Conventuali, Minori e Cappuccini); naturalmente ogni loro convento è affiancato da chiese interessanti per architettura e per suppellettili. Fra le chiese francescane distrutte bisognerà ricordare almeno quella dei Conventuali di Santarcangelo, che era di grande mole e con molte opere d’arte; da essa proviene il sontuoso polittico ora nell’abside della Collegiata di Santarcangelo, che è un’opera giustamente famosa del veneziano Jacobello di Bonomo (1385): entro cornici gotiche di finissimo intaglio racchiude sedici tavole in cui sono rappresentati, su fondo dorato, la Crocifissione e la Madonna col Bambino fra numerose figure di santi. Fra le memorie francescane di Rimini indubbiamente l’edificio francescano più celebre è il Tempio Malatestiano, dedicato esclusivamente a San Francesco prima di divenire cattedrale, in tempi assai recenti, per volontà di Napoleone (1809). Costruito nel corso del Duecento, ben presto ospitò le tombe dei personaggi più illustri della famiglia Malatesta, che furono molto devoti a San Francesco e molto favorevoli all’attività pacificatrice dei Francescani. Alla fine del Duecento o all’inizio del secolo successivo Giotto vi affrescò l’abside, su commissione dei Malatesti (secondo il Vasari): dei lavori del grande pittore toscano rimane solo un grande Crocifisso dipinto su tavola, mutilato degliapici. Nel 1447 Sigismondo Malatesta cominciò a farvi erigere due cappelle gentilizie e funerarie, per sé e per l’amante (poi moglie) Isotta degli Atti; nel 1448 fece voto di rinnovarlo totalmente, e nel 1450 o poco dopo cominciò i lavori, su progetto di Leon Battista Alberti per l’esterno, ma continuando nello stile gotico.
Fra le opere posteriori alla fase malatestiana è particolarmente notevole una grande tela in cui Giorgio Vasari ha dipinto San Francesco che riceve le stimmate (1548), nell’ultima cappella di sinistra, ma già all’altare maggiore, dove ora si trova il Crocifisso di Giotto

Postato da admin in Rimini | Comments Off | |

Divertimento e Relax

Settembre 25, 2006

DIVERTIMENTO E RELAX
Sono a Rimini i punti di ritrovo. La Riviera Romagnola è il luogo da cui vengono lanciate le mode. La gente è sempre alla ricerca di nuovi modi di vestirsi, si stanca presto e non ama ripetersi.. La sera prima della Discoteca i luoghi di ritrovo sono i Disco-pub, dove si può bere, chiacchierare, assaggiare ascoltare musica. Ogni posto ha la sua caratteristica , è di moda fare più tappe e si può scegliere il locale in base ai propri gusti:
L’Ombellico del mondo- Rock Island – Rose & Crow – The Barge
Le notti in Riviera sono più lunghe, non a caso questa è la CAPITALE DEL DIVERTIMENTO notturno, si viaggia nella notte, il ritmo della notte non si spegne mai, la notte in Riviera non è mai finita, La Dolce vita con i suoi personaggi stravaganti solo nelle prima delle luci dell’alba li puoi vivere.

Chi non conosce il Paradiso?
La discoteca storica di Rimini, gli ambienti sofisticati, 3 piste da ballo , 7 bar, il ristorante ,il priveè chill out room. La musica va dal commerciale all’underground, dalla house al revival disco, dal funky, al rhytm & blues. E’ aperto tutto l’anno e i VIP non mancano, vengono tutti anche quelli che desiderano diventare famosi “Il Grande Fratello”. Mi chiedo se veramente c’è chi conosce RIMINI, la città dalle due anime con abitanti che arrivano e partono. 1843 1 Stabilimento Balneare della Riviera, quanta strada!!!

Postato da admin in Rimini | Commenti (0) | |