Archivi per la categoria ‘Rimini’

postheadericon Teatro Novelli di Rimini

Da Novembre a Marzo il Teatro Novelli di Rimini dà appuntamento per ritrovarsi fra prosa classica e contemporanea, balletti, operetta, spettacoli comici.

Ognuno può scegliere il tipo di abbonamento, 4 sono i percorsi tematici.
Un cartellone pieni di proposte di spettacoli veramente interessanti che il Teatro Novelli e il Teatro degli Atti per tutta la stagione 2010 ospiteranno.

postheadericon Sessantacinque

Mai appuntamento fu così atteso come la mostra dei capolavori di pittura europea del Cinquecento al Novecento, che da Boston sbarcano a Rimini!

Un appuntamento unico il 10 Ottobre a Castel Sismondo , un’wsposizione di capolavori da Rembraqndt a Gaugin, da Matisse a Picasso, da Monet a El Greco. Opere del Tintoretto, Degas e dell’olandese Van Dyck, di tanti altri nomi illustri, che abbiamo potuto ammirare al Louvre di Parigi, al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Sono capolavori di straordinaria bellezza, dove le linee, le luci, l’intensità dei colori esprimono le più profonde inquietudini della psiche di questi grandi autori.

Il Museum of Fine Arts di Boston ha in programma la chiusura delle sale, che verrenno sostituite nell’autunno del 2010 da un’immensa ala progettata da Norman Foster.

Rimini si è candidata a essere il luogo non solo in Italia ma in Europa a rappresentare mei prossimi mesi Boston e il suo museo.

Il 10 Ottobre segna dunque l’inizio di una “mostra di pittura” da non perdere!

L’arte per essere ammirata non chiede scuole speciali, sono capolavori che non conoscono età, sono tele che sprigionano bellezza, calore rendendoci muti, ammagliati in contemplazione davanti agli sguardi intensi dei ritratti, dai paesaggi olandesi del XVII secolo.

Per tale motivo è il caso di ricordare che Hotel annuali adeguati ad ospitare i visitatori, vi aspettano con pacchetti straodinariamenti convenienti.

Marco Goldin ha organizzato un sublime appuntamento per la nostra città, elevandola a “Città d’Arte”.

postheadericon Cento giorni in festa a Rimini

Da giugno a Settembre 2009 Rimini e le sue Frazioni:

Miramare, Rivazzurra, Marebello Belariva a Sud di Rimini

San Giuliano, Rivabella, Viserba, Viserbella e Torre Pedrera a Nord di Rimini

un ricco programma di eventi all’insegna del divertimento, della cultura, dello sport, della musica, delle feste folkloristiche in piazza con degustazione di piadina e Sangiovese aspettano il turista.

Cento giorni di festa con oltre cinquecento appuntamenti organizzati dai Comitati Turistici, con musica nelle piazzette, nelle viuzze, sul lungomare da Torre Pedrera a Miramare animano tutta la Provincia di Rimini.

Mercatini, rievocazioni storiche, occasioni di incontro e spettacoli.
Fra le iniziative estive: Il Ponte sotto sopra, il mercatino dei bambini, la festa del Borgo San Giovanni e Borgo San Giovanni sotto le stelle, Arco in Danza e la festa del Borgo Sant’Andrea.

Agostiniani Estate: cinema sotto le stelle.
Nella suggestiva cornice della Corte degli Agostiniani, nel cuore del centro storico di Rimini, saranno proiettati i migliori film della stagione cinematografica 2008 / 2009.

Le spiagge del benessere: Per vivere il mare in salute, natura, armonia.
Oltre mille incontri a tema benessere in 12 spiagge di Rimini per un totale di 23 bagni coinvolti da Torre Pedrera a Marebello: qui si potrà vivere e sperimentare il benessere e il relax a 360 gradi, dallo spuntare del sole a dopo il tramonto.
Un occasione per vivere il mare alla ricerca del relax psico-corporeo, scoprendo il fascino e la armonia delle discipline bio-naturali, i segreti dell’alimentazione e della gastronomia biologica ed etnica, l’importanza della naturopatia insieme a nuove e antichissime arti e danze orientali, ginnastiche posturali e armoniche, laboratori creativi, conferenze, incontri con autori e con la cultura del benessere.
Il programma prevede interventi di: shiatsu, automassaggio Do-In, giochi di felicità , La via delle coccole, Body Fly, Pilates, Nia Danza, danze orientali, Yoga, riflessologia plantare, metodo Feldenkrais, Aura Soma, Fiori di Bach, Qi Gong e TaiChi Chuan.
Orario interventi: 9.30 – 11; 17.30 – 19; 21 – 23
Le spiagge interessate sono: Torre Pedrera bagni 70-71 Elio; Rivabella bagno 5 ; Lido San Giuliano; Bagno 39 Carlo; Bagno 63; Bagno 76 Hedonism; Bagno 78 Luca e Guido, Bagno 79 Giovanni, Bagno 80 Lamberto, Bagno 85b Gibo; Bagno 95 Florido, Marebello Beach bagni 104a, 104c, 105.
Dal 15 giugno al 22 agosto tornano le “Albe del Benessere”, meditazioni in mare con uscite in barca a vela al sorgere del sole (ogni mattina dalle 5.30 alle 9 con partenze dal vecchio porto canale o dalla nuova Darsena), mentre al tramonto ci si incontra per momenti di meditazione in riva al mare. Fra le novità del 2009 i “Dobloni Oro e Salute”, veri e propri investimenti di benessere attraverso percorsi benessere “corpo e mente” programmati in hotel.
Confermata l’esperienza di Benessere e Armonia nei castelli dell’entroterra riminese con “Le Giornate del Re”, viaggi emotivi e sensoriali destinati a piccoli gruppi, con metodi di contatto sul corpo, accompagnamenti emozionali e sperimentazione di creatività .
Info: tel. 0541.787643

Rimini splendente sotto il sole, famosa per la sua ospitalità, ricorda che gli Hotel di qualsiasi categoria e in qualsiasi località offrono pacchetti convenienti, offerte su misura, all inclusive.
Per trovare l’Hotel più consono alle proprie esigenze, basta andare su abcvacanze.it il portale che permette una rapida ricerca fra i numerosi Alberghi e Hotel.

E’ possibile fare la prenotazione diretta telefonicamente o ricevere gratutitamente un preventvo via e-mail.
Prenotare tempestivamente è importante per non perdere le occasioni, le offerte proposte.

postheadericon Festival del Mondo Antico

Nuovo fine settimana sotto un cielo scuro, ma Rimini propone per i visitatori l’undicesima edizione del “Festival del mondo antico”.
Un Festival, che propone un interessante viaggio nel mondo dei Greci e dei Romani, fino al vicino e lontano Oriente. Itinerari di visita ai monumenti e a luoghi di interesse archeologico, l’apertura della nuova taverna, spazio di ristoro enogastronomico del Museo della Città.
Quattro giorni alla scoperta delle origini di riti in compagnia di protagonisti della cultura contemporanea.
Le prenotazioni e iscrizioni avvengono in via Tempio Malatestiano 34 o al Museo della Città, mentre si possono ricevere informazioni anche telefonando ai numeri: 0541/704308 — 0541/704290

postheadericon Ponte

Un ponte lungo che propone uno straordinario, ricco programma nella città di Rimini.
Il 25 Aprile, giorno della liberazione di Torino e Milano, è diventata la data simbolo per tutta l’Italia, quindi sarà il giorno in cui si festeggerà una liberazione a cui l’intero popolo, i partigiani hanno collaborato.
Un giorno che serve per non dimenticare mai il passato, per apprezzare di più la “Libertà” tanto agognata.
Anche nella Provincia di Rimini non mancano celebrazioni e cerimonie per questo 64° Anniversario della Liberazione d’Italia, che inizieranno già il 22 Aprile nella Sala Buonarrivo con la presentazione di un libro “Il Fascismo degli Italiani, una Storia sociale”.
Il programma delle manifestazioni continuerà in ogni località della Provincia fino al 25 Aprile, ma in alternativa si potrà scegliere di visitare l’Entroterra ricca di storia antica e moderna e di opere d’arte.

La Valconca è la piena espressione della cultura e della storia di queste terre, con una tradizione gastronomica che vanta per eccellenza lo straordianario Olio d’Oliva Extravergine delle colline Riminesi, dopo aver visitato Montegridolfo con il suo antico museo della Linea dei Goti, con reperti storici e materiali bellici dell’ultima Guerra Mondiale, si consiglia di proseguire verso la Rocca di Montefiore Conca, ricordata anche come “la Rocca della Luna”, con doppia valenza militare e signorile. La Rocca fu edificata intorno alla metà del 1300 e tenuta dai Malatesta per più di 100 anni.
Qui in questa Rocca Malatestiana nacque nel 1377 Galeotto Novello Malatesta, da qui il nome di “Belfiore”.
Nel XIV secolo furono costruite all’interno due chiese: una in stile misto gotico e l’altra in perfetto stile medioevale che fungeva anche da Ospedale.
Per accedere alla Fortezza si devono superare diverse porte, si accede quindi al primo giro di mura, dopo l’ultimo portale si arriva ad un cortile interno in cui si trova un pozzo decorato del ’300, mentre al piano superiore del castello si possono ammirare gli affreschi di Jacopo Avanzi, espressione di una pittura laica del XIV secolo.
Una stretta scala conduce alla sommità della fortezza da cui si gode una straordinaria vista panoramica su tutta la costa.
In Aprile sono state aperte le visite di domenica dalle 10:00 alle 12:00, dalle 12,30 alle 18,30.

Un Teatro del 1800 da vedere, ma soprattutto il “Santuario della Madonna di Bonora” del XV sec., un luogo di culto assai caro ai riminesi.

Riscendendo verso Rimini La “Villa des Vergers” è un altro punto di sosta.
Chiamata la piccola Versailles in stile neoclassico, si erge sulle prime colline riminesi a “San Lorenzo in Coreggiano”.
Fu ristrutturata nel 1850 dal Cavaliere Adolphe Noel Des Vergers, da cui prese il nome. La facciata molto imponente è caratterizzata al centro dal pronao a due ordini impostato su colonne marmoree in stile corinzio e sormontato dal timpano e dalla terrazza, attornaiata da una balaustra in muratura che funge da attico. Al piano terra sale suggestive, tra cui il salone centrale. Di fronte alla villa una grande vasca rettangolare con fontana centrale e un gruppo di statue, intorno il parco.

Le visite interne sono solo su appuntamento, oggi vengono tenute molte convention, cene di gala e feste.

Naturalmente dimenticavo di dirvi che dal 18 al 26 Aprile 2009, alla portata di tutti è l’occasione di visitare gratuitamente i Musei di Rimini, poichè con XI settimana della Cultura è stato coniato il nuovo slogan “La cultura è di tutti. partecipa anche tu”.

Per soggiornare con minima spesa in ottimi Bed and Breakfast, abcvacanze.it consiglia:

l’Hotel 1 Stella Maria Gabriella,

Hotel Biancamano 3 Stelle

Hotel Bel Sogno 3 stelle Bellariva

postheadericon Palacongressi

Finalmente hanno riaperto la strada di Santo Spirito, il traffico sembra essersi di nuovo snellito.
Peccato che hanno tolto a Rimini un pezzo del Parco Ausa per costruire rotonde e parcheggi, il vecchio quartiere fieristico di Rimini è completamente trasformato, su un’area di 38.00 mq, stanno costruendo il “nuovo Palazzo dei Congressi”, che sarà terminato entro il 2009. stando alle dichiarazioni di Fiera Rimini, proprietaria di questa nuova struttura.

IL corpo principale avrà un’ altezza di 23 metri, non solo è predisposta una vasta area parcheggio ma anche 1000 posti auto interrati.
Il primo corpo dell’edificio è formato da 2 piani: a piano terra il foyer d’ingresso, al primo piano la la sala anfiteatro a forma di conchiglia, che disporrà di 1600 posti con poltrone fisse, ma che potrà essere suddivisa in due sale ognuna di 800 posti.

Straordinario nel progetto è la perla di pietra di una certa pesantezza e di due metri di diametro, la più grande in Europa, installata all’interno della sala, che al solo tocco della mano si muoverà roteando su se stessa.

Il foyer collegherà il primo corpo al secondo corpo della struttura, dove una sala di 4700 posti potrà a sua volta essere divisa in 8 sale autonome fra loro.

Il progetto è firmato dall’architetto Wolkwin Marg dello Studio GMP Hamburg, considerato uno fra i 15 maggiori progettisti mondiali dell’architettura contemporanea.

Marina Centro avrà un collegamento facile e diretto, prendendo come punto di riferimento Piazzale Marvelli, basterà proseguire sempre dritto lungo la Via Tripoli per raggiungere in 10 minuti il modernissimo Palacongressi, ma altrettanto facile sarà dal Palacongressi raggiungere il Centro Storico della città di Rimini.

Una struttura dunque posizionata in un’area strategica, che permetterà di essere raggiunta in brevissimo tempo anche a piedi.

I Congressisti e i partecipanti potranno usufruire dei raffinati comfort e dei pacchetti che gli Hotel, situati a Marina Centro, Bellariva, Marebello e nelle altre località della Provincia di Rimini, creeranno per i prossimi eventi, che si svolgeranno già dall’inizio del 2010 e che avranno sempre come comune denominatore: Arte, Musica e Natura.

postheadericon Pasqua sulla Riviera Romagnola

Giornate caldissime, alberi in fiore rendono ancora più invitante la Pasqua sulla Riviera Romagnola.I locali della movida estiva, sono pronti a far assaporare il sapore dell’estate ai turisti.
Il Rock Island discoteca al porto di Rimini con la sua apertura avvenuta il 6 Aprile ha proposto grandi serate, concerti e musica fino alle prime ore dell’alba.

Un calendario ricco di eventi per una Pasqua a Rimini:

Tutti i week-end: Visite guidate organizzate alla domus del chirurgo
Fino al 13 aprile 2009: I libri di casa mia, la biblioteca di Fellini in mostra
A partire dal 28 marzo: Italia in Miniatura riparte con la nuova stagione
Fino al 13 aprile 2009: Gruau e cent’anni di moda. Illustrare il Novecento
Fino al 30 aprile 2009: Mostra “Dalla terra al cielo. L’osservazione scientifica attraverso gli strumenti”
Dal 4 aprile al 3 maggio 2009: Tiki 26 Beach Festival
Dal 4 aprile al 31 maggio 2009: Interculturarte
Dal 4 al 24 aprile 2009: Mostra personale di Patrizia Piccino
Dal 7 al 11 Aprile 2009: Rassegna fotografica per i 25 anni del Canoa Club Rimini
Dal 9 al 13 aprile 2009: Paganello Alea Iacta Est!
Dal 10 al 11 aprile 2009: Fiera di Pasqua
Dal 11 al 13 aprile 2009: Fiera di Pasqua

Hotel di 3 Stelle, 2 Stelle, 4 Stelle della Riviera Romagnola riscaldati con servizi specializzati per bambini, dotati di piscine riscaldate, idromassaggio in giardino, con parcheggio e dotati di ogni comfort per un rilassante soggiorno, propongono interessanti pacchetti.

La cucina segue la tradizionale linea romagnola, menu a scelta di carne o pesce accompagnato da contorni e da un ricco buffet di verdure miste, cotte e crude, il ristorante propone mezza o pensione completa.

La Romagna ospitale, allegra propone eventi, sagre, escursioni e tanto altro ancora!

Da visitare ricordiamo: Sarsina.

Sarsina fondata da popolazioni umbre verso il V-IV secolo a. C. è stata un importante centro in epoca romana.
Conquistata da Roma nel 266 a. C. successivamente diventò città federata e quindi Municipio; da Augusto fu assegnata alla Regio Sexta , l’Umbria.
La città antica era situata nello stesso sito dell’abitato attuale, estendendosi a gradoni verso il sovrastante colle di Calbano. La Piaza Plauto corrisponde in parte all’antico foro della città, pavimentato in epoca imperiale con lastre di marmo.
Nelle vicinanze del fiume Savio, ai bordi della strada glareata, si elevavano i grandi mausolei a cuspide piramidale, più oltre altre tombe di vario tipo. Questa era la grande Necropoli di Pian di Bezzo la più importante della città.

Il Museo Archeologico Sarsinate è indubbiamente il più interessante dell’Italia Settentrionale per la ricchezza e la varietà dei reperti ivi contenuti, che consentono di capire e conoscere meglio come era organizzata la città antica di Sarsina.

Fra tante possibilità di svago, ristoro anche per un breve soggiorno ricordo che in Romagna: Rimini , Riccione, Cesenatico sono presenti Centri-termali, raggiungibili facilmente con Bus di linea per chiunque avesse delle particolari esigenze sia curative che estetiche.

Convenzioni fra gli Hotel e i Centri termali permettono una continua frequenza.

postheadericon Rimini

RIMINI, straordinaria città che tutti conoscono quale capitale del Turismo, con il boom degli anni 60-70 trasformatasi nella metropoli balneare per eccellenza, nella capitale europea della vacanza e sopranominata L’OSTENDA D’iTALIA, non è solo mare, sabbia e divertimento, ma bensì anche una città d’arte tutt’altro che secondaria, ricca di monumenti che vale la pena di visitare e conoscere a fondo: dall’Arco d’Augusto al Ponte Tiberio, alla Domus del chirurgo agli infiniti palazzi, conventi monasteri medievali ove non mancano le testimonianze dello splendero del Trecento Riminese e ove Giotto fu di casa.

Rimini, capoluogo della provincia omonima, antica e importante città Romana, mostra col Tempio Malatestiano e con lo stesso Castel Sismondo, alla cui edificazione ha contribuito anche il Brunelleschi, oltre all’Alberti, lo splendore dell’arte Rinascimentale e di una grande Signoria quale quella dei ” Malatesta”.

Rimini con orgoglio ospita dal 10 Ottobre 2009 al 14 Marzo 2010 una mostra davvero eccezzionale, evento assolutamente unico e in nessun altro luogo al mondo ripetibile.

Capolavori indiscussi che rappresentano l’Arte del Vecchio Continente, ma che da tempo hanno la loro sede negli States saranno i protagonisti in questa nostra splendida città.

La chiusura, per pochi mesi di alcuni ambienti del Museum of Fine Arets di Boston, permetterà la mostra di 65 meravigliose opere europee custodite oltre oceano:
da Rembrandt a Velasquez, Van Dyck, Tiepolo, Manet, Gauguin, Cézanne, Van Gogh, Monet, Picasso, Matisse,
nell’antico Castello medioevale Sismondo, la “Rocca Malatestiana” nel cuore della città Rimini.

Ma Rimini non mancherà di mostrare le straordinarie opere d’arte di cui è ricca, fra cui uno dei massimi capolavori di Piero della Francesca conservato nel Tempio Malatestiano.
La duplice offerta culturale è curata da arco Goldin che con Antonio Paolucci ha curato il progetto, è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Linea d’ombra libri, le istituzioni locali e il Gruppo Euromobil.

Nel periodo della mostra si potrà prenotare negli Hotel di diverse categorie, con prezzi conveniente, situati a Marina Centro e nelle sue famose Frazioni. Hotel moderni e dotati di tutti i comfort.

postheadericon Gruau e centanni di moda

7 Febbraio alle ore 16:00, Rimini protagonista con l’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro in doppia versione italiana e inglese, “ Gruau e la moda. Illustrare il Novecento – Gruau and Fashion. Illustrating the 20th century”

Il Museo della città di Rimini dal 7 Febbraio al 13 Aprile ospiterà, in occasione del centenario della nascita di René Gruau, nato a Rimini il 4 Febbraio 1909, la mostra di Gruau “cent’anni di moda” promossa da ZoneModa e dal Comune di Rimini.

Si potrà ripercorrere, attraverso una selezione di opere anche inedite, lo sviluppo artistico dagli anni Venti agli anni Novanta del XX sec.
Il lavoro di quasi cento anni di moda vissuti da Gruau, con tutti i suoi passagi fino alla creazione di prodotti di cosmetici, e produzione pubblicitaria per aziende.

In una sala tematica la “Galleria della moda” dedicata a uomini e donne dell’alta società raffigurati in situazioni mondane.

Nato a Rimini il 4 febbraio 1909, Renato Zavagli Ricciardelli, in arte René Gruau,
è stato uno dei più grandi artisti pubblicitari del XX secolo, lavorando per le più prestigiose riviste del settore e per importanti aziende di moda, produttori di accessori, cosmetici e oggetti di lusso.
Gruau è stato protagonista di alcuni momenti significativi nella storia della moda del Novecento documentati anche nelle sue opere: quando nel dopoguerra ha partecipato alla rinascita della couture francese dando forma grafica alle creazioni del New Look dell’amico Christian Dior, e quando tra gli anni Venti e Trenta, come illustratore di moda per prestigiose riviste italiane e straniere, contribuì con il proprio lavoro alla nascita della moda italiana, si spense a Roma il 31 marzo 2004 dopo aver lavorato quasi per cent’anni.

postheadericon I Malatesta a tavola

I Malatesta dominarono le terre Romagnole dal 1278 al 1640 e grazie alla loro ricchezza, poterono dare sfoggio di banchetti sontuosi e ricchi di golosità, vini e varie tipi di cibarie, addobbi e abiti sontuosi.
Nel 1323 Umberto Malatesta, conte di Giaggiolo e figlio dell’infelice Paolo il Bello ( l’amante di Francesca) ebbe il torto di essersi iscritto ai Ghibellini e di avere mire su Rimini, volendo eliminare Pandolfo, l’allora reggente, chiese aiuto al cugino Ramberto Malatesta di Sogliano, che invitò Umberto nel suo castello di Ciola Araldi e faendo il doppio gioco lo fece assasinare mentre si metteva a tavola.
Essere invitati a pranzo dai Malatesta era, quindi, un vero e proprio rischio.
Tuttavia i Malatesta amavano ai pasti, per così dire familiari, far trasparire la magnificenza della corte, che si metteva a tavola seguendo precisi rituali.
Centrale era la figura dello “scalco”, intelligente con grande capacità organizzative, colta e di buone maniere; il suo compito era quello di provvedere al vitto del signore assecontandone i gusti e sotto il suo comando si muovevano tutte le persone atte al servizio della tavola.
I “dapiferi” camerieri incaricati di portare a tavola le vivande prese dallae mani dei cuochi o dei credenzieri, di assaggiare tutti i cibi sotto gli ochi del signore per evitare avvelenamenti.
I “coppieri” che provvedevano alle bevande.
I “traccianti” educati a tagliare con sicureaa ogni tipo di carne.
I “credenzieri” che si occupavano delle stoviglie e gli adetti a portare “l’acqua a la mano”.
Lo scalco assegnava iposti a tavola secondo il grado dei varimembri della fmiglia.
Il “tinello” era la stanza dei pasti dei più importanti, mentre i membri minoritari occupavano una seconda stanza .
I pasti erano consumati rigorosamente alla stessa ora e chiunque fosse arrivato in ritardo, se non avesse avuto valide scusanti, aveva diritto solo a “pane e acqua”.
Immancabile ad ogni banchetto o tipo di cerimonia e ai pasti era la musica.
La tavola per i Malatesta era vista non solo come punto d’incontro per tutta la famiglia, ma come espediente politico, pretesto per attuare delitti e catture.
I Malatesta non lasciavano nulla al caso e quondi anche il cibo era al loro servizio.