Santarcangelo con Tonino Guerra



Santarcangelo con Tonino Guerra

Marzo 11, 2008

 ”Le lucciole di Tonino Guerra
Santarcangelo di Romagna
15 Marzo 2008 ore 16:00
- Portici Le Beccherie Via Cesare Battisti, 5

- Via Cesare Battisti
Festa accanto a Tonino Guerra
Con spettacoli di arte varia, musica, vino e ciambella per tutti.

A Cura: Associazione Culturale Tonino Guerra
(museo “Il mondo di Tonino Guerra”)
Via dei Fossi, 4
61016 Pennabilli (PU)

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Mostra pittorica

Gennaio 28, 2008

cagnacci-guidoGuido Cagnacci protagonista fra il Caravaggio e il Reni del Seicento Italiano in gennaio a Forlì!!!

L’artista è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1601 ed è morto a Vienna nel 1663.

Perchè mancare ad un tale avvenimento? Non essere presenti ad una mostra nella quale i capolavori giovanili di Cagnacci verranno affiamcati dai dipinti del Caravaggio e di suoi seguaci: Van Honthorst, Orazio e Artemista Gentileschi, da Guido Reni e dal Guercino?

 La mostra ricostruirà il cammino di Guido Cagnacci dagli inizi della sua carriera, con i suoi spostamenti a Roma, ove a più riprese andò con Giovan Francesco Barbieri, il Guercino.

In questo viaggiare maturò le sue convinzioni che seppe esprimere nelle bellissime opere sacre realizzate per le chiese riminesi e che non perse mai neppure al culmine della sua fama, che gli procurò lavori a Bologna e un  diretto confronto  con Guido Reni.

Facilissimo, è dunque,  essere presente alla   mostra del grande aritista seicentesco  Guido Cagnacci, che si terrà  a Forlì nel gennaio del 2008, basta prenotare presso gli

Hotel Rimini, hotel Cesenatico, hotel Bellaria Igea Marina ……..uscendo al casello dell’Autostrada A14!

Hotel moderni, che offrono prezzi convenienti e trattamento anche solo di pernottamento e colazione.

Hotels in riva al mare, al centro di Rimini, vicino al Lungomare e ai luoghi di divertimento, hotels con parcheggi e con  tutti i comfort.

Hotels con offerte e gratuità per bambini, hotels con convenzioni con le più importanti  e belle discoteche, convenzioni con parchi di divertimento  e per il periodo estivo con gli stabilimenti balneari.

La mostra e il catalogo saranno curati  dal proff. Antonio Paolucci e Daniele Benati,

più di settanta opere saranno presenti, provenienti dai più importanti musei italiani e stranieri.

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Ciao “Big Luciano”

Settembre 6, 2007

pavarottiIl Mondo è in “lutto, non solo il mondo dello spettacolo, ma il mondo intero!!Un personaggio, a cui il buon Dio ha donato una voce straordinaria e di questo dono “Il Maestro Pavarotti ci ha fatto partecipi, donandoci momenti indimenticabili con le più belle romanze dei nostri grandi Compositori , se n’è andato, ha raggiunto in Cielo i Suoi genitori.Da Verdi a Puccini, da Mascagni a Rossini… il nostro Luciano ha deliziato con le loro arie i nostri orecchi, ha conquistato il mondo.
Luciano Pavarotti nasce a Modena il 12 ottobre 1935.
Figlio di un panettiere, che gli trasmette l’amore per la lirica, “Luciano scopre ad una competizione internazionale la passione per l’opera.
Il 29 Aprile 1961 debutta al Teatro di Reggio Emilia nei panni di Rodolfo l’innamorato di Mimì nell’opera “La Bohéme.
E’ richiesto nei maggiori teatri Italiani ed Europei:
Amsterdam, Staatsoper di Vienna, Zurigo, Londra, ma è con il debutto statunitense del febbraio 1965, a Miami, con la Lucia di Lammermoor, a fianco di Dame Joan Sutherland ( che sarà per lui un’occasione e un inizio di una collaborazione storica tra i due artisti)e con i debutti de La Bohéme a La Scala, a San Francisco e a New York che conquista definitivamente il cuore dei fan sparsi in tutto il mondo.
Ma è il 17 febbraio del 1972 che scoppia il fenomeno Pavarotti con una rappresentazione de La Fille du Régiment al Metropolitan di New York.
Pavarotti
si esprime nei teatri più prestigiosi del mondo, collaborando con i più noti direttori d’orchestra. Le sue incisioni, veri e propri best-seller, comprendono numerose arie e recital, un concerto dal vivo alla Carnegie Hall e un’antologia di canzoni napoletane e italiane in genere. Le frequenti apparizioni televisive in performance, documentari, talk-show si vanno ad aggiungere alla notorietà in campo musicale. L’interpretazione del Rodolfo emoziona l’America nella storica prima del Live from the Met nel 1977, trasmessa in televisione.
Dallo stesso palcoscenico, lui e Placido Domingo, insieme, celebrano il loro 25° anniversario nell’autunno del 1993.
Il concerto in Hyde Park a Londra, alla presenza di Carlo e Diana e con quasi duecentomila spettatori, è il primo concerto di musica classica nella storia del parco.

Nel giugno 1993 più di cinquecentomila ammiratori apprezzano la performance del Maestro al Great Lawn in Central Park a New York, mentre milioni di spettatori in tutto il mondo seguono il concerto in televisione. Nel settembre dello stesso anno, canta all’ombra della Tour Eiffel.
Pavarotti si dedica inoltre allo sviluppo delle carriere di giovani cantanti.

È del 1980 la Prima Edizione del Luciano Pavarotti International Vocal Competiton; oltre 100 dei talenti scoperti dal Maestro oggi calcano i palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo.Durante le Sue lezioni, nei Conservatori di tutto il mondo, le classi sono così affollate, che si propongono solo posti in piedi.
Pavarotti si dedica anche al sociale e nel 1992 realizza l’annuale concerto di beneficenza al quale partecipano pop-star e numerosi personaggi, l’incasso viene devoluto a favore della Fondazione Berloni contro l’anemia Mediterranea.
Continua in questa esperienza per far costruire centri di accoglienza per le famiglie, che hanno bimbi affetti da questa patologia,

organizza i concerti “War Child ai quali partecipano
Bono, Elton John, Zucchero, Liza Minelli .
Con l’incasso del concerto i “Tre Tenori a Modena 1997, “Pavarotti e i tenori Domingo e Carreras , viene ricostruita “La Fenice di Venezia e il teatro Gran Teatre de Liceu di Barcellona.
Ma Il nostro grande Luciano è anche “ Ambasciatore della Pace alle Nazioni Unite.
La beneficenza ha caratterizzato tutta la Sua vita, la Sua carriera.

Il 21 dicembre 1997 è inaugurato a Mostar il Pavarotti Music Centre, realizzato grazie ai proventi raccolti nelle edizioni ‘95 e ‘96 del Pavarotti & Friends. Il 23 febbraio 1998, Pavarotti è insignito del titolo Person of the Year dall’associazione Music Cares.

Sempre nel 1998 la manifestazione Pavarotti & Friends viene organizzata a favore dei bambini della Liberia.

Mentre nel 1999 la stessa rassegna si propone di sostenere i bambini del Guatemala e del Kosovo e nel 2000 quelli del Tibet e della Cambogia.

Ma nel nuovo Millennio il suo nome spicca anche per un’altra iniziativa di grande impegno sociale: è al fianco di Fabio Fazio e Teo Teocoli nella conduzione de50esimo Festival di Sanremo, un’edizione che si propone di sostenere il progetto dell’ONU per la cancellazione del debito internazionale dei Paesi del Terzo Mondo.

A magio 2001 è protagonista, insieme a Milly Carlucci, del Pavarotti & Friends Pro Afghanistan.
Luciano ha dato tanto al mondo, ci ha deliziato con la Sua voce, ha portato la “bella musica italianain giro per il mondo, non ha permesso che si dimenticassero i “nostri grandi uomini Puccini, Verdi ………
Verdi e Pavarotti entrambi emiliani con lo stesso segno zodiacale. Per Pavarotti Verdi “è il melodramma e a lui si sentiva in grande sintonia.
Big Lucianocome Tamagno, La Callas. La Tebaldi è una vera icona,
un genio, che nel corso degli anni, pur trascorrendo lunghi periodi all’estero, non ha mai perso la cadenza romagnola..

“Un Grande la cui voce straordinaria nell’aria “Nessun dorma ci ha fatto sognare, ci ha regalato quelle sensazioni così profonde di un mondo libero da violenza, da guerra, da povertà.
Emozioni, sensazioni che rimarranno sempre in noi e difficilmente si potranno dimenticare!!!!

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Cesenatico ricorda Marco Pantani

Maggio 23, 2007

Marco-PantaniSabato 19 Maggio nuovi eventi, nuove manifestazioni in una provincia che splende nel sole:Rimini!!!
Cesenatico ricorda Pantani

Marco Pantani - soprannominato il Pirata, nato a Cesena il 13 Gennaio 1970 e morto a Rimini il 14 Febbraio 20 è stato uno dei migliori scalatori di sempre al mondo, nonché un formidabile atleta per “corse a tappe��?, un grande ciclista italiano che né Cesena né Cesenatico dimenticheranno mai.
Raggiunse il vertice della carriera nel 1998, quando riuscì a vincere sia il Tour de France, che il Giro d’Italia, un’accoppiata riuscita solo a pochi grandi campioni. La bandana che spesso indossava e il suo modo di attaccare gli avversari sulle salite gli valsero il soprannome di Il Pirata.La sua carriera subì un brusco (quanto drammatico) stop durante il Giro del 1999 quando, dopo la tappa di Madonna di Campiglio, un’analisi del sangue rivelò un livello troppo alto di ematocrito che lo portò immediatamente all’esclusione dalla gara.
Ora dal 13 Maggio al 20 Maggio 2007 migliaia di ciclisti provenienti da tutta l’Europa i danno appuntamento lungo le strade dell’Appennino Romagnolo, superando nove colli con una pendenza massima del 18% sul mitico Barbotto per la classica Gran Fondo di cicloturismoA Rimini Bellaria 17 Maggio-20 Maggio
Il volley più crazy della stagione torna ritualmente anche quest’anno ed è proprio qui, a Bellaria Igea Marina!!
Ma ancora più elettrizzante l’incontro a Bellaria Igea Marina , dal 24 al 27 Maggio 2007 con Star Trek Pace e prosperità!”. Fu così che nel mondo di Star Trek il vulcaniano Sarek salutò per la prima volta gli esseri umani subito dopo aver scoperto la capacità di questi ultimi di avere la propulsione a curvatura. Da allora seguirono molti atti e anni di tentativi di formare una grande Federazione Unita dei Pianeti.
A distanza di circa 40 anni, da quando comparve nelle TV la prima ed indimenticabile serie, Star Trek vive ancora ed è duro a morire! Gli amanti della fantascienza continuano a seguire i vecchi Telefilm su Sky a cui siamo grati di riproporceli!!!!
Rimini 16 Maggio-22 Maggio
Nel mese di maggio (dal 16 al 22) l’Accademia d’Arme Voltolini organizzerà, con il supporto e la collaborazione della Federazione Italiana Scherma, il tradizionale appuntamento della grande Scherma nella città di Rimini.

Per chi ama la musica Jazz
Rimini dal 13 Maggio-20 Maggio
regalerà
Otto giorni di musica non-stop, con artisti internazionali, marching Band, mostre, Jazz’n brunch.

Gli hotel della Riviera Adriatica dispongono di camere dotate di tutti i comfort: TV con Satellitare, collegamento ad Internet, finestre insonorizzate, balconi con vista sul mare, aria condizionata in sala ristorante, in camera, nelle aree comuni, angolo giochi per bambini. Chi desiderasse comodamente arrivare in aereo avrà il servizio gratuito di essere accompagnato dall’aeroporto Federico Fellini con un pulmino privato all’Hotel. L’ospitalità, la professionalità, i servizi eccezionali e i prezzi convenienti, i last minute permettono di trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del benessere, una vacanza qualitativa.!!!!!
Il rapporto qualità prezzo qui sulla riviera è autentico, Riccione propone strutture ricettive eleganti, moderne.

Cesenatico moderna città propone un’altrettanta eleganza negli hotel 2 stelle Cesenatico,  con piscine, vicino ai campi da Golf, con una passeggiata ricca di negozi esclusivi, ristoranti caratteristici per gustare delle squisite zuppe di pesce.

Rimini capitale della sua Provincia, dell’ospitalità, ha riconquistato aggiudicandosi per il sesto anno consecutivo- settima volta in totale- la Bandiera Blu, l’autorevole riconoscimento europeo assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education)

ecco l’ansa EMILIA ROMAGNA (9): Comacchio (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico (Forli’-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Cattolica (Rimini) -Bandiera-BluUna prestigiosa conferma per Rimini, il vessillo aggiudicatosi conferma l’eccellente attenzione nei confronti della tutela della qualità delle acque, della costa, dei servizi, delle misure di sicurezza e numerosi altri parametri (es. l’organizzazione della raccolta di rifiuti urbani e differenziata).Come è noto i criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono raggruppati in tre categorie: qualità delle acque, informazione ed educazione ambientale, sicurezza e servizi di spiaggia.Tra i principali requisiti richiesti:assoluta validità delle acque di balneazione elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale, elaborazione per lo sviluppo costiero acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia,ecc.)spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato, spiaggia tenuta costantemente pulita dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione, facile reperibilità delle informazioni sulla Campagna Bandiere Blu d’Europa iniziative ambientali che coinvolgano turisti e residenti- servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia- collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio- assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia- assoluto divieto di campeggio non autorizzato- facile accesso alla spiaggia- rispetto del divieto di attivitá che costituiscono pericolo per i bagnanti- equilibrio tra attivitá balneari e rispetto della natura- servizi di spiaggia efficienti- accessi facilitati per disabili- fontanelle di acqua potabile

Meritarsi la bandiera blu significa essere in possesso non solo di requisiti legati alla qualità delle acque e della costa, ma vuol dire anche essere al passo con servizi e misure di sicurezza offerti ai bagnanti. Occorre inoltre essere in regola con numerosi altri parametri, tra cui la presenza di impianti di depurazione, una ben organizzata raccolta di rifiuti urbani e differenziata.

Ora tutta le spiagge della riviera adriatica appartenenti alla Provincia di Rimini sventolano “Bandiera Blu”!!!!!

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I tre Poeti

Marzo 29, 2007

“L’undici di Luglio, alle ore due del pomeriggio, io varcavo finalmente, dall’alto della mia vecchia bicicletta,il vecchio dazio milanese di Porta Romana.
La meta del mio viaggio era lontana: una borgata di pescatori su l’Adriatico, dove io ero atteso in una casetta sul mare: questa borgata supponiamo che sia non lungi dall’antica pineta di Cervia e che, pe l’aere puro, abbia il nome di Bellaria”

incipit del romanzo ” La Lanterna di Diogene” di Alfredo Panzini 1907 dal 05 al 15 Aprile Casa Rossa di “ALFREDO PANZINI��? via Pisino 1 , Bellaria Igea Marina Una scritta scelta dal poeta: “non mi date consigli so sbagliare da me!”
La casa museo dello scrittore Alfredo Panzini (1863-1939) rimane aperta ai visitatori tutti i giorni dalle 15,30 alle 19,30 (chiusa l’11 e il 12aprile)
Ingresso libero, potete avere ulteriori informazioni allo 0541/343746

Alfredo Panzini era aitante e taciturno, aveva il passo strascicato ma saldo, e il suo faccione aperto e quadrato , dagli occhi grigio azzurri, dietro le lenti cerchiate d’acciaio, quasi mai sorrideva, nacque a Senigalia 1863, ma trascorse la sua giovinezza a Rimini, Il più bel romanzo di Panzini sugli anni della Grande Guerra: avventure, amori, moti sociali e tragicommedie di un borgo di Romagna espressi con umorismo in una lingua sapida volutamente ricalcata sul dialetto il padrone sono me.

San Mauro Pascoli
Casa-Pascoliun’altra casa da visitare, un’altra vita da ammirare, un’altra poesia da contemplare!
Giovanni Pascoli nacque il 31 dicembre 1855 a San Mauro di Romagna (provincia di Forlì), quarto di dieci fratelli.Il padre Ruggero era amministratore della tenuta La Torre dei Principi Torlonia. L’ambiente famigliare, di tipo patriarcale e tradizionalmente legato ai valori della cultura agreste, gli garantì fino all’età di dodici anni serenità e sicurezza: poté così frequentare il liceo Raffaello di Urbino, assai rinomato negli stati pontifici e nella vicina Romagna, regione di antiche tradizioni umanistiche.

Alta Valmarecchia
Il museo diffuso I luoghi dell’anima si snoda attraverso il paese di Pennabilli e parte dell’Alta Val Marecchia. Nato da un’idea del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra, raccoglie sette musei all’aperto e non, ognuno con caratteristiche proprie ma uniti dall’obiettivo comune di sollecitare l’anima e la fantasia del visitatore.Le tessere che compongono questo mosaico sono:
L’orto dei frutti dimenticati, primo museo dei Luoghi dell’anima, raccoglie le specie scomparse di alberi da frutto locali e molteplici opere d’arte realizzate da artisti della zona; La strada delle meridiane percorre il centro storico del paese ed è impreziosita da sette meridiane raffiguranti celebri opere pittoriche;
Il giardino pietrificato, nella frazione di Bascio, alla base di una torre millenaria, ospita sette tappeti di ceramica dedicati ad altrettanti personaggi storici passati nella valle; L’angelo coi baffi è un’opera multimediale sita nella Chiesetta dei Caduti;
Il santuario dei pensieri è un giardino per la meditazione e per il dialogo interiore, impreziosito da sculture in pietra orientaleggianti;
Il rifugio delle madonne abbandonate comprende una raccolta di immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna nell’Alta Val Marecchia;
La Madonna del rettangolo di neve è una chiesetta situata in mezzo al bosco, costruita, si dice, grazie ad un segno divino.

Antonio (Tonino) Guerra, nato a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo 1920, inizia a comporre poesie in lingua romagnola durante la sua prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania, poesie poi raccolte nel volume “I scarabocc”(’46). Esordisce quindi come scrittore nei Gettoni diretti da Elio Vittorini per Einaudi: è l’inizio degli anni ‘50 e Guerra soggiorna assai frequentemente a Roma, dove finisce per stabilirsi a partire dal ‘53.

Tre poeti, tre luoghi belli da visitare, da conoscere!Non sai dove alloggiare facile è la scelta con l’aiuto di abcvacanze! in Bellaria Igea Marina, in hotel Viserbella troverai le comodità, l’ospitalità di cui si sente la necessità quando si è fuori casa. Parcheggio, pareti insonorizzate, bagni privati con box doccia, cucina curata, ricercata estremamente variegata, sconti per bambini, sconti per le camere multiple, sconti per gli over anta,  all inclusive sono le proposte che vengono fatte, Chiedi dunque il preventivo, regalati una vacanza dove cultura e benessere vivono in simbiosi!

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Buffalo Bill’s Wild West 1906 a Rimini

Febbraio 24, 2007

Circo di Buffalo BillIn pochi sapranno delle generazione del dopo guerra, che Rimini fu sempre teatro di avvenimenti storici anche inerenti alla seconda guerra Mondiale e che ospitò tantissimi personaggi anche d’oltre oceano come per l’appunto “Buffulo Bill”!!!!
Infatti fra i più straordinari spettacoli destinati ad un vasto pubblico tenutisi a Rimini
nei primi decenni del secolo, occorre ricordare l’arrivo in città del circo equestre di Buffulo Bill. Guidata dal colonello americano William Frederick Cody, meglio conosciuto col soprannome di Buffalo Bill, la carovana era giunta a Rimini nelle prime ore del mattino dell’11 Aprile del 1906. Era sistemata in quattro treni speciali provenienti da Ancona, ognuno dei quali era composto da dodici o tredici carri e da due vetture regolari, per una larghezza media di circa 250 m. ciascuno.

Nato nell’Iowa nel 1846 il colonello Cody era vissuto al forte Leavenworth fin da bambino nella privazione e nei pericoli per la prematura scomparsa del padre morto nella “cosidette guerre di frontiera”, dopo aver cacciato bufali, preso parte alla guerra civile, sorvegliato la costruzione della ferrovia del Pacifico,combattuto gli indiani, divenuto esploratore e generale per lo Stato del Nebraska, formò il”Buffalo Bill’s Wild West ” nel 1883 e con esso in una ventina di anni percorse 330.000 miglia attraverso gli Stati Uniti, il Canada e L’europa. La tournée rappresentava l’ultima occasione per assistere al grande spettacolo dato che con l’arrivo del fine anno il circo avrebbe chiuso i battenti.

La mostra era composta da 700 persone e da 500 cavalli, era qualcosa di unico, di spettacolare, tutti a Rimini ne parlarono per molto tempo, fu un’opportunità unica vedere coi propri occhi un mondo nuovo che popolava la fantasia di grandi e bambini.Lo spettacolo durò 2 ore cica e mostrava al pubblico brani di vita vissuta: Pony Express, la battaglia del generale Custer (1876), veri indiani con le loro famiglie si esibivano, quel giorno a Rimini nella piazza d’Armi di borgo XX Settembre accorsero oltre 10.000 persone gli spettocoli in programma a cui assistettero furono 22.

Nel 1906 e nel 1908 fu costruito il Grand Hotel , commissionato dalla società Milanese Alberghi Ristoranti e Affini ( SMARA) all’architetto Paolito Somazzi e sorto al posto della “capanna svizzera” con la’inaugurazione del GranHotel il 29 giugno 1908 Rimini si avvicinava alle più esclusive località balneari de’Europa,incrimentando un nuovo turismo, rivolto d’ora in avaanti ad una clientela facoltosa ma diversa rispetto a quella ospitata nei villini. I servizi pubblici e le infrastrutture viarie incominciarono ad adeguarsi alle nuove esigenze e così pure gli operatori, che avrebbero fatto di Rimini la località del divertimento per eccellenza.

Nel 1907 dopo aver acquistato 320.000 mq. di spiaggia domaniale , il comune iniziò a cederli ai privati: alberghi e pensioni dai nomi stranieri ed esotici si moltiplicarono, forestieri e stranieri costruirono sul lido riminese ville e colonie : Rimini si confermavba l’Ostenda italiana.

Seguendo il ritmo degli anziani i giovani albergatori di oggi hanno rinverdito lo splendore di questa città, mettendo a disposizione del cliente professionalità, gusto e ospitalità. Hanno seguito i tempi delle nuove esigenze proponendo alla clientela servizi di qualità, pacchetti convenienti e animazione. La Provincia di Rimini non ha perso il suo vecchio splendore, ma si è riproposta facendo scoprire arte, cultura e enogastronomia.

Gli hotel San Giuliano mare e di tutta la riviera adriatica sono l’ideale per una vacanza allegra, spensierata, piena di novità!!!

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Mazzini

Febbraio 7, 2007

MazziniDella rivoluzione del 1831 rimane uno scritto di Giuseppe Mazzini (Une nuit à Rimini-Una notte di Rimini nel 1831. La battaglia delle celle) e il Manifesto di Luigi Carlo Farini (1845).

Chi ricorda questi stralci di storia che hanno segnato la nostra epoca?

E’ tradizione Reppubblicana rievocare il 9 Febbraio, perchè ricorre l’anniversario della proclamazione della Repubblica Romana. “Sono passati 158 anni da quell’avvenimento che rappresenta tutt’ora una grande conquista di civiltà, di progresso e di valori indistruttibili” che segnano un momento importante della storia perchè tanti dei principi che ispirarono la Repubblica Romana si ritrovano a fondamento della Costituzione della Repubblica Italiana.

Una settimana di celebrazioni per ricordare la Repubblica ispirata da Mazzini.
Fra brevi periodi di carcere e lunghi anni di esilio contribuì a diffondere idee repubblicane di libertà cui aderirono file di giovani patrioti risorgimentali. Scrisse libri e articoli, fondò la “Giovine Italia” e la “Giovine Europa” (organizzazioni libertarie) e progettò spedizioni insurrezionali. Nel 1849 fu uno dei triumviri che ressero la Repubblica Romana.

Una lastra è qui a Rimini  in onore di questo grande uomo: Il Corpo a Genova, il Nome ai Secoli, L’Anima all’Umanità”
Chi ama la storia può facilmente organizzare un fine settimana, o un breve soggiorno prenotando in uno degli hotel Rimini , hotel 3 stelle Viserba, hotel 2 stelle Viserba . Sono tutti hotel ristruttrati con aria condizionata e gestiti nel rispetto dell’ambiente. Rimini, Misano, Cattolica offrono negli hotel servizi di alta qualità, ma soprattutto last minute, offerte pacchetti alla portata di tutti.

La storia della città di Rimini inizia nel periodo paleolitico, in una posizione particolarmente favorevole all’insediamento, ai piedi di un sistema collinare ma attraversata da due corsi fluviali che sono determinanti per la sua vita, per il suo sviluppo. Come colonia di diritto latino viene fondata nel 268 a. C. diventando un noto centro portuale e nodo viario.

E’ importante trovare le nostre radici e insegnare ai giovani ad amare la terra su cui tanta storia è passata!

Rimini in ogni epoca è protagonista, entra a far parte della storia del momento: dal tempo di Giulio Cesare “Alea iacta est!��?,

alla prima età rinascimentale fortemente influenzata dalla signoria malatestiana che, affermatasi sul finire del XIII secolo, toccò l’apogeo nel Quattrocento con Sigismondo Pandolfo,

dall’arrivo delle truppe napoleoniche (1796),
al “Proclama di Rimini” lanciato il 30 marzo 1815 da Gioachino Murat nel tentativo di suscitare una guerra di liberazione nazionale contro gli Austriaci e col quale si esortavano gli italiani a stringersi in salda unione per liberare il paese dal dominio straniero. Dalla rivoluzione del 1831 r di Giuseppe Mazzini (Une nuit à Rimini) e al Manifesto di Luigi Carlo Farini (1845).

Dunque perchè non approffittare di ogni occasione, delle facili cominicazioni sia via treno, che ora via aereo, o via Autostrada A14, per venire a Marina Centro Rimini  in questa riviera adriatica tanto ricca di cultura, bellezza storia? Dove trovi un pacchetto simile?: cortesia, ospitalità cucina genuina favolosa, divertimenti, hotel confortevoli, moderni attrezzati di ogni comfort con parcheggi, storia, arte, spiaggia, gratuità per bambini, organizzazione e………PREZZI TANTO TANTO CONVENIENTI!!!!!!

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Fu anche Riminese: Giuseppe Garibaldi

Gennaio 20, 2007

Giuseppe Garibaldi, mito per il suo tempo e per tante generazioni successive, simbolo di coraggio, di sacrificio e di riscatto, divenne cittadino onorario di Rimini dal 17 Ottobre 1859, quando in Palazzo Buonadrata attendeva di prendere la via per Roma. In questo stesso giorno dunque il Comitato Municipale conferiva all ‘eroe, all’affiliato alla Giovine Italia, al rivoltoso, al guerrigliero, al fuggiasco, la Cittadinanza onoraria aggregando all’ordine patrizio riminese lui e tutta la sua discendenza. Il Comitato riminese che celebrarà il 4 Lugglio prossimo il bicentenario di Giuseppe Garibaldi apporrà una targa marmorea sulla facciata del numero 26 di via Garibaldi rendendo omaggio alla storica figura di Garibaldi. Questa lastra è realizzata da Ettore Frisoni, che realizzò anche la lastra di Mazzini.
Sulla lastra verranno incise le parole che il Generale scrisse alla municipalità di Rimini in segno di ringraziamento per la cittadinanza conferita:
“Se la fortuna corrisponde la mia volontà di servire la causa Nazionale, io onorerò la cara mia città di Rimini, che si generosamente m’accolse cittadino suo!”
La storia, la cultura che Rimini possiede è vasta, è una città sempre presente che partecipa alla storia del momento, ha una parte protagonista
con l’arrivo delle truppe napoleoniche (1796). La città vede oppressi, trasformati a luoghi di interesse pubblico e sociale o anche distrutti i suoi numerosi edifici religiosi.
Rimane famoso il “Proclama di Rimini” lanciato il 30 marzo 1815 da Gioachino Murat nel tentativo di suscitare una guerra di liberazione nazionale contro gli Austriaci e col quale si esortavano gli italiani a stringersi in salda unione per liberare il paese dal dominio straniero. Della rivoluzione del 1831 rimane invece uno scritto di Giuseppe Mazzini (Une nuit à Rimini) e il Manifesto di Luigi Carlo Farini (1845). La proclamazione dell’annessione al Regno d’Italia avviene il 12 marzo 1860 dopo un plebiscito che rivelò una compattezza per lo meno sospetta (4802 sì contro due soli no).
Oggi Rimini, oltre ad essere una meta turistica conosciuta in tutto il mondo, è caratterizzata dalla presenza di imprese di piccole e medie dimensioni appartenenti soprattutto al settore della meccanica, dell’abbigliamento, del comparso alimentare e del calzaturiero. Negli ultimi anni anche il settore edilizio ha registrato un forte sviluppo.
Dunque conoscere, scegliere di venire in qualsiasi periodo dell’anno in questa città fatta non solo di mare e spiaggia, è arrichire se stesso di cultura, è riscoprire la nostra storia o meglio un passato recente come quello risorgimentale, o antico , comunque sia straordinario per la portata dei valori!
Gli hotel, gli alberghi, le pensioni, gli agriturismi delle 9 frazioni di Rimini:,  Viserbella , Rivabella,  Miramare, Bellariva, Marebello,
sono tutti con aria condizionata confortevoli, adatti per giovani e famiglie vicino alla Fiera e ai divertimenti, ma cosa più importante oltre che i comforts, la buona cucina non bisogna mai perdere di vista le proposte: prezzi economici,convenienti , mai perdere di vista i Last Minute!!!

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Un nostro concittadino: FEDERICO FELLINI

Settembre 20, 2006

Rimini è la città nativa di questo regista entrato nelle schiere dei grandi!
Federico Fellini nasce a Rimini il 20/ Gennaio del 1920, la Sua Famiglia era la tipica famiglia-borghese dell’epoca, i suoi amici risiedono tutti nel Borgo Marina, frequenta Il Bar Commercio all’angolo di via Gambalunga e il Corso frequentato dalla Rimini Bene.
Non sempre Rimini l’ha amato, come anche Fellini per tanto tempo l’ha dimenticata, solo dopo tanti anni si sono riscoperti e come per tutte le cose che si perdono senza averle sapute veramente valorizzare, ora Rimini gli ha dedcato Strade, l’ Aereoporto, le Feste etc. Il Borgo SanGiuliano ha murales ovunque di spezzoni di suoi Films. Tutti lo reclamano e l’Immagine di Mastroianni con Anita Eckberg ” l’Anitona” (tutta naturale) a bagno nella Fontana di Trevi da “La Dolce Vita” diventano un simbolo-immagine per molti Locali, Ristoranti, Hotel.
“I Vitelloni” rispecchiano la vita di quei giovani borghesi del dopo guerra riminese. Rimini uscendo dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale riscopriva se stessa creando la sua vita su quel patrimonio naturale che è “Il Mare” e si sa d’estate tanta vita, d’inverno tanta noia, di qui il desiderio di evadere!!!

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