Febbraio 12, 2008
Domenica 17 febbraio 2008
Incontri di Thai Box - K1 - Kick boxing
a Rimini
al Palasport Flaminio
Indirizzo: Via Flaminia 28
Ore 20.30
Hotel Rimini per il tuo soggiorno!!
Lunedì 18 febbraio 2008
Rimini , via Gambalunga 27, Cineteca del Comune di Rimini
Rimini al Cinema in Cineteca
Ritorna puntualmente Rimini al cinema,
la manifestazione, nata dalla collaborazione fra la Fondazione Fellini e la Cineteca comunale.
La programmazione alla Cineteca Comunale prevede film d’autore e classici, produzioni sperimentali e rassegne tematiche.
Rassegna Chapliniana
- Luci della ribalta
ore 16.30
Info: 0541/704302
Ambientata a Londra nel 1914,
è la favola tragica di un clown e di una ballerina.
Un vecchio clown alcolizzato che non fa più ridere salva dal suicidio una ballerina,
s’innamora di lei ma lei ama un altro. Le dà, comunque,
fiducia nella vita e successo nel lavoro.
Passati i 60 anni,
per il suo 9° film lungo
C. Chaplin tende al romanzo e alla sua complessità.
Il suo valore – sommo per chi lo trova una meditazione sulla vita, la vecchiaia,
il teatro degna di Shakespeare; minore per altri che gli rimproverano gli eccessi melodrammatici
e il sentenzioso semplicismo filosofico – va commisurato a quest’ambizione. Al suo 2° film C. Bloom è perfetta,
e c’è B. Keaton che in un memorabile sketch musicale ruba la scena a Chaplin.
In una sequenza di strada all’inizio si vedono Geraldine, Josephine e Michael Chaplin.
Premio Oscar ritardato (1972) per le musiche – tra cui la struggente Arlecchinata – di C. Chaplin, Raymond Rasche, Larry Russell.
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Febbraio 11, 2008
1936 Margaret Mitchel scrive uno dei più bei romanzi d’amore vincitore del Premio Pulitzer nel 1937 e nel 1939 Hollywood lo porta sugli schermi, in Italia arriva al 3 Novembre 1951 e il mondo ne rimane affascinato.
Su questo film, riconosciuto e stabilito uno dei capisaldi del cinema, è molto difficile parlare, ogni volta che lo riguardo noto sempre la bravura di attori, che ti parlano, come oggi sempre meno avviene
La trama del film:
Guerra di secessione.
Rossella, egocentrica fanciulla del Sud, è innamorata di Ashley che però sposa la cugina Melania.
Rossella, sopravvive alla guerra di Secessione e a due mariti,
pur continuando ad amare Ashley, si sposa con Reth,
non consapevole che poi diventerà il suo unico grande amore
e caparbiamente tenterà in seguito di riconquistarlo!
“Dopotutto, domani è un altro giorno!”
“Via col vento” un gigante del palinsesto hollywoodiano e per antonomasia la più famosa testimonianza di un cinema d’eccellenza ormai scomparso, la lavorazione del film è senza dubbio una delle più complesse e travagliate della storia del cinema:
complessivamente richiese circa due anni per poter essere realizzato e
il suo completamento è dovuto principalmente al grande sforzo economico e lavorativo di Selznick.
Il film-fiume più famoso della storia del cinema, campione assoluto d’incassi in dollari fino agli anni ‘70 (ma rimesso poi
al 1° posto della classifica per numero di spettatori paganti).
Nel 1998 l’American Film Institute ha collocato Via col vento al quarto posto
della lista dei cento film più importanti (dopo Quarto Potere, Casablanca e Il Padrino).
Gone with the wind girato in Technicolor, melodramma d’amore
fu diretto da quattro registi (uno solo accreditato, V. Fleming), due fotografi d’eccezione,
dieci sceneggiatori (tra licenziati e non accreditati), sei compositori,
oltre 160 mila metri di pellicola (soltanto 200 per i titoli di testa),
trionfatore assoluto al box office con circa 200 milioni di dollari d’incasso (riedizioni comprese),
primato assoluto, tutt’oggi imbattuto, di spettatori (30 milioni), circa ottanta set di riprese, 4000 comparse,
1500 attrici coinvolte nei provini per l’assegnazione del ruolo di Rossella O’Hara (tipo Bette Davis,
Joan Crawford, Paulette Godard, Katherine Hepburn),
sono soltanto alcuni dati che, assemblati, determinarono lo strabiliante successo del film.
Ma il vero artefice di questo lussureggiante melodramma in costume è senza dubbio il suo produttore,
David O’Selznick. La megalomania e il talento indiscusso di questo producer indipendente -
tentò in seguito di emulare le gesta di Via col Vento con altre faraoniche produzioni (Duello al sole tra tutte) -
sono alla base di un trionfo senza precedenti. Di tasca sua e senza alcun sostegno esterno, Selznick tirò fuori,
oltre il budget completo (4 milioni di dollari, condivisi con la MGM), 50.000 dollari per acquistare i diritti del romanzo di Margaret Mitchell
(rifiutò la proposta di scrivere un sequel),
ed altri 400.000 per pagare la moglie di Clark Gable, cifra richiesta dalla donna per accordare il divorzio al celebre divo,
tra l’altro molto recalcitrante ad accettare il ruolo di Rhett Butler, anche se leggendo il libro solo lui, Clark Gable, ti appare davanti agli occhi.
Senza scrupolo e pronto a sormontare con ogni mezzo qualsiasi imprevisto o difficoltà, Selznick,
tanto per citare un episodio che è emblema di tanti altri,
non esitò affatto ad incendiare i set e le scenografie di King Kong (1933, altro suo gioiello)
pur di dare un’impronta ultra spettacolare alla sequenza dell’incendio di Atlanta.
Girato nel caos più totale ma in gran segreto, davvero in trincea (a nessuno era permesso avvicinarsi),
non esistono, di fatto, se non in rarissimi casi testimonianze fotografiche o filmati che documentino le varie fasi delle riprese.
Selznick era ossessionato dall’idea di essere imitato o plagiato;
ogni sua lavorazione prendeva corpo a livello di vero e proprio segreto di stato.
Sta, di fatto, che Via col vento, pur nell’affresco dimostrativo di un’epoca e
nell’intento descrizionista di un romanticismo epico e tormentato,
rappresenta oggi la testimonianza del potere hollywoodiano e del suo monumentale quanto efficace apparato produttivo.
La frase originale in inglese di Rhett è “Frankly, my dear, I don’t give a damn.”, passò alla storia.
(Il termine Damn, traducibile con dannazione/maledizione, aveva una connotazione volgare e blasfema
per l’epoca di uscita del film e offese la sensibilità di molti tra il pubblico.)
Selznick riuscì a dimostrare che il termine era si volgare, ma non blasfemo,
e ottenne di pagare una multa mantenendo la frase invariata.
In un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall’American Film Institute,
questa frase è stata eletta come la più memorabile nella storia del cinema.
La traduzione italiana, molto più castigata è “francamente me ne infischio”.
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Febbraio 10, 2008
Notorius Rimini Cineclub è per gli amanti del cinema, che soggiornando a Rimini in Hotel 3 stelle Rimini, Alberghi Rimini possono
tutti i giovedì godere di Proiezioni Cinematografiche.
Programma:
7 febbraio: L’uomo di vetro - di Stefano Incerti
14 febbraio: Waitress - Ricette d’amore - di Adrienne Shelly
21 febbraio: Rosso come il cielo - di Chirstian Bortone
28 febbraio: Angeli distratti - di Gianluca Arcopinto
6 marzo: Viaggio in India - di Mohsen Makhmalbaf
Durante l’intervallo dolce pausa offerta da Gelateria Menne
Le proiezioni sono sempre introdotte da cortometraggi d’autore.
Orario: ore 21.00 cortometraggi -
ore 21.30 film in rassegna
Tariffe: intere € 5.50, ridotte € 4.50 (soci Notorius, Acli, studenti e pensionati)
Info: tel. 0541/786646 - 0541/784193 - segreteria Acli (da lunedì a venerdì
Questo Cineclub prende il nome da uno dei più beli film di Alfred Hitchcock del 1946
Notorious - L’amante perduta
Infatti è senza ombra di dubbio uno dei film più riusciti del grande Alfred Hitchcock,
di sicuro il migliore tra quelli di spionaggio; deve molto del suo successo agli straordinari interpreti
ma soprattutto alla accuratissima sceneggiatura scritta da Ben Hecht: semplicemente perfetta,
non c’è una parola fuori posto e ciò rende la pellicola tuttora affascinante e vedibile.
Questa pellicola è entrata nella storia del cinema soprattutto per la celebre scena del bacio mozzafiato
tra Cary Grant e Ingrid Bergman, un bacio spezzato dalla censura ma ugualmente lungo e intenso
da divenire il simbolo di questa appassionante vicenda.
Un’altra caratteristica del film è l’importanza riservata da Hitchcock
alla gestualità nelle situazioni dei personaggi che animano il film, a tal proposito si ricordi la scena,
ricca di movimento, del party in casa di Alicia quando si rivela il personaggio di Grant,
poi non si dimentichi il gesto della gentildonna matura che “si porta via” il fascinoso Devlin
o il tranello teso a Sebastian con la passeggiata a cavallo.
Forse in quest’opera più d’ogni altra Hitchcock riesce a dipingere, con humour e profonda partecipazione,
la natura umana com’egli la conosce e non manca mai di sottolineare,
in maniera particolarmente riuscita, l’ambiguità morale che caratterizza i protagonisti,
un elemento, questo, che appassiona
e stimola la curiosità dello spettatore sempre in tensione per i sospetti
che via via nascono addentrandosi nel vivo della storia.
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Febbraio 4, 2008
Domenica 10 febbraio
Rimini Teatro Novelli via Capellini 3
“Hedda Gabler “con Elena Bucci
Montescudo Teatro Rosaspina
“Atto unico per quattro storie d’amore” Compagnia teatro randagio Patalò e Off Art
Ma gli eventi non si fermano a pezzi teatrali, mercatini di oggetistica e collezionismo, esposizione libri sagre etanto altro ancora possono riempire le giornate, che per motivi di lavoro, o di una vacanza trascorrete qui a Rimini.
Una Provincia ricca di manifestazioni, che rendono le giornatew sempre interessanti senza mai annoiarsi!!!
Pernottamenti con abbondanti colazioni negli hotel della Riviera Adriatica a partire € 35,00……
Potete prenotare seguendo le Offerte qui sul portale di abcvacanze, che illustra magnificamente
Hotel rimini, hotel Riccione, hotel Cattolica, hotel Misano……di ogni categoria
Hotel in ogni località a Nord e a Sud di Rimini, per poi non tralasciare d’informarvi sull’Entroterra e le sue bellezze.
La ricerca è facile basta digitare abcvacanze.it
Nella parte centrale della home di abcvacanze sotto la voce “Last Minute” ancora più specifiche e dattagliate saranno le proposte degli Hotel, che offrono trattamenti anche di mezza o pensione completa.
Non occorre molto tempo per soffermarsi sulle pagine degli Hotel, che propongono prezzi convenienti, agevolazioni per gruppi e per giovani che desiderano andare nelle più belle discoteche d’Italia.
Febbraio qui clima mite, Rimini città pulita e ben organizzata, Parcheggi a disposizione, hotel con centri benessere all’avanguardia, mostre e arte sia nella città che nei dintorni e nell’entroterra.
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Febbraio 2, 2008
Incontro a Rimini al Museo della Città Sala del Giudizio via Tonini
Giorno 8 Dicembre
Anoressia e Abulimia: quando il cibo diventa una malattia.
Con Chiara Sole e il Dott. Matteo Mugnani sarà condotta una conferenza di sensibilizzazione sui Disturbi Alimentari di cui molti giovani oggi soffrono, non solamente donne, ma anche ragazzi.
Per qualsiasi informazione telefonare al 3384642841
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Febbraio 1, 2008
Domenica 3 febbraio ’08
Un fine settimana divertente, allegro!
Prenota presso gli hotel Bellaria!
Festeggiare coi bambini il carnevale è l’ideale per un fine settimana insieme.
La sfilata dei Carri Allegorici partirà alle ore 14,30 da
da via Andra Costa proseguendo fino in piazza del Popolo e quindi in via Don Dilani .
Musica, maschere in corteo, clown, giocolieri il tutto terminerà con sottoscrizione e premi.
BRIGHELLA
La maschera di Brighella nasce a Bergamo nei quartieri più agiati.
Il suo nome deriva da “Brigare��?, verbo che denota un comportamento intrigante, dispettoso.
Nelle scene teatrali è sempre in coppia con Arlecchino, i più famosi servi della commedia dell’arte,
e riesce quasi sempre a sbeffeggiare il proprio padrone, normalmente impersonato da Pantalone, dimostrandosi scaltro e furbo.
Il successo di questa maschera è principalmente da attribuire all’attore Carlo Cantù (1609-1676 ca.),
che ne vestì i panni per diversi anni.
Le sue principali abilità sono la musica, il canto e il ballo. Viste le sue doti di astuzia,
spesso si trova coinvolto in intrighi e imbrogli verso il prossimo, non tanto con lo scopo di rubare soldi o cibo,
ma solo per il piacere di essere riuscito a trarli in inganno.
E’ vestito con larghi calzoni decorati con nastri di colore verde e con una casacca,
anch’essa ornata da strisce dello stesso colore dei pantaloni. La maschera è a mezzo volto e di solito è di colore bordeaux, verde oliva o nera.
COLOMBINA
Una delle maschere più antiche di cui si abbia notizia,
Colombina nasce nel Cinquecento a Siena ed è una delle cameriere più conosciute fra le maschere.
È normalmente rappresentata come la sposa o meglio l’eterna fidanzata di Arlecchino,
cui resta sempre fedele nonostante i continui e insistenti corteggiamenti del padrone e dei suoi compari,
che riesce comunque a tenere a bada, visto il suo fare deciso.
Si racconta che il nome le fu dato quando una famosa attrice,
Isabella Franchini che ne interpretò il personaggio sulle scene teatrali,
portò alcune colombe sulla scena dello spettacolo all’interno di un canestro.
Un po’ civetta e maliziosa, sempre attenta al suo aspetto, organizza incontri d’amore
e si fa sempre portatrice di messaggi segreti, cercando di tenerli lontani da occhi indiscreti.
Il suo carattere sbarazzino e vivace, uniti a una naturale furbizia, fanno di Colombina un personaggio molto apprezzato da tutto il pubblico.
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Gennaio 30, 2008
“Il Carnevale buffo e allegro con le sue belle mascherine
l’Euro dimenticare fa.
donando a grandi e piccini allegria e golosità!!!
Gli Hotel della Riviera si preparan a festeggiare
con pacchetti strabilianti
per poter verificare basta l’Hotel contattare
che il portale abcvacanze conoscer ti farà!!!
FALLO! non esitare l’e-mail ad inviare!!!!”
SCARAMUCCIA
Scaramuccia nasce nel Seicento, appartenente alla serie dei Capitani.
Il successo raggiunto da questa maschera è da attribuire a colui che forse è stato il suo principale interprete, ed alcuni dicono anche creatore, l’attore napoletano Tiberio Fiorilli, nato a Napoli nel 1608.
Il Fiorilli recitò a lungo in Italia, ma divenne famoso soprattutto in Francia presso la corte di Re Luigi XIV, dove il nome italiano di Scaramuccia venne cambiato nel francese Scaramouche. ( nel 1952 su questo personaggio fu fatto un film interpretato da Steward Granger, Mel Ferrer, Janet Leight e Eleonor Parker)
Inizialmente le sue caratteristiche principali erano la vanità, il linguaggio sgarbato e l’essere un donnaiolo. Ma, come spesso accadde per molti personaggi della Commedia dell’Arte, col passare del tempo cambiò molto i suoi tratti caratteristici, fino a sostituire definitivamente il Capitano. Anche l’aspetto esteriore della maschera si modificò, abbandonando quell’aria da mascalzone che aveva all’inizio.
Presso il pubblico francese Scaramouche divenne famoso specialmente per l’espressività del suo volto e per le acrobazie messe in atto durante i suoi spettacoli, che catturavano l’attenzione degli spettatori in ogni sua rappresentazione.
Da ricordare che anche il grande commediografo francese Molière utilizzo lo stile di Scaramouche durante alcuni dei suoi spettacoli, mettendo in risalto alcuni dei tratti che resero famoso il comico napoletano.
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Gennaio 29, 2008
Finalmente il tracciato della Grande ippovia dell’Emilia e Romagna è completato.
Attraversando gli Appennini, passando per il Montefeltrio, per la Valmarecchia si potrà a cavallo giungere al mare.
Un’esperienza unica per gli amanti delle escursioni a cavallo, che potranno cavalcare lungo vecchi sentieri, antiche vie. Il tratto di ippovia che attraversa il territorio riminese è lungo 38 km. ed è suddiviso in due tratte di facile percorribilità.
Il percorso dopo aver attraversato le terre del Montefeltrio, precisamente da Perticara scende fino alle dolci colline di Montebello e Uffogliano,
da Montebello segna la prima tratta nella Provincia di Rimini, lunga 20 km. che terminaa San Paolo. E’ un tracciato, che attraversa il basso appennino, la Valmarecchia, e le località con antiche rocche, costeggia già dal Ponte Verucchio tutto il fiume Marecchia.
La seconda tratta, circa 18 km parte da San Paolo passa per la valle del Marecchia fino a raggiugere la spiaggia di Rivabella di Rimini.
Due itinerari di grande bellezza e fascino, i cavalieri possono scegliere in base al tempo e all’interesse di scoprire località, luoghi tipici e suggestivi.
La Provincia di Rimini è una continua fiucina di idee d’avanguardia, di sorprese e novità!!! Prenota dunque presso Hotel Rimini, hotel Rivabella…..hotel San Giuliano per godere delle mille opportunità ed esperienze!!
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Gennaio 27, 2008
Oggi 27 Gennaio 2008 ” La Giornata della Memoria”
ma
anche “La Giornata per la Promozione Umana e della Missione Diocesana in Albania”
Parlare, scrivere, far conoscere è fondamentale nella vita affinchè ognuno di noi possa aiutare, dare, donare: tempo, amore, aiuto, solidarietà, sostegno là dove c’è fame, malattie, guerre e povertà.
Religiosi e laici sono presenti nella comunità riminese per sostenere:
la Missione in Albania di Don Vaccarini
L’Ospedale di Marilena Pesaresi nello Zimbawe
La missione delle suore dell’Immacolata in Venezuela
La Missione delle Suore di Sant’Onofrio
e la Comunità di Papa Giovanni XXIII in Brasile
ma gli aiuti non sono mai sufficienti!!!!!!!!
Anche a Rimini si potrà acquistare il “miele della solidarietà” nell’antica Piazza Tre Martiri. Questi banchetti sono allestiti in tutte le piazze d’ Italia, coinvolgendo così i cittadini, le associazioni e le istituzioni.
L’iniziativa mira a sensibilizzare lo sviluppo socio-sanitari a favore dei progetti promossi dall’AIFO, per la cura dei malati di lebbra. Il miele utilizzato proviene dai produttori di aree rurali della Croazia.
Forse se cambiamo noi stessi con un diverso stile di vita, meno consumistico e più attento al risparmio e al riutilizzo delle risorse, possiamo collaborare a cambiare il mondo!!!
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Gennaio 26, 2008
Domani 27 Gennaio “La giornata della memoria”
1956/57 ero una ragazzina, frequentavo le Medie, che si trovavano nel piazzale Teatini di fronte all’Istituto Professionale.
In quell’epoca venivano pubblicati i primi libri di storie vere sull’Olocausto, dalla casa Editrice Enaudi: “I giardini dei Finzi -Contini” ” Il Diario di Anna Frank”" i luoghi dell’Olocausto”"Il processo di Norimberga“, nessuno aveva mai parlato di quei fatti così terribili, della tragedia sugli ebrei, quindi quando la scuola decise di accompagnarci al Cinema Eliseo in via A. Bertola per presenziare al Film sulla vita di questa ragazzina ebrea nata in Germania e rifugiatasi con la famiglia in Hollanda, eravamo tutti elettrizzati ma all’uscita dal cinema tutti sconvolti, senza parole.
Anneliese Marie “Anne” Frank questo il nome completo, nasce a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929, aveva appena 13 anni e scrisse sul diario, ricevuto in dono per il suo compleanno e che chiamava”Kitty”, i giorni ( 2 anni dal 9 luglio ‘42 al 4 agosto 1944) fino alla cattura trascorsi nel nascondiglio condiviso con un dentista ebreo ed un’altra famiglia composta da tre persone.
Anna Frank morì un mese prima della liberazione del campo dove si trovava “Bergen-Belsen” con la sorella Margot, solo il padre Otto, morto a Basilea nel 1980, si salvò ritornò ad Amsterdam in quel vecchio edificio sul canale Prinsengracht dove si trovava il rifugio ” l’Achterhuis” , un piccolo spazio a due piani posto sopra i locali della compagnia di Otto Frank .
”Se non restiamo vigili, il corso della Storia dimostra di far invecchiare o affievolire rapidamente ogni tentativo di affidare al presente ed al futuro, perchè non abbiano mai più a ripetersi, la memoria di eventi aberranti come quello della Shoah.”
Per chi ama leggere “Il giardino delle bestie” di Jeffry Deaver è ambientato a Monaco durante le Olimpiadi Naziste e con un triller di sottofondo.
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