Archivi per la categoria ‘Entroterra Romagnolo’

postheadericon Longiano in montagna

Longiano ha ricevuto nel 1992 il titolo di “Villaggio ideale”, dal 2005 Bandiera Arancione del Touring Club italiano, massimo riconoscimento alla qualità della vita e dell’accoglienza.
Nel 1509 è segnalata una importante Rocccaforte a difesa delle popolazioni locali dalle incursioni Longobarde, ma il Castello di Longiano raggiunge il suo massimo splendore diventando una residenza dei Malatesta. Successivamente passò allo Stato Ponteficio, interrotto da un breve dominio Veneziano, poi cadde come tutta la Romagna sotto la sovranità Napoleonica.
Dopo le diverse vicende Risorgimentali Longiano divenne un caposaldo della Linea Gotoca durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ancor oggi ne è la testimonianza il rifugio bellico, che attraversa l’intero complesso del Castello.
Durante tutto l’anno la Stagione del Petrella dentro il teatro omonimo o nelle piazze propone spettacoli di prosa, musica e danza.

Ma da Dicembre fino a gennaio è da non perdere “La Longiano dei Presepi”, 16 Presepi in diverse forme e stili, da quello animato e scenografico a quello creato dai ragazzi.

Video 1

Video 2

Video 3

BUON NATALE A TUTTI!!!!

postheadericon Santagata Feltria

Sant’Agata Feltria, “Il Paese del Natale”, a 41 km da Rimini ha organizzato nei fine settimana un bellisssimo Mercatino Natalizio, dove è possibile visitare diversi Presepi.
In un’atmosfera natalizia addolcita dall’odore di cioccolata calda, si arriva al più vecchio presepio, di cui Sant’Agata Feltria va molto fiera.

La prossima domenica 21 Dicembre sarà l’ultimo giorno di questo strepitoso mercatino, dove il visitatore potrà trovare:
Bancarelle con Tartufo bianco e nero, dolci, tante palline colorate da personalizzare, figure lavorate a mano in movimento, casette illuminate, angeli, laghetti, pastorelli, tutto per abbellire presepi.
Il paese è illuminato fino su alla Rocca Fregoso, dove si può ammirare una antica chiesa dei Frati Capuccini.

Diversi sono i monumenti da visitare La Chiesa e il Convento di San Girolamo del 16 secolo, il convento delle Clarisse e dei Capuccinini del 13 sec., la Collegiata, il Municipio del 17 sec. e il Teatro “Angelo Mariani”..

Sant’Agata Feltria fu costruita su un enorme masso roccioso dai Cavalca Conti di Bertinoro, circa nell’anno Mille.
Col tempo si trasformò da baluardo bellico a dimora principesca per la figlia Gentile Feltria allorchè andò sposa al nobile Agostino Fregoso.
Con i Fregoso la Rocca fu ampliata, oggi è un Museo e ospita mostre storico-scientifico-artistico.

Fra tante opere non si deve tralasciare la Lumaca ideata da Tonino Guerra e realizzata dal mosaicista ravennate Bravura.

postheadericon Non solo bancarelle

Il 7, 8, 14 e 21 Dicembre a Sant’Agata Feltria si trasforma nel “Paese del Natale” con l casa di Santa Claus, renne in carne ed ossa, presepi artigianali e zampogne.

Fra tante luci bancarelle in piazza Garibaldi per acquistare tanti piccoli pensieri: palline decorate, angioletti, artigianato, dolci per i bambini, ma anche formaggio di fossa e tartufo bianco e nero.
Nei ristoranti vengono serviti specialità dell’Avvento.
Sant’Agata Feltria a 607 m d’altezza e solo 55 km da Rimini dove potrete trovare confortevoli convenienti hotel.

Buon Avvento a tutti!!!

postheadericon Fossa, Tartufo e Cerere

Ingresso gratuito per il 23 Novembre a Mondaino.
I visitatori che desiderano trascorrere un fine settimana in Romagna nella provincia di Rimini troveranno giornate ancora tiepidamente solleggiate e una serie di ghiotte sorprese.
Una sagra dedicata interamente al tartufo bianco e al tartufo nero sarà la sorpresa per chi ama questo tubero: Un Tartufo pregiato delle colline riminesi.

I produttori locali della Provincia di Rimini metteranno a disposizione, in questa manifestazione, questo favoloso staordinario prodotto di alta qualità per essere degustato ed acquistato.

Ricette dei più noti ristoranti saranno pubblicate per dare ai presenti la possibilità di apprezzare questo tubero.
Ma Mondaino saprà attirare i buongustai anche con del finissimo formaggio di fossa.
Un tesoro prelibato che richiede una antica lavorazione per raggiungere quel sapore particolare ed unico.
Le fosse, fin dall’antichità, sono ambienti sotterranei scavati nel tufo.
A Mondaino i sotteranei dell’antico Castello Malatestiano, da sempre, sono usati per la coservazione e la stagionatura di questo saporito formaggio.

La tradizione vuole che sia la dea Cerere, secondo gli antichi romani, a insegnare agli uomini l’arte dell’agricoltura donando sementi e un aratro in legno.

A lei furono dedicate le spighe di grano, prendendo il nome “cerealis” cioè “sacre a Cesare”.

Olio extravergine, castagne, dolci, miele, pecorino e vini, dallo splendido color rubino, allieteranno il palato dei visitatori.

Prodotti agroicoli di “qualità ” saranno il 23 Novembre sugli Stands alla Sagra “Fossa, Tartufo e Cerere” a Mondaino.

Da non perdersi!!!!

postheadericon Venerdì Santo in Riviera

passione-cristoProcessione del Venerdì Santo
Montefiore Conca

21 Marzo 2008
ore 21.00
La rievocazione storica della Passione di Cristo avverrà in costumi d’epoca per le tipiche vie cittadine con musiche e laudi.
E’ una tradizione che si rinnova a Montefiore Conca ormai da secoli e che i cittadini vogliono mantenere.

Le testimonianza di processioni con il Cristo morto per preservare
il paese dalle pestilenze che flagellavano le popolazioni  esistevano già dalla prima metà del 1700.
A questa Processione fanno parte del corteo più di cento figuranti, molti dei quali coperti dai lunghi cappucci neri
a testimoniare la loro appartenenza alle antiche compagnie che facevano capo alle parrocchie.
 La rievocazione, accompagnata dalle musiche della banda cittadina, percorrerà  le strade del bosco
e del centro cittadino illuminato unicamente dalla luce calda delle fiaccole,
rendendo l’atmosfera ancor più sacra e suggestiva.

A Montegridolfo sempre il
21 Marzo 2008 alle ore 21:00

una Via Crucis che partirà  dalla Chiesa di San Rocco,
appena fuori dalla cinta muraria del borgo, per terminare nelle vie del centro.
Le vie, illuminate dalle torce per rendere l’atmosfera raccolta, come si addice alla manifestazione,
saranno percorse da un centinaio di figuranti, che sfilando per le vie cittadine metteranno in scena
la Passione del Cristo sofferente che porta la Croce sino al Calvario.

Gli abitanti di Montegridolfo,
nel mettere in scena il rituale, si rifanno ad una tradizione del XVI secolo a dimostrazione che la dedizione
e il sentimento religioso non sono stati intaccati dal tempo

postheadericon 8 marzo

Per l’occasione la “Festa della Donna 

Montescudo – al Teatro Rosaspina

l”08 Marzo 2008
alle ore : 21.00

Per il settimo anno consecutivo si rinnoverà il Concerto dei Festeggiamenti e la cerimonia di consegna del Premio alla Produzione Artistica al Femminile.

Come ogni anno nella giornata del 8 Marzo verrà consegnato il premio ad artiste della Regione Emilia Romagna,
che si sono particolarmente distinte nei ruoli delle arti. 
Durante la serata seguirà il concerto del coro Schola Femminile In Dulci Jubilo di Verona .

Ingresso a pagamento e per ulteriore informazioni rivolgersi allo 0541/984104

Sulla Riviera Adriatica i festeggiamenti per “La giornata della donna”non mancano e gli hotel 3 stelle Riccione, hotel 4 stelle Rimini, hotel Miramare…………. hanno creato pacchetti speciali.

Montescudo sarà anche motivo per una splendida escursione: 

Antica fortezza malatestiana, Montescudo

montescudo conserva ancora intatte molte tracce del suo passato.
Di notevole interesse, sia storico che artistico,
è il Crocifisso ligneo custodito nella Chiesa Parrocchiale dei SS. Biagio e Simone del XII secolo.
In agosto si festeggia con la Sagra della Patata.
 

postheadericon A Santarcangelo tutto e spettacolo

Santarcangelo dista 103 km da Bologna e per chi arriva dalla costa romagnola 10 km da Rimini.

Attraversando gli Appennini, la via più bella per tornare alla Via Emilia in direzione di Santarcangelo di Romagna è quella per Sogliano al Rubicone. Si percorre   il crinale delle colline con un susseguirsidi calanchi, curve e dossi e allo sguardo si aprono  panorami di grande bellezza e suggestione.

Qui agriturismi immersi in spazi verdi con manneggi, piscina, parcheggio, camere arredate con gusto e con tutti i comfort moderni.

Agriturismi  Rimini che offrono soggiorni in B&B, o pensione completa, o mezza pensione, offerte convenientissime per soggiorni di fine settimana.

Dopo Sogliano, anzichè andar dritti per Savignano, girando verso lo Stradone si raggiungerà da ponente Santarcangelo.

Santarcangelo  città spettacolo, città teatrale per eccellenza con il suo Festival dalle infinite iniziative.

Santarcangelo ha in realtà origini antichissime, racchiuso nelle centinaia di grotte scavate nel tufo: forse per remoti culti pagani ma che comunque formano un centro sotterraneo proprio sotto la medievale Rocca Malatestiana..

Attorno alla fortezza, sorta nel Trecento e rimaneggiata nel Quattrocento, si raccoglie un intatto borgo medievale difeso da solidissime mura con terrazze dalle quali si gode una vista infinita sulla bassa Romagna.

Fuori stagione, mentre si viene a Rimini per partecipare a Fiere: Fiera Sigep, visitando Santarcangelo, passeggiando viuzza-santarcangeloper le stradine e le piazzuole del borgo tra il penetrante profumo di piadina,  si riceve un senso di quiete e di tranquillità senza eguali in Italia.

Ma quando il visitatore verrà  per assistere al “Teatro in piazza” scoprirà una Santarcangelo ben diversa: piena di vita. La cittadina infatti assume tutto un altro aspetto: frotte di gente arrivano da ogni parte delle coste affollate dell’Adriatico, dall’estero, dalle altre città italiane per celebrare riti che ricordano le grandi sagre d’epoca feudale.

Gli stessi spettatori diventano spettacolo da osservare, studiare, godere.

Gli organizzatori della manifestazione “Santarcangelo dei Teatri” hanno capito l’importanza di moltiplicare gli spazi destinati alle rappresentazioni, sconfinando dalla prosa al mimo, al balletto, al jazz, alla musica moderna usando inoltre ogni più piccolo angolo dirigendosi verso il mare.

Ma Santarcangelo grazie alla sua posizione centrale nella subregione, è stata sempre centro di scambi commerciali, di traffici di ogni tipo e di ininterrotte feste, quindi  le celebrazioni sono concentrate dagli inizi  di Ottobre alla fine di febbraio.

19 Novembre “Fira di Gazzott” la Fiera degli uccelli

15 Ottobre fiera delle giuggiole o dello scialle ( dono del fidanzato)

29 Ottobre San Sione fine della semina.

11 Novembre la Fiera di San Martino

30 Novembre  la sagra di Sant’Andrea, coincide con l’uccisione del maiale.

21 Dicembre San Tommaso sagra delle caldarroste.

postheadericon Domeniche di Novembre

fino al 25 Novembre 

Mondaino… Fossa Tartufo…. alla scoperta dei ghiottoni, 6° edizione della mostra-mercato del Tatrufo bianco pregiato e del formaggiodi fossa delle colline riminesi.

Hotel Misano  con disponibilità per soggiorni e fine settimana.
Hotel 3 stelle Misano  comodi, confortevoli con parcheggio vicinissimi all’uscita Rimini Sud
Autostra A 14

Coriano XXI Mostra mercato dei prodotti agro-silvopastorali e dell’artigianato tipico, dibattiti e conferenze, mostre sulla civiltà contadina romagnola, degustazioni olearie e vinicole, stands gastronomici. Tipici piatti autunnali alcuni di antiche origini.
Vino nuovo, olio extra vergine d’oliva, musica folkloristica e ballo su pista coperta.
Tante cose, avvenimenti, cantastorie,giochi per grandi e bambini.

 per vivere queste manifestazioni, prenota Hotel sulla Riviera!!!!

postheadericon San Leo la pieve romanica

CastelloLa Pieve è il più antico monumento religioso di San Leo e dell’intero territorio del Montefeltro. Costituisce la prima testimonianza materiale della cristianizzazione di questa zona dell’Entroterra, storia e tradizione si mescolano, si fondono.

Il termine latino “plebs” significa “popolo”, cioè coloro che compongono la prima comunità residente su questo masso di Montefeltrio e che in seguito il Santo dalmata Leone evangelizzò nell’epoca antica III° – IV° se., Lo stesso Santo esercitava il mestiere del tagliapietre e edificò la prima Chiesa dedicata all’Assunzione di Maria (La Dormito Virginis della liturgia orientale). Usando una bellissima metafora “La Pieve di San Leo” raffigura una nave incagliata su uno scoglio, una nave di pietra ancorata per sempre nella roccia che la sorregge e contemporaneamente la compone. L’edificio è infatti posto su una protuberanza rocciosa del masso leontino cossichè c’è spazio per due ambienti sottostanti le navate: la cripta o confessionale ed il cosidetto Sacello di San Leo.

Tutt’ora la Pieve costituisce comunque uno dei monumenti medievali più affascinanti dell’Italia Centrale, insieme all’adiacente Duomo ed alla Torre campanaria, un vero e proprio campo dei miracoli”.

Il 2 di Giugno può essere un’occasione eccezzionale per visitare questi luoghi così caratteristici e pieni di storia.

San Leo, detta già Montefeltro, è situata a metri 583 s.m., a 32 km. da Rimini, nella Val Malrecchia (SS 258), su un enorme masso roccioso

tutt’intorno invalicabile;vi si accede per un’unica strada tagliata nella roccia. Sulla punta più alta dello sperone si eleva l’inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco di Giorgio Martini, nel XV secolo, per ordine di Federico lll da Montefeltro.
L’antichissima città che fu capoluogo (dall’origine alla fine) della contea di Montefeltro e teatro di battaglie civili e militari per circa due millenni, assunse con Berengario II il titolo di Capitale d’ltalia (962-964). S. Leone (sec. IV d.C.) ne fu l’evangelizzatore.
La città ospitò Dante (“Vassi in San Leo…”) e S. Francesco d’Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando di Chiusi nel Casentino (1213). Si conserva ancora la stanza ove avvenne il colloquio fra i due uomini.
Nel forte, trasformato in prigione durante il dominio pontificio, furono rinchiusi il conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795, e Felice Orsini (1844), lo stesso Orsini che colpì a morte Elisabetta l’Imperatrice d’Austria detta “Sissi”.
Notevole il patrimonio architettonico conservato:
la pieve preromanica, il duomo romanico lombardo del sec. Xll, il forte; Il Museo di arte sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta, e di Piega, il convento francescano di S. Igne, il convento domenicano di Monte, di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione la vista spazia sui monti circostanti e lungo, la vallata del Marecchia, fino al mare. Dotata di moderni impianti sportivi, annovera olre ai campi da calcio i, campi da tennis, una avio superficie dove è possibile praticare il volo a vela (aliante) Dalle rocce del monte San Severino e possibile decollare con il parapendio.
Informazioni Turistiche
Musei della Città – Ufficio Informazioni Turistichetel. 0541916306 – 0541926967fax 0541926973 -numero verde 800553800Apertura Ufficio Informazioni: Orario continuato, dalle 9.00 alle 18.00;

Dunque la distanza che separa Rimini da San Leo è minima, le escursioni sono possibili in ogni momento partendo nel primo pomeriggio, si può godere di una mezza giornata al mare e un’altra mezza giornata nell’entroterra. Hotel con piscina Rimini dotati dei più moderni comfort propongono per l’escursionista ottimi pacchetti con all inclusive e gratuità per i bambini.

Venire in Riviera adriatica  è unire al divertimento, cultura , benessere e la buona Tavola!!!!

postheadericon Dalla Val Conca si domina Rimini

Val-ConcaCaldo, sole, aria trasparente, colline di un verde brillante!

I chioschetti sul lungomare, nell’entroterra, i bar, le caffetterie, i ristorantini, i pubs, gli hotel, le pensioni, gli alberghi … tutti hanno creato all’aperto spazi confortevoli, accoglienti per gustarsi un cappuccino, per prendere “l’Aperitivo��?, per far fare una gustosa colazione, per godere soli o in compagnia di una giornata particolare.
Molti si chiederanno: “Ma che ci vengo a fare a Rimini? – Io vado d’estate come soluzione finale, se non trovo niente altro��? Ma questo è sbagliato, perché Rimini e tutta la sua Provincia non è solo mare! E’ una provincia ricca di storia, una provincia che offre mille opportunità per trascorrere una vacanza fuori dei vecchi schemi: alzarsi colazione poi in spiaggia tutto il giorno.
Le soluzioni per come trascorrere un fine settimana, una giornata particolare, una vacanza fatta di mare si ma anche di altre alternative.
CartinaL’Entroterra : Val Conca e Val Marecchia offrono al Turista con una spesa minima di potersi muovere facilmente visitando le terre della Signoria dei Malatesta, uno dei più importanti casati del Medioevo:

Montebello, Verucchio, PoggioBerni, Santarcangelo, San Leo,

Mondaino….. con il Bus la Collinea.
Ma chi amasse pedalare gli Itinerari qui non mancano: Cicloturismo Entroterra
Verucchio in Mountain bike: Ponte Verucchio – Montebello – Uffogliano
lunghezza: Km. 22,5indice di difficoltà: media tipo di sentiero: rotabile, sterrato, mulattiera ed asfalto

Montebello in Mountain bike: Montebello – Masrola – San Giovanni in Galilea
lunghezza: Km. 19,5indice di difficoltà: medio – altatipo di sentiero: mulattiera, sterrato, rotabile, ed asfalto

Santarcangelo – Montebello – Santarcangelo
lunghezza: km. 35indice di difficoltà: difficilecaratteristiche: percorso collinaregiorni ed orari consigliati: tutti i giornitempo di percorrenza: 3/4 h.rapporti meccanici: 28/42 – 13/32

Mondaino percorso bici
Mondaino – Rio Salso – Cerreto – S. Teodoro
distanza di trasferimento da Rimini: 38 kmlunghezza del percorso: 17 km (diretto Mondaino), 24 km (deviazione Laureto)grado di difficoltà: medio – altotipo di sentiero: carrareccia , asfalto, sterrato, rotabile

Gemmano – Onferno – Marazzano – Gemmano
Lunghezza: km. 30indice di difficoltà: difficilecaratteristiche: percorso collinaregiorni ed orari consigliati: tutti i giornitempo di percorrenza: 3/4 h.rapporti meccanici: 28/42 – 13/32

Ospedaletto – Vallecchio – Montescudo
distanza di trasferimento da Rimini: 7 kmlunghezza del percorso: 20 kmgrado di difficoltà: mediotipo di sentiero: sterrato, rotabile, asfalto
Ma i percorsi non mancano a Riccione, a Rimini, a Bellaria Igea Marina molto più facili.
Gita a San Marino Rimini – San Paolo – San Marino – Corpolò – Rimini

Andare in Bici alla scoperta di castelli, di storia, di tradizioni:

Rimini – Santarcangelo – Novafeltria – San Leo – Rimini
Itinerari per ammirare un paessaggio
Rimini – Santarcangelo – Coriano – Morciano – Mondaino – Rimini
L’amore per la bicicletta è sempre esistito, ma, mentre molti cicloturisti in altri paesi europei sono abituati a viaggiare in treno con la propria bicicletta, solo da pochi anni è possibile anche in Italia.
Nell’orario ufficiale sono indicati i treni che effettuano il servizio treno+bici (prevalentemente interregionali, ma alcuni, anche se pochi, su tratte nazionali ed europee) Occorre acquistare uno speciale biglietto, del costo di lire 5.000, utilizzabile su più treni nella stessa giornata. Sul biglietto sono riportate le istruzioni per l’uso. La bicicletta va caricata e scaricata dal viaggiatore stesso nella carrozza contrassegnata.- Ulteriori informazioni presso l’Ufficio Trasporto Locale delle F.S.
Se uno desidera fare questa esperienza può come i Paesi Nordici, spedire la bici anche via Aereo, qui a Miramare l’Areoporto Federico Fellini pienamente funzionante. In questo caso la bicicletta può essere trasportata gratuitamente come bagaglio personale (in genere tra borse e mezzo occorre non superare i 20 kg.). Talvolta è necessario imballarla o smontarla.
Può trasportarla col proprio Automezzo.

Su un’autovettura occorre montare gli appositi portabici ormai molto diffusi. L’auto può essere lasciata presso campeggi o parcheggi custoditi degli hotel che dispongono di sicurezze anche con video-camera per esterno.
Se il viaggio non è circolare, si può ritornare al punto di partenza utilizzando il treno.
Infine si può noleggiare una bici sul posto e poiché gli hotel mettono a disposizione l’utilizzo gratuito di biciclette, eventualmente per le gite facili i cicloturisti possono usufruire di questo bellissimo servizio.
Come vedete a Rimini e nella sua provincia non c’è pericolo di annoiarsi, ad arricchire le giornate dei turisti non mancano gli eventi:
dom. 29 e lun. 30 aprile P.le Kennedy, Bellaria, Belverde, Igea Marina
AUTO-RADUNO “MINIMAXI��?
Auto-raduno all’insegna della piccola utilitaria che collegherà la costa toscana a quella romagnola, con arrivo domenica 29 sul lungomare Colombo e sosta in piazzale Kennedy e lunedì 30 percorso di abilità in area Belverde a Igea Marina

sabato 28 aprile Polo Est, Bellaria Igea Marina
martedì 1 maggio VII^ YOUNG VOLLEY ON THE BEACH
Torneo giovanile maschile e femminile di SAND VOLLEY
dal minivolley all’under 18
Giornate di giochi sulla spiaggia, animazioni e feste, insieme ai tornei di volley.

Da Cesenatico a Misano, da Cattolica a Bellaria Igea Marina, da Riccione a Torre Pedrera, da Rimini a Gatteo mare….. c’è tanta vita!

Manifestazioni, sagre, feste, ogni ospite può essere presente, partecipare qualsiasi località scelga !! Gli hotel Viserba, hotel Rivabella, hotel San Giuliano mare  si propongono con last minute  offerte dell’ultimo momento, prezzi all inclusive bevande ai pasti, spiaggia compresa. Gli hotel della riviera adriatica climatizzati, con TV Satellitare, telefono diretto in camera, bagni con box doccia, sono confortevoli adeguati per gruppi di giovani, come per famiglie, o coppie in luna di miele, propongono i doppi menù, menù a scelta per i più piccini, menù specifici per ciliaci,  e tutti hanno uno solo scopo, un unico denominatore in comune: rendere la vacanza al cliente: unica, confortevole, simpatica, allegra, all’insegna del benessere, della qualità e dell’economicità!!!!