Palacongressi
Finalmente hanno riaperto la strada di Santo Spirito, il traffico sembra essersi di nuovo snellito.
Peccato che hanno tolto a Rimini un pezzo del Parco Ausa per costruire rotonde e parcheggi, il vecchio quartiere fieristico di Rimini è completamente trasformato, su un’area di 38.00 mq, stanno costruendo il “nuovo Palazzo dei Congressi”, che sarà terminato entro il 2009. stando alle dichiarazioni di Fiera Rimini, proprietaria di questa nuova struttura.
IL corpo principale avrà un’ altezza di 23 metri, non solo è predisposta una vasta area parcheggio ma anche 1000 posti auto interrati.
Il primo corpo dell’edificio è formato da 2 piani: a piano terra il foyer d’ingresso, al primo piano la la sala anfiteatro a forma di conchiglia, che disporrà di 1600 posti con poltrone fisse, ma che potrà essere suddivisa in due sale ognuna di 800 posti.
Straordinario nel progetto è la perla di pietra di una certa pesantezza e di due metri di diametro, la più grande in Europa, installata all’interno della sala, che al solo tocco della mano si muoverà roteando su se stessa.
Il foyer collegherà il primo corpo al secondo corpo della struttura, dove una sala di 4700 posti potrà a sua volta essere divisa in 8 sale autonome fra loro.
Il progetto è firmato dall’architetto Wolkwin Marg dello Studio GMP Hamburg, considerato uno fra i 15 maggiori progettisti mondiali dell’architettura contemporanea.
Marina Centro avrà un collegamento facile e diretto, prendendo come punto di riferimento Piazzale Marvelli, basterà proseguire sempre dritto lungo la Via Tripoli per raggiungere in 10 minuti il modernissimo Palacongressi, ma altrettanto facile sarà dal Palacongressi raggiungere il Centro Storico della città di Rimini.
Una struttura dunque posizionata in un’area strategica, che permetterà di essere raggiunta in brevissimo tempo anche a piedi.
I Congressisti e i partecipanti potranno usufruire dei raffinati comfort e dei pacchetti che gli Hotel, situati a Marina Centro, Bellariva, Marebello e nelle altre località della Provincia di Rimini, creeranno per i prossimi eventi, che si svolgeranno già dall’inizio del 2010 e che avranno sempre come comune denominatore: Arte, Musica e Natura.
