postheadericon Da Rimini a Novafeltria in treno

Nel 1922 veniva inaugurato a Rimini la linea ferroviaria Rimini- Mercatino Marecchia, la società Montecatini subentrava alla ditta Trezza-Albani. Vagoni carichi di zolfo arrivavano ad un apposito binario di raccordo e in treno partivano per l’Italia e per l’estero: Finlandia e India.

Lo zolfo fu quindi il cliente merci numero uno, seguito a distanza dalla gessite che si ricavava dalle cave di Secchiano.
Le categorie merceologiche trasportate su questa linea, dopo lo zolfo erano: legna, carbone e prodotti agricoli.
I treni merci arrancavano talvolta con una ventina di carri carichi verso Rimini e poichè era inesuale la doppia trazione, molti treni di questo tipo venivano dimezzati verso Dogana e a causa della salita del 30 per mille esistente fra le due località, la locomotiva Gruppo 60 di turno,era costretta in due viaggi portare i carichi a Verucchio.
Con l’arrivo della Seconda Guerra Mondiale, la linea col nome Mercatino Marecchia il primo Agosto 1941 fu mutata in Novafeltria.
La linea Rimini- Novafeltria, dato il suo tracciato, fu oggetto da parte della popolazione della Val Marecchia di vari atti ostili, perchè la locomotiva a vapore attraversava i paesi e costeggiava la strada con il suo pennacchio di fumo, che più di una volta durante la guerra attirò l’attenzione degli aerei alleati.
il fronte di guerra si avvicinava, le truppe alleate risalivano la penisola dal sud e i tedeschi mantenevano la resistenza con “una linea gotica”, che raggiungeva il mare.
Dal Novembre 1943 al Settembre 1944 Rimini venne sottoposta a ben 396 bombardamenti aerei, terrestri e navali, stabilendo un primato nazionale.
Dalla città in rovina gli abitanti fuggivano verso la Repubblica di San Marino, in misura inferiore verso Coriano e verso il Montefeltro con le due ferrovie secondarie sempre funzionanti, che mantennero i contatti e permisero il proseguimento del servizio postale.
Il 3 Ottobre 1948 il treno raggiungeva la nuova stazione di Pietracuta e il 23 Dicembre Novafeltria, questo fu un regalo Natalizio assai gradito ai cittadini.
I segni della guerra erano evidenti solo a Rimini, che finalmente nel 1949 vide completamente in funzione la stazione principale Rimini Centrale.
Una stazioncina sella Rimini Novafeltria era in piazzale Clementini.
Cessata la linea nel 1960, oggi sulla strada Statale 258 (via Marecchiese) sono rimasti i caselli e i piazzali, gli scali merci che tristemente ci ricordano il passato, passando in macchina ti appaiono ma la maggior parte dei cittadini giovani non sa la loro storia.
I treni sono stati sostituiti dagli autobus FS

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