postheadericon Ponte

Un ponte lungo che propone uno straordinario, ricco programma nella città di Rimini.
Il 25 Aprile, giorno della liberazione di Torino e Milano, è diventata la data simbolo per tutta l’Italia, quindi sarà il giorno in cui si festeggerà una liberazione a cui l’intero popolo, i partigiani hanno collaborato.
Un giorno che serve per non dimenticare mai il passato, per apprezzare di più la “Libertà” tanto agognata.
Anche nella Provincia di Rimini non mancano celebrazioni e cerimonie per questo 64° Anniversario della Liberazione d’Italia, che inizieranno già il 22 Aprile nella Sala Buonarrivo con la presentazione di un libro “Il Fascismo degli Italiani, una Storia sociale”.
Il programma delle manifestazioni continuerà in ogni località della Provincia fino al 25 Aprile, ma in alternativa si potrà scegliere di visitare l’Entroterra ricca di storia antica e moderna e di opere d’arte.

La Valconca è la piena espressione della cultura e della storia di queste terre, con una tradizione gastronomica che vanta per eccellenza lo straordianario Olio d’Oliva Extravergine delle colline Riminesi, dopo aver visitato Montegridolfo con il suo antico museo della Linea dei Goti, con reperti storici e materiali bellici dell’ultima Guerra Mondiale, si consiglia di proseguire verso la Rocca di Montefiore Conca, ricordata anche come “la Rocca della Luna”, con doppia valenza militare e signorile. La Rocca fu edificata intorno alla metà del 1300 e tenuta dai Malatesta per più di 100 anni.
Qui in questa Rocca Malatestiana nacque nel 1377 Galeotto Novello Malatesta, da qui il nome di “Belfiore”.
Nel XIV secolo furono costruite all’interno due chiese: una in stile misto gotico e l’altra in perfetto stile medioevale che fungeva anche da Ospedale.
Per accedere alla Fortezza si devono superare diverse porte, si accede quindi al primo giro di mura, dopo l’ultimo portale si arriva ad un cortile interno in cui si trova un pozzo decorato del ’300, mentre al piano superiore del castello si possono ammirare gli affreschi di Jacopo Avanzi, espressione di una pittura laica del XIV secolo.
Una stretta scala conduce alla sommità della fortezza da cui si gode una straordinaria vista panoramica su tutta la costa.
In Aprile sono state aperte le visite di domenica dalle 10:00 alle 12:00, dalle 12,30 alle 18,30.

Un Teatro del 1800 da vedere, ma soprattutto il “Santuario della Madonna di Bonora” del XV sec., un luogo di culto assai caro ai riminesi.

Riscendendo verso Rimini La “Villa des Vergers” è un altro punto di sosta.
Chiamata la piccola Versailles in stile neoclassico, si erge sulle prime colline riminesi a “San Lorenzo in Coreggiano”.
Fu ristrutturata nel 1850 dal Cavaliere Adolphe Noel Des Vergers, da cui prese il nome. La facciata molto imponente è caratterizzata al centro dal pronao a due ordini impostato su colonne marmoree in stile corinzio e sormontato dal timpano e dalla terrazza, attornaiata da una balaustra in muratura che funge da attico. Al piano terra sale suggestive, tra cui il salone centrale. Di fronte alla villa una grande vasca rettangolare con fontana centrale e un gruppo di statue, intorno il parco.

Le visite interne sono solo su appuntamento, oggi vengono tenute molte convention, cene di gala e feste.

Naturalmente dimenticavo di dirvi che dal 18 al 26 Aprile 2009, alla portata di tutti è l’occasione di visitare gratuitamente i Musei di Rimini, poichè con XI settimana della Cultura è stato coniato il nuovo slogan “La cultura è di tutti. partecipa anche tu”.

Per soggiornare con minima spesa in ottimi Bed and Breakfast, abcvacanze.it consiglia:

l’Hotel 1 Stella Maria Gabriella,

Hotel Biancamano 3 Stelle

Hotel Bel Sogno 3 stelle Bellariva

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