Quanti ricordi



Quanti ricordi

Novembre 15, 2006

Vecchia Pescheria RiminiQuando passi qui risenti le voci delle pescivendole di Bellaria“Le Belaresi” e di tutte le altre zone oggi conosciute come Miramare, Rivazzurra Viserba, urlare, gridare a voce alta i prezzi per attirare l’attenzione dei compratori. Questa è una delle tante cose genuine che mi mancano della mia città. Ora la pescheria è stata trasportata in un mercato coperto, dove gli uomini non sono più pescatori ma commercianti, quando i barconi rientrano in porto, il pesce viene portato al mercato per essere messo all’asta. Quindi oggi chiunque può prendere una licenza ed aprire un negozio per la vendita del pesce. Una volta non era così, queste donne che stavano dietro il banco di pietra mostrando la merce che il marito pescatore aveva pescato, si alzavano all’alba per venire a Rimini in bicicletta, a piedi spingendo un biroccino e sperando che la giornata fosse una di quelle fortunate ove tutto veniva venduto.
Le fatiche di queste donne, i cui figli oggi gestiscono Hotel confortevoli, Alberghi con ogni comfort da una , due, tre o quattro Stelle erano donne energiche le”azdore” de la Romagna. Si sono fatte e hanno creato qualcosa per i loro figli tirandosi su le maniche fino al gomito e gridando a squarciagola i nomi dei pesci prelibati pescati dai loro uomini. Ognuno qui aveva un barchetto, come ognuno ora lavora in una pensione, Hotel ove i si cerca di esaudire i desideri anche del villeggiante più esigente e ove i prezzi sono così conveniente permettendo a tutti di trascorrere una vacanzaIn questa ex pescheria bellissima antica ora vengono esposti durante i periodo Natalizio prodotti artigianali, lavori di maestri in ceramica etc. Non mancate di venire all’angolo la casa del nostro Pascoli quando insegnava a Bologna!!!!

Postato da admin in Ricordi del passato | | |

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