Riflessione di vita



Riflessione di vita

Gennaio 12, 2008

Ognuno di noi può essere un mentore di se stesso o anche di altri.

Il termine ” mentore” si usa per definire un

 un consigliere saggio e fedele, la sua timologia è greca, s’ispira infatti all’omonimo personaggio dell’Odissea di Omero, che era anche precettore di Telemaco, figlio di Ulisse.

L’Odissea è il poema scritto da Omero, è uno dei testi fondamentali della cultura classica occidentale e viene tuttora letto in tutto il mondo sia nella sua versione originale che attraverso le molte traduzioni.

E’ il poema dedicato  a Odisseo, in latino Ulisse, che appunto prima di partire per la guerra di Troia affida il piccolo Telemaco a Mentore, di cui Atena o Minerva, Dea della saggezza, ha preso le sembianze, per sostenerlo, durante

la Telemachia,  nel  percorso della sua vita ma anche infondere coraggio ad Ulisse nello sterminio dei Proci e sostenerlo nella battaglia.

Nel linguaggio più comune dunque “Mentore “ viene più comunemente usato: per consigliere fidato, guida saggia, precettore, la diffusione di questo vocabolo è avvenuta col romanzo di F. Fènelon “ Les aventures de Tèlèmaque”

Oggi  nel 21 sec. l’importanza del mentore lo si ha nello sviluppo di un’attività commerciale. I consigli, gli aiuti, gli appoggi, il sostenere durante i momenti critici, i momenti dello sviluppo di questa attività  per un giovane, che voglia trasformarsi in imprenditore, possono venire da una persona che ti è stata vicina in ogni momento particolare della vita, le quali sono   tappe importanti e  punti di riferimento dell’ evoluzione.

Questo “mentore” è il personaggio che ha ascoltato le sue prime idee, il suo entusiasmo, ha visto l’energia impiegata per arrivare a sviluppare quell’aspirazione e in modo contenuto , senza  chiedere, ha  cercato si materializzare le ambizioni nell’ambito che è stato possibile renderle   realizzabili, trovandogli spazio nel mercato. Di tale beneficio non ne trae  soltanto il giovane imprenditore, ma anche il mentore, il quale avrà la soddisfazione personale nel vedere l’assistito maturarsi, crescere, assistere ai progressi e successi nella vita e nella nuova azienda.

Ma il mentore ha una grande capacità di ascolto e di comunicazione, cosa non per tutti facile, doti che gli sono donate e che spesso hanno saputo aiutarlo in tutto.  
Ora molte persone che si sentono arrivate non dovrebbero mai dimenticare questa figura basilare che per tanto tempo è stata al fianco fianco , né privarla delle piccole gioie che nel crescere d’età rimangono le sole uniche cose.
La maggior parte degli Albergatori della Costa Adriatica, o di altre attività affini, hanno avuto come “Mentore” i propri genitori,

ad essi devono il loro successo, l’essere dove sono.

ad essi  che col lavoro duro, il sacrificio, le rinunce, hanno spianato la strada, coltivato un terreno rendendolo fruttuoso e ricco,  creato Alberghi Rimini, ad essi si deve sempre un “Grazie”!!!!!!!!
perchè niente  è dovuto, nè niente deve essere dato per scontato!!!!

Per me sono passati quasi 20 anni da quando i miei genitori se ne sono andati, ma mai smetterò di dire:

Grazie mamma, grazie babbo per quello che sono, per quello che ho raggiunto!!!!!!!


mi mancate sempre tanto ogni giorno senza di voi è stata sempre una dura prova per me!!!!
Grazie di essere esistiti!!!
 

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