Cosa ci aspetta
Oggi nuovamente giornata nera per i mercati, miliardi di Euro in Europa bruciati e il cardiopalma non risparmia nessuno.
L‘Unicredit non è la sola banca che sta avendo dei problemi, l’elenco è lungo e ad esso si aggiungono ditte private: es. Fiat, dunque cercano dove si può di raccogliere il più possibile.
I privilegi, il benessere sono per molti indispensabili, quindi dove andare a ragranellare? A chi imporre un altro giro di vite se non ai contribuenti?
Stamane con mio gran stupore nel cambiare all’Unicredit un assegno ricevuto, mi sono sentita dire che le spese ora si pagano e sono pari a € 7,00.
Ma siamo diventati matti? Così di botto dal niente a € 7,00!
Per risparmiare devi versare e poi ritirare, così mi è stato risposto al mio disappunto!
come se questa transazione non te la facessero pagare!!!!
Rimango senza parole e mi accorgo sempre di più che siamo circondati da “ladroni”.
Altrochè
“apres mois le diluve”
qui siamo già nel diluvio e tutti se ne fregano, anaspano “loro” solo per tenere a galla se stessi e il resto che vada pure a picco!!
Ladri patentati!!
Ma in tutta questa baraonda, di cui solo il popolo ne risentirà e ne farà le conseguenze, ci saranno i soliti speculatori, che come in qualsiasi epoca alla “Onassis”, senza guardare in faccia nessuno, si butteranno a pesce al sentore di affari d’oro per loro: da aziende in vacillo, a vendite per necessità.
Ma gli Emirati Arabi si metteranni anche loro alla corsa per comprare le poche grande Industrie, che ci sono rimaste?
Tempi ancor più duri all’orizzonte?
Se si, come faranno gli italiani abituati a vestirsi firmato, a sopravvivere?
Gli eterni studenti, mantenuti da “papà” ora così incavolati pronti alla rivoluzione, da chi verranno mantenuti e dove andranno, in necessità, a lavorare?
Sono molto arrabbiata, perchè non mi piace essere una vittima di errori altrui, ammiro e condivido chi lotta per un miglioramente sociale, cambiamenti positivi e non distruttivi.
