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” Cappello a cilindro” film degli anni Trenta, anni in cui tutto il mondo si trovava in una grande depressione economica, erano gli anni in cui la gente lottava per vivere, gli italiani emigravano in cerca di lavoro, Napoli donava al mondo le più belle canzoni:
“O surdato innamorato”, “O paese d’o sole” “Regginella”;
gli Italiani cantavano col cuore “Signorinella” e
con “Mamma mia dammi cento lire che in America voglio andar; cento lire te le do, ma l’America no non no…” veniva espresso tutto il dolore, per partire e trovare un’alternativa alla fame.
Ora il desiderio di sognare era tanto e Hollywood con Fred Astair che ballava, cantava recitava faceva dimenticare per un attimo le tristezze della vita, i problemi, permettendo di ritornare più sereni il giorno dopo, al lavoro.

“Cappello a Cilindro” come tanti altri film non hanno grandi trame, ma penso che se guardiamo quelli di oggi nulla sia cambiato, ma il talento, le musiche meravigliose, gli scenari (basta guardare come in maniera inverosimile sia stata ricostruita Venezia, tuttavia era talmente bella da esserne incantati, da renderla indimenticabile), non sono di piccola importanza.
Cosa importa che sia un filmone tratto non so da quale romanzo, se poi tutto il resto è orripilante?
L’eleganza, la perfezione di Fred Astaire hanno creato il suo stile particolare nel ” tip-tap”, che nessuno mai ha eguagliato, in tutte le sue compagne di lavoro ha ricercato sempre lo stesso equilibrio. Fece coppia con la sorella, con cui partì dall’Austria, Eleonor Powel, Rita Hayworth, Cyd Charisse, Judy Garland e tante altre bravissime furorono le colleghe di film indimenticabili, ma in Ginger Rogers trovò la compagna perfetta, insieme furono semplicemente straordinari; la sincronicità dei passi, che li rendeva una sola persona, qualcosa di veramente unico.
Debuttò nel 1932 e nel 1933 accanto a Clark Gable e Joan Crawford nel film musicale “La Danza di Venere”.

Ma in questi film non bisogna dimenticare le musiche, che fino agli anni sessanta si sono ballate:Cheek to Cheek, Won’t Dance, cosa dire di Night and Day, che il nostro Frank ha cantato all’infinito con quella straordinaria calda voce?

Sabato scorso un altro bellissimo musicall ” Accadde a Brooklyn” con Katherine Grayson con Franky boy ,Ol’blue eyes, e Jmmy Durante.
Musiche di Glen Miller, Gershwin,Tommy Dorsey, Benny Goodmann, Artie Shaw e di tanti altri musicisti, le grandi famosissime orchestre ritornano con i vecchi film “c’era una volta Hollywood”.
Mamma che film!
E le scenografie?

I film di Ester Williams, le Follies di Ziegfeld ne avevano delle fantastiche, sfarzose, con numeri di danza indimenticabili!!
Sky è veramente un’ottima piattaforma televisiva, che ci permette di rivedere nei mattinè i più bei film -musicall degli anni Venti-Trenta, dove il talento era talento!!!!!
