Grazie Mike
Mike Bongiorno una bellissima persona, a lui sono legati bellissimi ricordi della mia infanzia.
Le corse veloci per prendere posto e poter così guardare un programma innovativo “Lascia o raddoppia” nella cantina di Tonino in via Bertola.
Un chinotto, la compagnia di mia mamma e tanti altri conoscenti, l’allegria con pochi soldi.
Serate speciali, che questo giovane italo-americano ha saputo donarci.
Mike Bongiorno lo si poteva ammirare a Rimini sul Lungomare vicino alla “Casina del bosco” all’Oriental Park” “all’Embassy”.
Allora Rimini era frequentata da tanta gente: Fred Buscaglione, Fred Bongusto il nostro Primo Ministro “Silvio Berlusconi” e Mike.
Belle serate con un Mike sempre signorile, moderno pronto a percorrere i tempi in un’Italia antiquata, dove le donne giravano col fazzoletto in testa e l’obbligo della scuola dalla terza elementare era passato alla quinta.
Tanti ricordi nella mia bellissima Rimini, su di un Lungomare non devastato da negozi e barretti.
Con lui si chiude l’Epoca del Jux-box,
del boom-italiano, della nascita della Cinquecento, della libertà della DONNA, del caffè fatto nella cucuma e l’era commerciale diventa sua: prodotti a volontà di tutto e di più.
Mike Bongiorno ha lottato per la libertà e ha contribuito alla nostra evoluzione.
La mania che aveva: togliersi e rimettersi gli occhiali in continuazione, aveva dato vita a diverse vignette allegre, simpatiche, scherzose.
Le lenti a contatto non c’erano ancora e i suoi spessi occhiali con le rifiniture scure in tartaruga nascondevano i suoi occhi azzurri, forse unici fra tutti quelli scuri nel nuovo mondo televisivo di allora.
Ciao grandissimo Mike, ti si può paragonare ad un vino di un’annata eccezzionale che col passare del tempo è diventato sempre più “Doc”!!!
