Ciao “Big Luciano”



Ciao “Big Luciano”

Settembre 6, 2007

pavarottiIl Mondo è in “lutto, non solo il mondo dello spettacolo, ma il mondo intero!!Un personaggio, a cui il buon Dio ha donato una voce straordinaria e di questo dono “Il Maestro Pavarotti ci ha fatto partecipi, donandoci momenti indimenticabili con le più belle romanze dei nostri grandi Compositori , se n’è andato, ha raggiunto in Cielo i Suoi genitori.Da Verdi a Puccini, da Mascagni a Rossini… il nostro Luciano ha deliziato con le loro arie i nostri orecchi, ha conquistato il mondo.
Luciano Pavarotti nasce a Modena il 12 ottobre 1935.
Figlio di un panettiere, che gli trasmette l’amore per la lirica, “Luciano scopre ad una competizione internazionale la passione per l’opera.
Il 29 Aprile 1961 debutta al Teatro di Reggio Emilia nei panni di Rodolfo l’innamorato di Mimì nell’opera “La Bohéme.
E’ richiesto nei maggiori teatri Italiani ed Europei:
Amsterdam, Staatsoper di Vienna, Zurigo, Londra, ma è con il debutto statunitense del febbraio 1965, a Miami, con la Lucia di Lammermoor, a fianco di Dame Joan Sutherland ( che sarà per lui un’occasione e un inizio di una collaborazione storica tra i due artisti)e con i debutti de La Bohéme a La Scala, a San Francisco e a New York che conquista definitivamente il cuore dei fan sparsi in tutto il mondo.
Ma è il 17 febbraio del 1972 che scoppia il fenomeno Pavarotti con una rappresentazione de La Fille du Régiment al Metropolitan di New York.
Pavarotti
si esprime nei teatri più prestigiosi del mondo, collaborando con i più noti direttori d’orchestra. Le sue incisioni, veri e propri best-seller, comprendono numerose arie e recital, un concerto dal vivo alla Carnegie Hall e un’antologia di canzoni napoletane e italiane in genere. Le frequenti apparizioni televisive in performance, documentari, talk-show si vanno ad aggiungere alla notorietà in campo musicale. L’interpretazione del Rodolfo emoziona l’America nella storica prima del Live from the Met nel 1977, trasmessa in televisione.
Dallo stesso palcoscenico, lui e Placido Domingo, insieme, celebrano il loro 25° anniversario nell’autunno del 1993.
Il concerto in Hyde Park a Londra, alla presenza di Carlo e Diana e con quasi duecentomila spettatori, è il primo concerto di musica classica nella storia del parco.

Nel giugno 1993 più di cinquecentomila ammiratori apprezzano la performance del Maestro al Great Lawn in Central Park a New York, mentre milioni di spettatori in tutto il mondo seguono il concerto in televisione. Nel settembre dello stesso anno, canta all’ombra della Tour Eiffel.
Pavarotti si dedica inoltre allo sviluppo delle carriere di giovani cantanti.

È del 1980 la Prima Edizione del Luciano Pavarotti International Vocal Competiton; oltre 100 dei talenti scoperti dal Maestro oggi calcano i palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo.Durante le Sue lezioni, nei Conservatori di tutto il mondo, le classi sono così affollate, che si propongono solo posti in piedi.
Pavarotti si dedica anche al sociale e nel 1992 realizza l’annuale concerto di beneficenza al quale partecipano pop-star e numerosi personaggi, l’incasso viene devoluto a favore della Fondazione Berloni contro l’anemia Mediterranea.
Continua in questa esperienza per far costruire centri di accoglienza per le famiglie, che hanno bimbi affetti da questa patologia,

organizza i concerti “War Child ai quali partecipano
Bono, Elton John, Zucchero, Liza Minelli .
Con l’incasso del concerto i “Tre Tenori a Modena 1997, “Pavarotti e i tenori Domingo e Carreras , viene ricostruita “La Fenice di Venezia e il teatro Gran Teatre de Liceu di Barcellona.
Ma Il nostro grande Luciano è anche “ Ambasciatore della Pace alle Nazioni Unite.
La beneficenza ha caratterizzato tutta la Sua vita, la Sua carriera.

Il 21 dicembre 1997 è inaugurato a Mostar il Pavarotti Music Centre, realizzato grazie ai proventi raccolti nelle edizioni ‘95 e ‘96 del Pavarotti & Friends. Il 23 febbraio 1998, Pavarotti è insignito del titolo Person of the Year dall’associazione Music Cares.

Sempre nel 1998 la manifestazione Pavarotti & Friends viene organizzata a favore dei bambini della Liberia.

Mentre nel 1999 la stessa rassegna si propone di sostenere i bambini del Guatemala e del Kosovo e nel 2000 quelli del Tibet e della Cambogia.

Ma nel nuovo Millennio il suo nome spicca anche per un’altra iniziativa di grande impegno sociale: è al fianco di Fabio Fazio e Teo Teocoli nella conduzione de50esimo Festival di Sanremo, un’edizione che si propone di sostenere il progetto dell’ONU per la cancellazione del debito internazionale dei Paesi del Terzo Mondo.

A magio 2001 è protagonista, insieme a Milly Carlucci, del Pavarotti & Friends Pro Afghanistan.
Luciano ha dato tanto al mondo, ci ha deliziato con la Sua voce, ha portato la “bella musica italianain giro per il mondo, non ha permesso che si dimenticassero i “nostri grandi uomini Puccini, Verdi ………
Verdi e Pavarotti entrambi emiliani con lo stesso segno zodiacale. Per Pavarotti Verdi “è il melodramma e a lui si sentiva in grande sintonia.
Big Lucianocome Tamagno, La Callas. La Tebaldi è una vera icona,
un genio, che nel corso degli anni, pur trascorrendo lunghi periodi all’estero, non ha mai perso la cadenza romagnola..

“Un Grande la cui voce straordinaria nell’aria “Nessun dorma ci ha fatto sognare, ci ha regalato quelle sensazioni così profonde di un mondo libero da violenza, da guerra, da povertà.
Emozioni, sensazioni che rimarranno sempre in noi e difficilmente si potranno dimenticare!!!!

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