Capitan Giulietti
Molti Riminesi non sanno chi sia il “Capitano Giuseppe Giulietti”, nè sanno che la statua alla destra del porto quasi di fronte alla Capitaneria è dedicata a lui.
Pilastro della marina italiana, nacque il 21 maggio 1879 da una famiglia di poveri pescatori. Appena diplomato all’Istituto Nautico, entrò in Marina, che scelse come sua professione.
Divenuto Capitano, avendo conosciuto anarchici e socialisti, aderì al partito Socialista iscrivendosi al “Lavoratore di mare” e “La pace” settimanale antimilitarista.
Capitan Giulietti durante la Grande Guerra comportandosi da eroe ricevette la “Medaglia d’oro al VALOR MILITARE”, fondò per i lavoratori del mare la “Cooperativa Garibaldi”e partecipò all’impresa Fiumana di Gabriele D’Annunzio.
Per tale motivo molte città, come a Rimini, gli furono dedicati dei monumenti.
Il Monumento, che per tanti anni è stato lasciato lì quasi abbandonato (tanto è vero che il Galeone alla base della statua è stato trafugato da ignoti) trafugato, fu donato al Comune di Rimini dalla Marineria Genovese, dove il Capitano svolse buona parte della sua attività.

Ora la Storia Italiana ha svegliato molti animi di cittadini riminesi, che hanno ritenuto doveroso di dover apportare qualche restauro al monumento di questo nostro illustre cittadino.
Il “nostro Capitano” starà sempre lì a guardia di quei giardinetti tanto romantici, a fianco di un porto tanto antico, ma gli sarà dedicato il molo di Levante : una targa ricorderà la sua data di nascita e di morte.
Manca ancora la delibera che autorizzi l’erogazione della somma stanziata , necessaria per iniziare i lavori….. poi il Capitano potrà tornare dignitosamente a veleggiare.
