La leggenda della Befana
Gennaio 1, 2007
La Befana si festeggia il giorno dell’Epifania, una festa religiosa che ricorre il 6 Gennaio e ricorda la visita dei Re Magi a Gesù Bambino.
Tre re, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, partirono da paesi diversi, forse la Nubia, la Godolia e Tharsis, per portare doni a Gesù: oro, incenso e mirra.Si incontrarono vicino a Gerusalemme e, pur parlando lingue diverse, si compresero e si accorsero di avere la stessa meta; così attraversarono molti paesi seguendo una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Proseguirono dunque il viaggio insieme.
Ci fu solamente una vecchietta che in un primo tempo voleva andare, ma all’ultimo minuto cambiò idea, rifiutandosi di seguirli. Il giorno dopo, pentita, cercò di raggiungere i Re Magi, che però erano già troppo lontani.Per questo motivo la vecchina non vide Gesù Bambino.
Giunti alla grotta offrirono a Gesù i loro doni, lo adorarono e ripartirono
Da allora, nella notte fra il cinque e il sei Gennaio, la vecchietta volando su una scopa con un sacco sulle spalle, passa per le case a portare ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesù.
Non si sa in quale città o regione italiana sia “nata”la tradizione di festeggiare ” la Befana”, ma di essa si è incominciato a parlare nel milleduecento, in seguito questa festa è diventata una delle più importanti e attese dai bambini.
Ogni bimbo pensa che La Befana sia una vecchietta brutta e arcigna che intimorisce solo al guardarla, ma nello stesso tempo sa che se si è stati buoni è una vecchietta di buon cuore che porta doni e dolci.
Forse, si può anche pensare, che la vecchietta rappresenta l’anno vecchio che, dopo le feste del periodo natalizio, se ne va lasciando dei doni.
A questo proposito esiste ancora un detto:”L’Epifania tutte le feste porta via”.
Si può comunque ricercare l’origine e il significato del termine “Befana” dal greco ” epufaneua ”
che sta ad indicare, nel suo significato più letterale, una manifestazione, un’apparizione della divinità in forma visibile ed, in particolare, nella tradizione cristiana, la manifestazione della divinità di Gesù ai Tre Magi in visita a Betlemme.
Questo termine è presente già nel Nuovo Testamento
Nella religione cristiana, quindi, la festività del 6 gennaio fu costituita inizialmente per celebrare la nascita di Gesù, che verso la metà del IV secolo fu anticipata al 25 dicembre.
solennizzando anche le prime manifestazioni più strettamente legate alla divinità di Cristo: La venerazione dei Magi, il battesimo nel Giordano ed il primo miracolo alle nozze di Cana),
in seguito precisamente nel 1549, dati trovati nelle rime scritte di Agnolo di Fiorenzuola, nella tradizione cristiana, la “signora Epifania”, apportatrice di dolci, ma anche di carbone, cenere, aglio e cipolle, verrà riconosciuta come ” FESTA DELLA BEFANA”
Dunque “Aspettare la Befana” E’ ormai una tradizione ed è, allo stesso tempo, un evento che coinvolge tutto il paese.
Ha il sapore dell’attesa per la festa, dei primi giorni, pigri e dolci, del nuovo anno, della curiosità per un regalo “a sorpresa.
Ci ricorda la familiare usanza della calza appesa al camino: ci troveremo del carbone, un dolcetto o un ricco regalo?
A BELLARIA iGEA MARINA potrà ogni bimbo vivere questa esperienza poichè è stato organizzato con ingresso gratuito:
La FESTA DELLA BEFANA
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