VENI VIDE VALE in Romagna



VENI VIDE VALE in Romagna

Aprile 1, 2007

Colomba-paceUna Colomba bianca ritornò con un rametto d’Ulivo nel becco da Noè dopo il diluvio universale, l’ulivo rappresenta la pace, durante la Domenica delle Palme i rami d’Ulivo o di Palma vengono benedetti con il rito al di fuori della chiesa, quindi si dà inizio a una processione tenendo alto i rami fin dentro la chiesa. Questa festività è osservata non solo dai cristiani, ma anche dagli Ortodossi e dai Protestanti, ricordano in questo giorno l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, animale umile e servizievole, la folla si era radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stendendo a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.
Con la Domenica delle Palme, propriamente detta anche Domenica della Passione Del Signore, ha inizio la Settimana Santa, quella settimana nella quale vengono ricordati gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, con i tormenti interiori, le sofferenze fisiche, i processi ingiusti, la salita al Calvario, la crocifissione, morte e sepoltura e infine la sua Resurrezione. La Domenica delle Palme giunge quasi a conclusione del lungo periodo quaresimale, iniziato con il Mercoledì delle Ceneri e che per cinque liturgie domenicali, ha preparato la comunità dei cristiani, nella riflessione.
La benedizione delle palme è documentata sin dal VII secolo ed ebbe uno sviluppo di cerimonie e di canti adeguato all’importanza sempre maggiore data alla processione. Questa è testimoniata a Gerusalemme dalla fine del IV secolo e quasi subito fu accolta dalla liturgia della Siria e dell’Egitto.In Occidente giacché questa domenica era riservata a cerimonie prebattesimali (il battesimo era amministrato a Pasqua) e all’inizio solenne della Settimana Santa, benedizione e processione delle palme trovarono difficoltà a introdursi; entrarono in uso prima in Gallia (sec. VII-VIII) dove Teodulfo d’Orléans compose l’inno “Gloria, laus et honor��?; poi in Roma dalla fine dell’XI secolo.L’uso di portare nelle proprie case l’ulivo o la palma benedetta ha origine soltanto devozionale, come augurio di pace.
Le palme e gli ulivi benedetti: verranno poi bruciati e le ceneri verranno utilizzate nelle celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri dell’anno successivo.
la Domenica delle Palme da 20 anni, grazie a Papa Giovanni Paolo II di cui oggi ricorre il secondo anniversario dalla Sua morte, è diventata in modo particolare il giorno della gioventù .
La Giornata Mondiale della Gioventù (spesso chiamata con l’acronimo GMG, in Italiano) è un incontro internazionale di giovani promosso dalla Chiesa Cattolica, con la presenza del Papa.. Essa viene celebrata secondo due modalità: la Domenica delle Palme di ogni anno nelle chiese locali e in un incontro con il Papa a Roma; ogni due o tre anni in una specifica città del mondo con un grande raduno che avviene secondo modalità ormai consolidate negli anni e con un grande numero di partecipanti da ogni parte del mondo. Quest’ultimo incontro, della durata di alcuni giorni, prende anche il nome plurale di Giornate Mondiali della Gioventù. Nell’agosto del 2005 a Colonia si è svolta la XX GMG cui hanno partecipano circa un milione di giovani. La prossima si terrà a Sydney dal 15 al 20 luglio 2008, la seconda, dopo Buenos Aires, organizzata nell’emisfero australe
Nel scegliere di venire a trascorrere la Pasqua nella Provincia di Rimini non si pensi di trascorrere un soggiorno noioso, fatto solo delle solite passeggiate sul lungomare, senza saper dove andare. I programmi che si possono organizzare sono molteplici e variegati. Se hai l’interesse per la cultura l’itinerario medievale nella valle del fiume Conca verso la grandiosa Rocca di Montefiore, passando per le torri di Saludecio, è senz’altro da non perdere. Le morbide colline salgono da Cattolica, la regina dell’Adriatico, verso la storica regione del Montefeltro, che dalle Marche sconfina in Romagna, i borghi e i castelli sono le testimonianze dei Signori di Rimini : i Malatesta, che su questi terreni hanno combattuto sanguinose battaglie contro i Signori di Urbino: i Montefeltrio. Gli insediamenti medievali qui sorgono su dolci colline e dominano i bei colli panoramici con vista fino all’azzurro del mare nelle giornate chiari, trasparenti.

Escursioni a Cattolkica :A 18 km da Cattolica merita di essere visitata Saludecio , che appare al visitatore con campanili e torri, nell’abitato si entra attraverso la porta trecentesca “Porta Marina��?, ammirando poi la Torre Civica, le mura quattrocentesche, il Palazzo Alini-della- Rovere del cinquecento. A 4 km l’osservatorio astronomico di Santa Maria del Monte, possiede due telescopi, uno a disposizione del pubblico, è aperto con visite guidate. A 4 km da Saludecio sorge fra il verde l’imponente Rocca di Montefiore del XVI sec. Nel passato i bambini riminesi andavano durante l’estate in colonia presso l’Istituto delle Maestre Pie, mentre le mamme erano occupate nel lavoro stagionale.
Il panorama che si gode dalle mure non solo verso il mare ma anche verso i colli ricoperti di boschi, castagni e ulivi è splendido. Durante l’autunno intense sono le passeggiate dei cittadini per la raccolta di castagne “andar castagnare��? . .All’interno della fortezza da non perdere il trecentesco pozzo decorato nel cortile, sale affrescate, la terrazza panoramica dalla sommità del castello e le mura. A circa un chilometro dal paese si trova il Santuario della Madonna di Bonora

Si tratta di uno dei luoghi di culto mariano più famosi del Riminese, meta di pellegrinaggi e visite da parte degli abitanti di tutte le vallate vicine. La devozione popolare attribuisce numerose grazie all’immagine della Madonna con bambino che si venera nella chiesa; ne sono testimonianza i numerosi ex-voto esposti nella canonica. L’origine del Santuario risale agli inizi del ‘400 ad opera di un eremita di nome Ondidei.
Chi desidera alloggiare a Cattolica troverà girando nel sito moderni Hotel confortevoli aperti già per il periodo Pasquale che offrono pacchetti veramente convenienti hotel 3 stelle rimini, hotel 3 stelle riccione. Gli Hotel propongono pernottamento e colazione, mezza o pensione completa.
Cattolica sul confine, per il quale tanto combatterono gli eserciti medievali, scende dolcemente verso il mare, rinomate le sue spiagge curate e attrezzate di quei comfort che durante l’estate rendono la vacanza indimenticabile, e rinomato i promontori di Gabicce, che offre al turista piccole insenature come la baia della Vallugola, di cui ci s’innamora a prima vista. La quattrocentesca Rocca di Cattolica completa la narrazione storica, perché racconta gli sforzi compiuti per secoli dalle popolazioni adriatiche non solo per sostenere le lotte feudali, ma per difendere la costa dalla minaccia dei Turchi.
La Riviera Adriatica ha collegamenti facili
Distanze/tempi da Rimini 30 km 35 min
Riccione 17 km 20 min
Bellaria 42 km 45 min
Cattolica 17 km 20 min
Misano 17 km 20 min
casello autostradale Riccione e Cattolica km. 17
stazione ferroviaria Riccione km. 17
aeroporto Rimini Miramare km. 26 Strade provinciali: SP 36 SP 36/Bis
È una miniera di proposte, dai grandi parchi alle numerose meraviglie che la natura regala, alla storia che possiede, le alternative sono tante, grandi dunque i motivi per affrontare un viaggio e venire in questa regione, dove la vita non è mai monotona!

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