Il pesce azzurro
Agosto 14, 2007
Sempre più desideriamo mangiare cibi ricavati da prodotti salutistici.
Il Benessere e una buona forma, portano sempre più il pubblico a ricercare sulla tavola quei prodotti così ben conosciuti nel passato.
Il Gelato artigianale, il gelato allo yogurt, il gelato di soia, i prodotti erboristici sono sempre più richiesti e al Sigep, Fiera Rimini, sono stati proposti anche nella gelateria gusti che rispondono alle esigenze di tutti:
Pappa Reale, Cardo Mariano, Alloro, Rosa Caninna, Carota, Tarasacco, Thè verde e Thè nero, Fiori di Calendula, Karkadè e tanti altri ancora.
Tuttavia mai dimenticare che queste erbe sono presenti in minima parte e quindi garantiscono un gusto specifico, che può diventare di tendenza, ma non certamente garantiscono un beneficio.
Fra tanti prodotti naturistici, sulle tavole romagnole, negli hotel della Riviera Adriatica , non manca piatti tipici a base di pesce.
Il “pesce azzurro, meglio”e pés turchin”, come lo chiamano i riminesi, dal punto di vista nutrizionale presenta un apporto di proteine di elevata qualità e una particolare composizione dei grassi, ricchi di acidi grassi insaturi, tra i quali ve ne sono alcuni capaci di abbassare sia i grassi che il colesterolo del sangue.
Per tanto tempo disprezzato e considerato il pesce dei poveri, oggi è considerato uno dei migliori piatti sia per il valore nutrizionale che per le sue carni gustose.
E’ un alimento adatto a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia abbondante ed economico e per le popolazioni costiere sempre in primo piano sulla tavola.
Negli ultimi dieci anni medici e nutrizionisti hanno evidenziato l’importanza del consumo di pesce, specie “l’azzurro” quale alimento alternativo ad altri cibi proteici come formaggi, uova e carni di altri animali.
Il pesce è ricco di sali minerali e vitamine, è altamente digeribile, facile da masticare ed è un alimento adatto a tutte le fasce di consumatori.
Verdure e pesce sono prodotti per un ideale connubio non solo estivo, ma per ogni stagione dell’anno!!!
Il pesce azzurro è molto usato anche nelle salse, infatti “il garum” la più antica salsa romana richiedeva”sgombri, acciughe e sardine”
Con la tecnica della conservazione nel 1700,le sardine sott’olio arrivarono nell’entroterra
Ci si chiede come mai questa denominazione, “pesce azzurro”,
questa denominazione è dovuta alla colorazione dorsale blu scuro (ma spesso e presente anche un po’ di verde) e ventrale argentea.
Generalmente sono di piccole dimensioni e abbondano nel mare Adriatico.
Questa prerogativa li rende decisamente economici.
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