Il Cinema Italiano
Aprile 26, 2008
25 Aprile
un giorno da ricordare, una liberazione raggiunta dopo tante sofferenze, dopo tanti lutti, dopo essere per lungo tempo stati defraudati dei più semplici diritti umani.
In televisione “il Generale della Rovere”.
Il film riprende la vicenda nei termini - assai romanzati - nei quali era stata trattata da Indro Montanelli, che a San Vittore aveva conosciuto il vero Giovanni Bertone (o Bertoni, secondo altre fonti) di
Giovanni Bertone, cinquantenne imbroglione, che si spaccia per il generale Della Rovere, incaricato dal governo Badoglio di costituire nel Nord occupato una rete cospirativa. Arrestato dalle SS a Milano, nel giungo 1944 è trasferito con altri nel campo di Fossoli, gli viene chiesto di scoprire il nome della persona che era diventata il capo di un gruppo di partigiani. Sicuramente combattuto e non condividendo l’idee nazi-fasciste, Giovanni Bertone alias generale della Rovere, reggerà il gioco fino alla fine, scegliendo la morte con i 67 fucilati del Poligono di Cibeno.
Rosellini un maestro della macchna da presa, Vittorio de Sica nel suo primo ruolo drammatico intenso e pieno di talento.
Peccato che oggi il cinema Italiano non abbia più di attori simili, con Sordi la vecchia guardia italiana è sparita ora rimangono solo piccoli attori……piccoli uomini….|||
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