Hotel con menu per Celiaci
Giugno 14, 2007
Glutenfrei backen und kochen hier in Rimini
la Celiachia detta anche morbo celiaco o sprue celiaca è un’intolleranza permanente alla gliadina che è contenuta nel glutine,m un’insieme di proteine contenute nelle proteine nel frumento, nell’orzo, nella segala, nel farro, nel kamut e in altri cereali. Questo vuol dire che tutti gli alimenti derivati dai suddetti cereali o contenuti in glutine in seguito a contaminazione sono tossici per i soggetti affetti o predisposti a tale malattia, che non è di trasmissione genetica, ma è presente un certo grado di predisposizione nei parenti degli affetti. Questa intolleranza crea danni alla mucosa intestinale: atrofia dei villi intestinali.
La Sede Regionale è sempre disponibile per accogliere nuovi volontari che abbiano voglia di dedicare alcune ore a settimana all’AIC. Se siete interessati ad aiutare o dare ore di sponibilità contatate la Segreteria nazionale:Tel. 010/2510016 Fax 010/2721615
AIC è nata nel 1979 con le seguenti finalità:
promuovere l’assistenza ai celiaci, agli affetti da dermatite erpetiforme e alle loro famiglie
informare la classe medica sulle possibilità diagnostiche e terapeutiche
studiare, in stretta collaborazione con la Società Italiana di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica (SIGENP) e la Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), i problemi dei celiaci
stimolare la ricerca scientifica in tre direzioni: genetica, immunologica e clinica
sensibilizzare le strutture politiche, amministrative e sanitarie Questi alcuni importanti obiettivi raggiunti:
distribuzione gratuita dei prodotti dietoterapeutici senza glutine per tutti i celiaci diagnosticati da parte del Servizio Sanitario Nazionale
esenzione dal servizio militare
creazione di una “rete��? di ristoranti informati sulla celiachia
AIC è membro dell’AOECS, federazione delle associazioni europee dei celiaci. Dal 1999 AIC è strutturata in federazione di associazioni regionali. Le 19 associazioni presenti sul territorio nazionale, tramite un loro delegato, costituiscono l’assemblea federale. A marzo 2006 il Ministero della salute ha diffuso dati parlando di circa 60.000 diagnosi in italia.
La celiachia può manifestarsi a qualsiasi età; le diagnosi sono diventate più frequenti nell’adulto, a partire dai 25 anni in poi e nei bambini l?età di comparsa della malattia si è spostata tra i 4 e i 10 anni. L’intervallo tra l’assunzione del glutine e la comparsa dei primi sintomi è di 2-5 mesi ma può variare da 15 giorni a 8-10 mesi, si manifesta con diverse forme: cambiamento di carattere, rifiuto di cibo, interruzione di peso e crescita, i rischi dunque tantissimi la malattia non può essere vinta ma controllata n nutrendosi di cibi privi di glutine.
Cosa si può fare? Seguire rigorosamente una dieta senza glutine, dieta che va mantenuta tutta la vita e seguire attentamente i consigli dietetici presenti nello schema dietetico che ognuno può trovare nel sito ufficiale dell’Associazione Italiana Celiarchia. I prodotti riportano su ogni confezione il simbolo che indica “privo di glutine��?Oggi nel 2007 sempre più sono le persone allergiche e l’allergia alimentare è dichiarata quando l’organismo reagisce in modo anomalo ad un alimento; nel momento che lo si porta alla bocca e deglutito, il cibo ”incriminato” può provocare immediatamente prurito e gonfiore alle labbra, al palato e alla gola; una volta nello stomaco e nell’intestino, può provocare nausea, vomito, crampi, gonfiori addominali, flatulenza, diarrea.
Come mai?Uno dei motivi risiede nel fatto che oggi la diagnosi è più precisa e precoce, rispetto ad un tempo. Ciò consente di identificare un maggior numero di allergie i cui disturbi un tempo venivano facilmente confusi con altri.
Una seconda spiegazione chiama in causa il nostro stile di vita e, in particolare, le abitudini alimentari. Infatti si ricorre ormai diffusamente ad additivi alimentari (coloranti, conservanti, esaltatori del gusto, aromi naturali ed artificiali) che sono tutti potenziali allergeni; sulle nostre tavole inoltre arriva una grande varietà di frutta e verdura proveniente da tutto il mondo, il cui consumo non è più limitato alle sole stagioni naturali, favorendo così il contatto con un numero sempre maggiore di sostanze potenzialmente portatori di allergie
Infine è in diminuzione il numero delle madri che allattano al seno e questo provoca un aumento dei neonati allergici al latte vaccino.
La formazione di anticorpi avviene alla prima ingestione dell’alimento; in occasione di una successiva esposizione, a seguito della reazione fra l’alimento ”allergenico” e l’anticorpo
Quando il cibo ”incriminato” viene portato alla bocca e deglutito, può provocare immediatamente prurito e gonfiore alle labbra, al palato e alla gola; una volta nello stomaco e nell’intestino, può provocare nausea, vomito, crampi, gonfiori addominali, flatulenza, diarrea.
Al di fuori dell’apparato gastrointestinale, sono frequenti le reazioni cutanee come orticaria e angioedema (un gonfiore molto pronunciato e localizzato soprattutto attorno agli occhi e alle labbra) . Nei bambini si hanno più spesso sintomi a carico dell’apparato respiratorio (asma e rinite) e gli eczemi possono peggiorare.
Nei casi più gravi, fortunatamente rari, si possono avere difficoltà respiratorie, brusche cadute di pressione arteriosa, perdita di coscienza e persino morte. In questi casi si parla di shock anafilattico, che compare entro un’ora dall’ingestione dell’allergene e che richiede sempre un ricovero ospedaliero urgente.
fra gli alimenti più frequentemente coinvolti oltre alle uova vi sono: crostacei, pesce, nocciole ed arachidi che possono causare reazioni allergiche immediate fino all’anafilassi.
L’allergia alle arachidi, molto diffusa in America, dove si fa un largo uso di semi e di burro di arachidi, è all’origine della proposta, alle compagnie aeree statunitensi, di abolire il consumo di noccioline a bordo.
Il termine allergia alimentare è spesso usato in modo improprio anche quando sarebbe più opportuno parlare di intolleranza alimentare. In questi casi infatti non si tratta di una vera allergia poiché il sistema immunitario non viene coinvolto. assunzione di alimenti che, con meccanismo ignoto, inducono liberazione di istamina nell’organismo e possono provocare orticaria: fra questi soprattutto cioccolato, fragole, ananas, frutti esotici, crostacei, albume d’uovo, formaggi fermentati, cavoli, pomodori, spinaci, spezie;
Le allergie alimentari sono più frequenti in età infantile: alcune, come l’allergia alle uova e al latte, si attenuano col passare del tempo, talvolta fino a scomparire del tutto, altrimenti imparare a conviverci o leggere attentamente gli ingredienti di tutti i cibi confezionati e usare particolare cautela nel consumare ”piatti pronti” di cui non si conosce esattamente il contenuto, il meccanismo ignoto induce la liberazione di istamina nell’organismo provocando orticaria: fra questi soprattutto cioccolato, fragole, ananas, frutti esotici, crostacei, albume d’uovo, formaggi fermentati, cavoli, pomodori, spinaci, spezie;
La Riviera Adriatica impegnandosi con Legambiente “Agire per il bene di tutti��? promuovono una cucina del territorio e ricette realizzate con prodotti tipici locali (carne, pesce, formaggi tipici, frutta, verdura di stagione) trattati senza adittivi, coloranti, conservanti, esaltatori del gusto, o altri aromi artificiali.
Gli hotel 3 stelle, hotel 2 stelle, pensioni famigliari, alberghi di lusso, hotel 4 stelle, hotel convenienti, pensioni 1 stella da Misano aCesenatico propongono menu vegetariani, menu speciali per bambini, menu specifici con prodotti per Celiaci.
Qualsiasi età possa avere il cliente l’albergatore si fa garante di offrire una dieta idonea seguendo ogni norma, regola e attenzione di prevenzione per offrire un soggiorno senza dover rinunciare alla propria alimentazione. Hotel Brezza a Rivabella di Rimini gestito dai proprietari, che da oltre trent’anni, assicurano con la loro professionalità e cordialità, servizi di prim’ordine! Zona tranquilla, ideale anche per splendide passeggiate serali, gustando un gelato e facendo shopping nei numerosi negozi del posto. Nelle vicinanze anche sale giochi per bambini.Con l’autobus n. 4 è facilmente raggiungibile il centro storico di Rimini è uno degli hotel della Riviera adriatica specializzato nella preparazione di menu con prodotti per Celiaci.
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