Combattere per un futuro migliore



Combattere per un futuro migliore

Aprile 16, 2007

ClimaEARTH DAY 2007, Giornata della Terra

Quotidianamente i media raccontano una situazione ambientale preoccupante, non c’è spazio dell’informazione che non contenga notizie inerenti i mutamenti climatici: Televisione, Radio giornali, programmi, ovunque viene messo in evidenza il problema che incombe come una spada di Damocle sulla nostra Terra.
Ormai pare chiaro che le previsioni meno ottimistiche, non sono una questione esclusivamente ideologica, ma una vera e propria emergenza da affrontare. Il riscaldamento globale è reale e noi siamo parte del problema. Ora abbiamo necessità di diventare parte della soluzione.
Anche la più piccola collaborazione, come un battito d’ali, può servire ad influenzare eventi a migliaia di chilometri di distanza.
Il 22 aprile di ogni anno viene celebrata in vari paesi del mondo la festa dell’Earth Day.

Pedalare sul lungomare, verso l’entroterra, visitare il centro della città è un piccolo colpo d’ala che fa bene a tutti!!!!
La scuola per i bambini, la vita entrambe sono l’ambiente giusto per imparare come cambiare i propri comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace con piccoli gesti.

Preservare l’ambiente è avere vita, vacanze qualitative!

Sapete che cos’è?

Si tratta di un evento organizzato in modo informale e indipendente da iniziative di natura governativa ed è dedicato a promuovere la salute ambientale del nostro pianeta.

Le campagne dell’Earth Day Network ogni anno sono centrate su un problema di carattere globale e sulle relative soluzioni sostenibili. La prima edizione dell’Earth Day ebbe luogo nel 1970 negli Stati Uniti d’America. A quel tempo rappresentò una delle più grandi mobilitazioni sui temi della protezione ambientale nel Nord America, con il coinvolgimento di oltre 20 milioni di persone in una serie di manifestazioni che contribuirono decisamente alla creazione della Environmental Protection Agency (EPA) ed al varo del Clean Energy Act.L’Earth Day del 2007, 37 anni dopo, è focalizzato sui pericoli derivanti dal cambiamento del clima e dall’aumento della temperatura della terra e sulla necessità di accelerare la transizione verso un taglio drastico delle emissioni dei gas serra.
Le imprese e la comunità diventano protagoniste, non perdiamo l’occasione di aiutare a migliorare l’ambiente invitando a mettere le pile e i giornali vecchi negli appositi contenitori, riciclando i rifiuti, piste ciclabili pulizia della città, trasporti pubblici efficienti, sicurezza per tutti.

Il rispetto dell’ambiente diviene così condiviso da tutti, siamo noi stessi i protagonisti del Futuro.
Si è concluso a Potsdam, in Germana, la due giorni dedicata ai cambiamenti climatici che ha visto impegnati, il 15 e il 16 marzo, i ministri dell’ambiente del G8 (Usa, Giappone, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Canada e Russia) a cui si sono aggiunti, per la prima volta, i cinque colleghi dei paesi emergenti in via di sviluppo (Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica).
Nell’incontro dei grandi G8 tre sono i punti chiave , che devono essere sempre presenti nel corso della nostra vita e per cui dover lottare, impegnarsi:
I mutamenti climatici,

salvaguardia della biodiversità e riscaldamento della Terra;

Nel documento conclusivo, esprime la propria soddisfazione il rappresentante tedesco Gabriel che parla di buon risultato in vista del vertice annuale del G8 che si terrà dal 6 all’8 giugno a Heiligendamm, sempre in Germania, vista la chiarezza con cui hanno parlato i membri degli otto paesi più industrializzati e dei cinque emergenti . Unico neo, il rifiuto da parte degli Usa sull’impegno in fatto di emissioni e sull’appoggio economico a supporto degli stati emergenti impegnati nella tutela dell’ambiente. L’Italia era rappresentata dal ministro Pecoraio Scanio, compiaciuto per gli accordi raggiunti su alcuni punti quali: l’attuazione di azioni a favore dello sviluppo sostenibile, il rafforzamento di strumenti come il protocollo di Kyoto, l’impegno preso da parte dei paesi emergenti sulla lotta alla desertificazione.

Appuntamento, quindi, a giugno sempre in Germania , che detiene la presidenza di turno, dove il tema dell’emergenza climatica sarà uno degli argomenti principali affrontati.

Ora le strutture ricettive della Riviera promuovono con impegno e attivamente il patrimonio storico, naturalistico, monumentale ed anche gastronomico della Provincia DI Rimini Valorizzando intelligentemente questi aspetti gli hotel danno un’informazione maggiore al turista, che cerca espressamente nella vacanza il vero confort, dato dal benessere fisico, dalla sicurezza, dalla possibilità di praticare attività sportive e di avere 3 diversi motivi di svago e di interesse culturale. Non c’è hotel 3 stelle rimini, 2 stelle rimini, alberghi riccione, hotel vicino la Fiera Rimini hotel direttamente sul mare, hotel con parcheggio, hotel con piscina riscaldata… che non lavori per questa unico scopo: dare il meglio al turista facendolo sentire a suo agio e veramente bene. Gli hotel consigliati della riviera adriatica  hotel riccione, seguono questo progetto, le biciclette ad uso gratuito sono ovunque in ogni categoria e in ogni localilità a disposizione degli ospiti.

Pedalare sul lungomare, verso l’entroterra, visitare il centro della città è un piccolo colpo d’ala che fa bene a tutti!!!!
La scuola per i bambini, la vita entrambe sono l’ambiente giusto per imparare come cambiare i propri comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace con piccoli gesti.

Preservare l’ambiente è avere vita, vacanze qualitative!

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