Bioculture- Rimini



Bioculture- Rimini

Agosto 30, 2007

Le strutture della Riviera Adriatica propongono ai clienti:
piatti genuini fatti con prodotti del territorio, buffet della prima colazione a base prodotti biologici.
Gli hotel Rimini, hotel Riccione, hotel Bellaria Igea Marina, hotel Cesenatico
promuovono dunque la cucina del territorio e le ricette realizzate con prodotti tipici locali.
20/07/2007 -
Regolamento (CE) N. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91
Il 12/06/2007 -
I ministri dell’agricoltura dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo politico su un nuovo regolamento relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, questo metodo è molto più comprensibile sia agli agricoltori che ai consumatori.
Numerosi controlli, l’uso del marchio biologico UE è reso obbligatorio, ma può essere accompagnato da marchi nazionali o privati. Un’apposita indicazione informerà i consumatori del luogo di provenienza dei prodotti.
Potranno avvalersi del marchio biologico solo i prodotti alimentari che contengono almeno il 95% di ingredienti biologici, ma i prodotti non bio potranno indicare, nella composizione, gli eventuali ingredienti biologici.
Resta vietato l’uso di organismi geneticamente modificati ed ora verrà indicato espressamente che la presenza accidentale di OGM in misura non superiore allo 0,9% vale anche per i prodotti bio. Rimane invariato l’elenco delle sostanze autorizzate in agricoltura biologica.
La nuova normativa apre inoltre la possibilità di aggiungere ulteriori disposizioni sull’acquacoltura, sulla vitivinicoltura, sulle alghe e sui lieviti bio.

L’agricoltura biologica differisce dagli altri tipi di agricoltura per molti aspetti. Essa favorisce le risorse rinnovabili e il riciclo, restituendo al suolo i nutrienti presenti nei prodotti di rifiuto.
Nell’allevamento del bestiame, la produzione di carne e pollame è regolata prestando particolare attenzione al benessere degli animali e all’utilizzazione di mangimi naturali. Si rispettano i meccanismi naturali dell’ambiente per il controllo delle malattie e degli insetti nocivi e si evita l’impiego di fitofarmaci di sintesi, erbicidi, fertilizzanti, ormoni della crescita, antibiotici o manipolazioni genetiche.

In alternativa gli agricoltori biologici fanno ricorso ad una serie di tecniche che contribuiscono al mantenimento degli ecosistemi e riducono l’inquinamento.
Gli agricoltori,( come dovremo fare tutti noi e ovunque) dovranno ormai rispettare una serie di regole di base in materia ambientale senza ricevere alcuna compensazione finanziaria e si applicherà anche a loro il principio “chi inquina paga”.
Tuttavia le misure agroambientali adottate nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale offrono premi agli agricoltori che sottoscrivono impegni ambientali che vanno al di là delle buone pratiche agricole. Gli agricoltori che praticano l’agricoltura biologica hanno diritto a premi agroambientali in quanto si riconosce che questo particolare sistema di coltivazione ha effetti positivi sull’ambiente. Gli Agricoltori della Provincia di Rimini hanno aderito “Al Piano d’azione europeo” per un’alimentazione ed un ‘agricoltura biologiche,

             girasolidistese infinite di “girasoli sono la scelta per una biocultura: inoltre ne verrà ricavato non solo olio da cucina ma anche bio-diesel. Un’agricoltura e un ambiente sostenibili sono attualmente uno degli obiettivi fondamentali della politica agricola comune (la ‘PAC’):

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