A Magalotti
Il nome Magalotti può non avere nessun significato fra i molti giovani riminesi o i nuovo acquisiti riminesi, ma per chi lo ha conosciuto o personalmente o attraverso la sua bellissima trasmissione “in zir per la Rumagna”, ”Magalotti” è un mito, rappresenta l’uomo che cantò con la sua trasmissione volti e luoghi della nostra terra.
Magalotti può essere affiancato a Tonino Guerra, a Federico Fellini,
è “il cantastorie romagnolo“, che con quella TV locale che si chiamava Telerimini, portò in ogni casa le usanze, le tradizioni della Terra di Romagna, fece conoscere i borghi, i paesini e tutto rigorosamente in dialetto”romagnolo”.
Magalotti amava questa terra e con la sua simpatia, vitalità, calore umano cercò, in 25 anni di lavoro con 800 puntate su Telerimini, di trasmetterci l’importanza e il valore della tutela del dialetto, di salvaguardare la memoria e le radici del nostro passato.
Fu anticipatore delle Street Television con interviste piene di umanità fatte a un vasto campionario: pescatori, contadini, artisti strani, inventori, azzodere, bottegai
Per questo Rimini martedì prossimo con ingresso gratuito ha organizzato una grande Festa alla nuova Darsena di San Giuliano mare.
Folklore, ghiottonerie romagnole e bevande per tutti.
Suonerà Renzo e Luana, presenterà Paolo Teti ed è patrocinato dal Comitato Turistico di San Giuliano Pro Loco del Ghetto dei Turchi.
Magalotti la voce della Romagna!!!!!!
