Borgo San Giuliano
Gennaio 18, 2007
Quando si parla di Rimini, alla mente appare subito Rimini e a lei si associa il divertimento, il mare, la vacanza, le discoteche. Si sa che in estate Rimini è la Metropoli della Romagna che la sua cucina di piatti semplici, ma gustosi sono un vanto culinario, ma pochi conoscono i 4 borghi di Rimini.
San Giuliano, Sant’ Andrea, San Giovanni e Borgo Marina.
4 Borgate che rappresentano la storia di Rimini.
Cominciamo dal Borgo San Giuliano borgo aldilà del ponte Tiberio, nel periodo romano era un avamposto e quindi qui risiedevano i maniscalchi, i fabbri tutte quelle persone che seguivano la guarnigione.
Poi durante il periodo Medievale lo stato di questo Borgo non era certamente diverso né migliorato: carbonai, fiaccheresti, lavandaie, chi lasciava la campagna si fermava qui, chi era di passaggio e non trovava alloggio nella città poteva trovare alloggio nelle osterie che qui abbondavano. Il Borgo San Giuliano era un Borgo povero, ma aperto a tutti.
Negli anni ante-guerra e dopo guerra qui passava la “Mille e Miglia��? e la gioia non era solo dei Borghigiani ma di tutti i Riminesi che apettavano seduti lunga la vecchia via Emilia e Popilia , passava il Giro d’Italia con i suoi personaggi: Bartali, Coppi , Rick van Looy, Poblet, Nencini e tanti altri e con loro le macchine pubblicitarie come la Lansetina che gettavano manciate di caramelle ai bambini urlanti. L’euforia era unica in questi casi non c’era più suddivisione di Borgate! Erano tutti uniti la città e quelli fuori della città!
Il Borgo SanGiuliano oggi si è allargato, esteso, ma il vero Borgo era lungo il Marecchia, che straripando causava sempre molti danni alle case sorte lungo il fiume, infatti per proteggerle si cercò di alzare gli argini, di costruire murate e alla fine si fece un taglio al fiume deviandolo e facendolo sfociare tra Rivabella e quella che era chiamata la “Barafonda��?, La Piazetta Padella e i vicoli stretti di stile medioevale erano l’altra parte che costituiva “E Borg San Zulien��? Fino a poco tempo fa le donne alla sera si riunivono sedute fuori della porta a fare la “veglia��?, ora tutto è diverso il Borgo è abitato da molti non borghigiani e quindi le usanze, le caratteristiche si sono perse, anche se i vecchi Borghigiani rimasti cercano con la “Festa del Borg “di far rivivere questi ricordi.
E’ una manifestazione che avviene ogni due anni sempre nel mese di Settembre, sono stati fatti molti Murales che riprendono il Film “La Strada��? e “Amarcord��? di Fellini, A partire dagli anni ‘50 le osterie e le cantine si sono trasformate in trattorie e ristoranti, talora in locali raffinati, tutti di successo, senza dimenticare le tradizioni gastronomiche borghigiane delle vecchie ricette marinare.. il Borgo prende il nome dalla Chiesa di “San Giuliano Martire��? La chiesa, tra le più importanti di Rimini, subì nei secoli numerosi rifacimenti. Intorno alla metà del ‘500 la chiesa medioevale a tre navate fu ricostruita nella forma attuale.
I resti della pavimentazione del chiostro, rinvenuti negli scavi, sono visibili nel cortile a lato. La chiesa contiene opere di scuola veneta, il quattrocentesco polittico di Bittino da Faenza con le storie di San Giuliano, nella terza cappella a sinistra, e la pala di Paolo Veronese, raffigurante il martirio del Santo. La vicinanza alle strade consolari Emilia e Popilia fu determinante per la costruzione di un complesso benedettino, già nel IX secolo dedicato ai Santi Pietro e Paolo.
Essere nati nel Borgo è oggi motivo d’orgoglio, questa gente ha lavorato per distinguersi, quindi venire a Rimini e non andare a conoscere il Borgo San Giuliano è come disconoscere un pezzo di storia.
Gli hotel San Giuliano a mare sono tutti molto belli, ristrutturati e confortevoli, offrono prezzi economici e trattamento di qualità! Divertimento, verdi spazi, tranquillità, qualità di Hotel sono la migliore garanzia per una vacanza!!!!
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