Apertura Fiera
Febbraio 10, 2007
Fiera Rimini apre oggi le sue porte a visitatori nazionali ed internazionali ed è una rappresentazione dell’alimentazione che vale il viaggio!!!
Un vero mercato delle meraviglie!!!!
Un viaggio, un percorso goloso, tra sapori innovativi, in una Fiera Rimini dotata di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano-Bari, che permette ai visitatori di arrivare direttamente davanti all’ingresso principale del quartiere fieristico.
Le strutture ricettive della riviera adriatica propongono pacchetti con offerte vantaggiose, convenienti a single, famiglie e gruppi per soggiorni brevi o lunghi, si propongono sia per mezza o pensione completa, ma anche per solo pernottamento con ricca colazione.
Hotel ristrutturati modernamente, con sale congressi, parcheggi, con presa ‘MODEM’ per connettere il proprio portatile ad internet accolgono con genuina cordialità il cliente.
hotel 3 stelle rimini vicino alla nuova fiera raggiungibili in 5 minuti.
La Riviera Adriatica permette di spaziare e scegliere fra hotel vicino al mare, sulla spiaggia, vicino al centro congressi , nella zona preferita…….. l’hotel specifico alle proprie esigenze.
Per il visitatore che sceglie un fine settimana o un soggiorno lungo, vengono proposti un’infinità di occasioni:
Dal girovagare da un mercatino delle pulci all’altro per scoprire oggetti introvabili altrove. Fare escursioni nel bellissimo entroterra: Santarcangelo visitando le Grotte Tufacee, un reticolo di belle e misteriose grotte al cui interno sono ricavati spazi di notevole valore architettonico e attraversano tutto il monte di Giove in più di 100 cuniculi.
Ammirare nel “Mare d’inverno��? Michelangelo Pistoletto considerato uno tra i cento artisti viventi più importanti al mondo. In prossimità della banchigia nel tratto di spiaggia antistante il Grand Hotel Pistoletto presenta “Amare��? un’installazione appositamente concepita in funzione dell’arenile., luogo suggestivo e cruciale contemporaneamente per la vita culturale ed economica della città.
Scoprire questa meravigliosa cucina romagnola, che ogni hotel di riccione, hotel di rimini, hotel di Cesenatico….. propone al cliente.
La cucina Romagnola ricca di piatti e di ricette tramandate da generazione in generazione, è fatta di cose semplici, ma saporite e sostanziose e non ama essere né pretenziosa né troppo elaborata, i suoi primi-piatti sia in brodo che asciutti esprimono il carattere, le tradizioni le usanze dei luoghi e della gente.
Tagliatelle,cappelletti, tortelli, strozzapreti, passatelli e altro ancora.sono fatti in casa a mano sul tagliere tirate col mattarello, la sfoglia è composta da farina di grano e uova fresche
Le carne sono prodotti dell’allevamento locale ��?La Mora Romagnola��? è un raro maiale di pelo nero, antico, grasso e gustoso per la produzione diprosciutti, salami, ciccioli, costolette, salsiccia.
E poi ancora trippa, polli, conigli, piccioni, faraone, cucinati con gli aromi adeguati.
Ma come non ricordare la specialitàpiù famosa “la piadina romagnola��?, una schiacciata a base inizialmente di farina e acqua tipo pane azimo, che veniva mangiata anche dura e intucciata nel vino, solamente ’20 si è aggiunto lo “,strutto di maiale��?all’ acqua e sale , tirata poi al matterello sul tagliere e cotta su una teglia di terracotta ., le più adatte a cuocere la piadina sono le teglie di Montetiffi. Lo spessore della piada varia a seconda della zona di preparazione, normalmente da Cesenatico verso Riminila troviamo più sottile e stesa, mentre verso Ravenna -Faenzaviene servita più grossa e ridotta nella dimensione.
In ogni zona, frazione o dintorno di Rimini le sagre sono costanti e ovunque bancherelle , stand servono degustazioni enogastronomiche. La festa del “Bisò��? al 18 Febbraio è di origine antica ed è un invito a bere “ bevi, su��? , traduzione del termine dialettale romagnolo “Bisò��?
La maggior parte degli studiosi collega il romagnolo “piè”, “pièda” (poi italianizzato in piadina) al greco “plakous”, focaccia. Il termine, se non l’alimento, sarebbe quindi un relitto della dominazione bizantina.Il “testo” su cui viene cotta la piada deriva, invece, dal latino “testa”, coccio. Il che ci rimanda all’età romana.
Il poeta Giovanni Pascoli, dopo averne trovato tracce addirittura nell’Eneide, la definì “Il pane rude di Roma”.
La piadina romagnola assieme alle specialità romagnole ha conquistato i turisti negli anni ‘40 e ‘50, con lo sviluppo del turismo molti pensarono di creare chioschi disseminati lungo le strade della città o sulla spiaggia per servire la piadina con prosciutto o fette di salame casalingo.
Oggi la piadina è servita ovunque, negli hotel vengono create “serate romagnole” e preparata per tutti i gusti: con salame, coppa, prosciutto e salsiccia grigliata, farcita al pomodoro e mozzarella, con patate e salciccia, con le erbe campagnole ed anche in versioni più moderna alla rucola e stracchino; nell’entroterra la forma più classica, essendo piatto rurale è “la piada con i cavoli” , mentre al mare (piada) “cassoncino con saraghina o sardoncini��?.
Ma fra una degustazione con un buon bicchier di Sangiovese, fra un’escursione fra castelli, rocche, fra musei e passeggiate sul Lungomare, come non passare una serata in discoteca? Perchè a Rimini si possono trovare le più belle e moderne discoteche!
Rimini: città di cultura, città di mare, città dell’ospitalità, città del divertimento!
Non basta un soggiorno breve per vivere Rimini! Ma si può farne una meta per scoprirla, conoscerla e amarla!!!!
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