Mondaino e il passato
Agosto 16, 2007
Da hotel Cattolica hotel Riccione, hotel Misano nessuna difficoltà per arrivare a
Mondaino, borgo medioevale dell’entroterra romagnolo.
Per chi non è mai stato a Mondaino questa è un’occasione per rivivere un’epoca affascinante della storia, per ritrovarsi per 4 giorni nell’epoca Rinascimentale.
Con il Palio del daino un’immersione completa nell’Epoca storica, una tra le più importanti della storia, che affascina per cultura ed arte:
“ Il “RinascimentoA partire da questa sera 18 Agosto la manifestazione rievocherà, in costumi originali e con ricostruzione fedele, il fascinoso Palio del Daino nel piccolo borgo di Mondaino, dalle origini antichissime, che andando a ritroso nel tempo, 5 secoli, ricreerà quell’atmosfera e quell’ambiente in cui dopo dispute e guerriglie finalmente i cittadini vivevano in pace.
La posizione geografica di Mondaino è stata centro, per il possesso territoriale, di dispute tra i Signori e i Governi di quel tempo,
solo nel 1459 Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltrio firmarono una deposizioni delle armi.
Questa rappresentazione storica è una delle prime sperimentate in Italia e resa possibile dall’impegno costante dei volontari della Proloco e da uno scrupoloso organizzatore Alberto Giorgi,
inoltre ha una particolarità, che va segnalata:
appositamente per il “Palio del daino è stata fatta realizzare una maschera che il medico incaricato di assistere gli appestati indossava durante le visite per proteggersi dal contagio.
Altra novità la “taverna dei soldati.Qui passavano il loro tempo libero giocando ed oziando i soldati, dopo essersi allenati nel combattimento e alternati nella guardia alle mura della città, e tutti gli altri personaggi legati al mestiere della guerra: artigiani, armaioli, fabbri, costruttori di archibugi, di archi.
In via secondaria Levante è stato costruito un ospedale: con letti, malati e medici, che tra l’altro essendo autentici medici della nostra epoca per l’occasione si sono preparati su un testo base della scuola di medicina salernitana del XII secolo.
Nel frattempo per le vie del paese la festa si svolgerà tra spettacoli di giullari, musici, dimostrazioni di artigianato d’epoca, manualità ormai divenute rare.
La piazza centrale sarà il fulcro dello spettacolo e della disputa tra le 4 contrade del “Palio del daino.
Il vincitore del 2006 fu la contrada Borgo, che dunque detiene il Palio del daino.
Domenica alle ore 19:00 in piazza la corsa dell’Oca, che permetterà a una delle quattro contrade di scegliere la posizione più favorevole per la disputa finale del Giuoco del Palio, che inizierà alle ore 21:00 nella stessa piazza.
Il finale sarà coronato da una grande festa insieme ai contradaioli e con fuoco alla Rocca.
Per rendere ancora più agevole l’arrivo e la permanenza sono stati creati servizi e offerti ai visitatori per i 4 giorni di festa: Bus navetta ogni 10 minuti dalle 18:00 fino all’una.