A Santarcangelo tutto è spettacolo



A Santarcangelo tutto è spettacolo

Gennaio 25, 2008

Santarcangelo dista 103 km da Bologna e per chi arriva dalla costa romagnola 10 km da Rimini.

Attraversando gli Appennini, la via più bella per tornare alla Via Emilia in direzione di Santarcangelo di Romagna è quella per Sogliano al Rubicone. Si percorre   il crinale delle colline con un susseguirsidi calanchi, curve e dossi e allo sguardo si aprono  panorami di grande bellezza e suggestione.

Qui agriturismi immersi in spazi verdi con manneggi, piscina, parcheggio, camere arredate con gusto e con tutti i comfort moderni.

Agriturismi  Rimini che offrono soggiorni in B&B, o pensione completa, o mezza pensione, offerte convenientissime per soggiorni di fine settimana.

Dopo Sogliano, anzichè andar dritti per Savignano, girando verso lo Stradone si raggiungerà da ponente Santarcangelo.

Santarcangelo  città spettacolo, città teatrale per eccellenza con il suo Festival dalle infinite iniziative.

Santarcangelo ha in realtà origini antichissime, racchiuso nelle centinaia di grotte scavate nel tufo: forse per remoti culti pagani ma che comunque formano un centro sotterraneo proprio sotto la medievale Rocca Malatestiana..

Attorno alla fortezza, sorta nel Trecento e rimaneggiata nel Quattrocento, si raccoglie un intatto borgo medievale difeso da solidissime mura con terrazze dalle quali si gode una vista infinita sulla bassa Romagna.

Fuori stagione, mentre si viene a Rimini per partecipare a Fiere: Fiera Sigep, visitando Santarcangelo, passeggiando viuzza-santarcangeloper le stradine e le piazzuole del borgo tra il penetrante profumo di piadina,  si riceve un senso di quiete e di tranquillità senza eguali in Italia.

Ma quando il visitatore verrà  per assistere al “Teatro in piazza” scoprirà una Santarcangelo ben diversa: piena di vita. La cittadina infatti assume tutto un altro aspetto: frotte di gente arrivano da ogni parte delle coste affollate dell’Adriatico, dall’estero, dalle altre città italiane per celebrare riti che ricordano le grandi sagre d’epoca feudale.

Gli stessi spettatori diventano spettacolo da osservare, studiare, godere.

Gli organizzatori della manifestazione “Santarcangelo dei Teatri” hanno capito l’importanza di moltiplicare gli spazi destinati alle rappresentazioni, sconfinando dalla prosa al mimo, al balletto, al jazz, alla musica moderna usando inoltre ogni più piccolo angolo dirigendosi verso il mare.

Ma Santarcangelo grazie alla sua posizione centrale nella subregione, è stata sempre centro di scambi commerciali, di traffici di ogni tipo e di ininterrotte feste, quindi  le celebrazioni sono concentrate dagli inizi  di Ottobre alla fine di febbraio.

19 Novembre “Fira di Gazzott” la Fiera degli uccelli

15 Ottobre fiera delle giuggiole o dello scialle ( dono del fidanzato)

29 Ottobre San Sione fine della semina.

11 Novembre la Fiera di San Martino

30 Novembre  la sagra di Sant’Andrea, coincide con l’uccisione del maiale.

21 Dicembre San Tommaso sagra delle caldarroste.

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