Antico Santuario



Antico Santuario

Marzo 28, 2007

Santuario-delle-GrazieFine settimana “alla scoperta dei passatempi mai visti��?, in Bellaria Igea Marina sabato 31 Marzo e Domenica 1 Aprile, l’Isola dei Platani e le zone limitrofe si trasformeranno “ nell’Isola dei curiosi��?. Una promenade in città lontano dal frastuono, mille curiosità di oggettistica pregiata, antica e da collezione saranno gli elementi per questo incontro.
Certamente per essere presente dovrai trovare l’hotel per alloggiare.
Segui dunque un consiglio spassionato clicca sulla voce Bellaria Igea Marina potrai scegliere il tuo hotel; hotel due stelle Bellaria Igea Marina, Hotel Torre Pedreraì, pensioni 1 stella per la famiglia, accoglienti ed economici, che ti permettono di trascorrere un fine settimana gustando favolosi specialità romagnole, in una zona tranquilla e rilassante, vicinissimo a Mirabilandia, all’Italia in Miniatura, a Rimini centro storico. Ciccando nella zona Last Minute porai consultare le offerte dei vari hotel, che si propongono con offerte eccezionali, hotel di varie categorie e di varie località. Non dimenticare mai che gli hotel della Riviera Adriatica sono climatizzati, accessoriati per ogni esigenza: per dare comodità ai più piccini, per mantenere “Fyt��? il vostro corpo,
perché si, miei cari, lettori gli alberghi della riviera non scherzano: palestre attrezzate di macchinari tra i più tecnologici, beauty-center per mantenere in forma il vostro fisico e intatta la vostra bellezza. Le proposte anche per la “Pasqua Rimini”sono tutte molto convenienti, e ti permetteranno di godere un pranzo Pasquale davvero luculliano!
Una collinetta appena fuori dal centro di Rimini da assolutamnete visitare è Covignano.
Da ragazzina era una meta per una scampagnata, in bicicletta portandoci dietro una piadina “sfogliata”( diversa dalla normale piadina perchè unta e stesa col mattarello più volte) si saliva su questa collinetta ove sorge il Santuario delle Grazie.

 Il Santuario “della Madonna delle Grazie ” fu costruito nel XIV sec. e ampliato nel XVI, lasciandoci alle spalle la città.
Durante il Venerdì Santo ancora oggi si svolge una bellissima “Via Crucis”, che va dall’alto in basso fermandosi davanti alle cappellete antiche.
Sull’altare maggiore un’Annunciazione di Ottaviano Nelli (inizio ‘400). Bello il quattrocentesco soffitto in legno dipinto. Sotto il portico è rimasto il portale gotico. Presso il santuario si trova un interessante Museo Etnologico (con oggetti artistici provenienti dalla Nuova Guinea, dal Giappone, dalla Cina, dall’Ammazonia. Salendo ancora il colle di Covignano Si giunge a S.Fortunato , in bella posizione panoramica. Già abbazia olivetana, la chiesa (sec. XV) conserva la grande tavola dell’Epifania di Giorgio Vasari.
Ma su questo Colle da cui la vista su una Rimini splendente è a dir poco strabiliante, che i Riminesi tanto amano e che per il giorno della Pasquetta si ritrovano per festeggiare il “mare”
dove sono sorte le prime ville “in”immerse nel verde, qui sorge il “Paradiso” uno dei più bei locali della Riviera, fin dai primi anni Sessanta il Paradiso fu sempre protagonista del mondo della notte ospitando i più famosi nomi dello spettacolo italiano.
Aperto sulla collina di Covignano come night club e ristorante nel 1957 da Tina Fabbri, il locale conobbe il massimo splendore sotto la gestione del figlio Gianni, il quale nel 1970 lo trasformo’ in discoteca, e per tre decenni ne fece un luogo esclusivo e una fucina di tendenze, ritrovo di intellettuali, artisti, politici e protagonisti del bel mondo internazionale. Fabbri ospito’ le prime cubiste, lancio’ un modo nuovo di vivere la notte creando nel locale spazi diversi (tra cui una taverna dove mangiare piadine e un’area dedicata alla new age). Al Paradiso furono girate anche sequenze di film (tra cui ‘La prima notte di quiete’ di Valerio Zurlini, ‘Da zero a dieci’ di Ligabue) e spot pubblicitari. Ma soprattutto e’ stato un simbolo di Rimini, uno dei locali, come ha sottolineato il vice sindaco Maurizio Melucci, che hanno contributo a costruire il mito della Riviera. Grazie a un imprenditore come Gianni Fabbri che diceva: ”la discoteca deve precorrere mode, tendenze, evoluzioni del costume. Una professione da reinventare ogni notte”.!
Rimini e i suoi dintorni sono località dalla lettera maiuscola “R” che non vanno sottovalutate!!!!!

Postato da admin in Chiese di Rimini | | |

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