Darsena e un nuovo porto Turistico



Darsena e un nuovo porto Turistico

Gennaio 26, 2007

Nella Provincia di Rimini vive soprattutto di Turismo.
7 km di spiaggia finissima e bianca, la pulizia e la sicurezza , l’amore per la cura dell’ambiente hanno fatto di Bellaria una spiaggia- un luogo per la Famiglia con bambini. L’Isola dei Platani è un’area esclusivamente pedonale, ricchissima di negozi, caffè, attività di servizio, ristorantini direttamente sulla spiaggia è il cuore di Bellaria. Ovunque il turista sarà circondato da aiule fiorite e vegetazione pregiata, l’arredo urbano più bello della Riviera. Naturale relax e divertimento si equilibrano fra loro, affinché chiunque qui a Bellaria sia soddisfatto della vacanza.
Bellaria. Il nome Bellaria compare per la prima volta in un documento del 1359 a definire una fattoria fortificata che si trovava vicino alla chiesa di Santa Margherita, passata in diverse mani, fra cui quelle dei Malatesta, oggi riconquistata dalla terra e dalla boscaglia dell’Uso, e riconoscibile solo dal nome con cui la gente chiama il luogo: E Castèl.
Igea Marina è il nome che ai primi del novecento Vittorio Belli diede ad un villaggio da lui progettato sulle dune sabbiose fra l’Uso e la Torre Pedriera. Vittorio Belli (1870 - 1953), riminese, medico, discendente da una famiglia di imprenditori agricoli e commerciali, aveva concepito un villaggio per vacanze immerso in una pineta che lui stesso aveva creato seminando migliaia di pinoli.

Il porto
E’ uno dei luoghi più ricchi di vita della Bellaria di ieri e di oggi. Già alla fine dell’Ottocento, sulla sinistra della foce del fiume Uso , si estendeva una borgata di case, poco più che capanne, abitate da pescatori, che ricoveravano le loro barche nel fiume, precariamente adattato a rifugio portuale.
L’attività peschereccia a Bellaria non si è mai interrotta, nonostante che il porto, pur migliorato nelle strutture, non consenta l’attracco di grandi imbarcazioni. Oggi gli addetti alla pesca sono circa 200, riuniti in cooperative. Si dedicano, con tecniche rinnovate, alla pesca a strascico, alla pesca delle vongole e a quella da posta con reti a tramagli; con le nasse alla cattura delle seppie, coi cestelli a quella delle lumache di mare, con i cugulli o bertovelli a quella delle anguille; e alla coltura, in campi marini, di mitili e ostriche. Nel passato “Le Bellaresi��? così venivano chiamate le donne, in bicicletta o con carretti portavano sul mercato del pesce di Rimini la pesca dei loro uomini e ancora pggi nel paese si sente talvolta il richiamo delle pescivendole, anche se la maggior parte del prodotto viene commerciato attraverso la grande distribuzione.
E’ stata presentata “la progettazione del nuovo porto turistico e Darsena��? che darà nuova linfa vitale a questo Comune istituito nel 1956 per scorporo di quattro frazioni del Comune di Rimini: oltre a Bellaria, che è il capoluogo dell’odierno comune:Bordonchio e Cagnona.
Anche l’Entroterra e i dintorni riservano molte piacevoli sorprese. Con una semplice passeggiata a piedi, in bicicletta o a cavallo si può scoprire il fascino degli orti, dei casolari, delle anse del fiume Uso. Percorrendo pochi chilometri, in treno o in automobile , si possono visitare luoghi ricchi d’arte e di cultura: Rimini,  Santarcangelo, Verucchio San Marino, San Leo e Ravenna ed anche Venezia e Firenze.
L’ospitalità qui è al primo posto, gli hotel sono moderni con piscina, aria condizionata, camere con servizi privati e doccia con box, parcheggio e tutti offrono piatti squisiti nazionali e internazionali ma soprattutto prezzi convenienti, last minute i ogni periodo. Qui è la vacanza!!!!!!!!

Postato da admin in Bellaria Igea Marina | | |

1 commento »

  1. il sogere di nuove strutture atte a sviluppare il settore della nauitica,e’ un segnale di grande civilta’ da parte degli organi competenti,e’ risaputo che la nautica nel nostro territorio non riesce a svilupparsi,causa proprio la mancanza di un’ormeggio sicuro,ma sopratutto,chi gestira’ la nuova darsena,non dovra’ esclusivamente pensare a battere cassa,anzi per avere un buon afflusso di barche/natanti dovra’ competere con le vicine,ma salatissime ,strutture portuali.

          Commento di Gianni — Dicembre 9, 2007