Il cane
Ieri 13 luglio ho visto investire un piccolo cucciolo di cane e poi lasciarlo ferito sulla strada col pericolo che tutte le altre macchine che sarebbero sopraggiunte lo avessero completamente ucciso.
Dopo aver fermato il traffico per soccorerlo, l’ho portato all’attrezzatissima Casa del Cane sulla Super Strada di San Marino.
Qui hanno potuto vedere che il cucciolo di circa 6 o 8 mesi, non possedeva alcun chip, era disidratato, talmente magro da non poter neppure camminare: pelle ed ossa, spaventato e timoroso, quindi presumo che sia stato abbandonato.
Certamente poi non ci dobbiamo meravigliare se diventano cani randagi e pericolosi, l’istinto di sopravvivenza è ancor più forte in loro.
Chi dunque è il colpevole?
L’uomo provvisto di intelligenza ed intelletto o l’animale che rimane pur sempre un essere vivente pieno di istinti, ma bisognoso di essere guidato?
Dopo vari controlli, flebo ricostituente, trattamento per la pulizia del pelo, raggi e altro ancora ho portato a casa mia questo piccolo cane color miele, che fra lo chok e la debolezza tremava tutto.
So benissimo che ci sono tanti paesi poveri, bambini che muoiono di fame, che la povertà è in aumento, ma anche gli animali hanno diritto di vivere in modo decoroso e non per questo vanno maltrattati o abbandonati.
Molti li tengono per farli vivere in lager privati, cioè in recinti di 2 m x 2 metri, sempre soli tutto l’anno con qualsiasi clima, perchè?
Non conoscono libertà non sono in un canile pubblico, ma in un canile privato.
Che vergogna e ci diciamo civili!!!!
A Miramare c’è una parte di spiaggia libera dove si possono portare questi amici, a Dogana di San Marino un bellissimo parco con uno spazio recintato per farli correrere e giocare, a San Giuliano il Parco Briolini.
Ogni località, ovunque noi andiamo c’è spazio per loro.
Cominciamo con i nostri amici ad essere più umani!!!
