Archivio di marzo 2010
Una santa del calendario
Oggi 24 marzo si ricorda “Santa Caterina di Svezia”.
Caterina nacque nel 1331 e morì nel 1381, era la quarta figlia degli 8 figli di Santa Brigida, naturalmente fu cresciuta in un monastero domenicano anche se fu costretta a sposare a soli 14 anni il giovane Edgar, che condivise con Caterina una vita monastica fatta di digiuni e preghiere, dormendo con lei sulla nuda terra.
La santità di Caterina si ispirò alla figura materna, che ammirava tantissimo, dopo la morte del marito con la madre nell’Anno Giubilare si recò in pellegrinaggio a Roma.
Per 25 anni visse accanto alla madre Brigida, che aveva carismi particolari: visioni, messaggi, rivelazioni.
In un pellegrinaggio in Terra Santa Brigida morì e Caterina si occupò del trasporto del corpo in patria, nel 1375 si recò a Roma dal Papa Urbano VI per ottenere la cannonizzazione della madre.
Era il periodo dello Scisma d’Occidente e il Papa non prese quindi nessuna decisione. A Roma incontrò Santa Caterina da Siena, il 22 Marzo del 1381 morì.
Il Papa Bonificio elevò Santa Brigida agli altari il 7 Ottobre del 1891 e a lei fu affiancato il nome di Caterina senza essere ufficialmente , però, canonnizzata, oggi è la protettrice di gravidanze difficili e inondazioni.
Gli hotel e lospitalita Romagnola
Storia, arte e cultura ovunque.
L’europa è piena di storia, di Musei di Arte, ogni paese vanta le sue bellezze, costruite dall’uomo o dalla 
natura, ma nessuno dei paesi Europei possiede innato nel proprio DNA la gentilezza, la disponibilità, la cortesia che ritroviamo nella nostra bella, bellissima antica Terra: L’Italia.
Ancora di più è da sottolineare “l’accoglienza Romagnola”.
Questa regione “La Romagna“, tanto cara al cuore del poeta Pascoli, offre al turista che viene a visitarla una grande ospitalità, disponibilità per chi non parla la lingua, per chi chiede qualsiasi tipo d’informazione, per chi voglia fare una vacanza corta o lunga a portata di ogni tasca.
Mangiare curato, hotel che cercano di seguire al meglio con ristrutturazioni le richieste del mercato turistico, nulla viene tralasciato: indicazioni stradali, una reception pronta ad affrontare lamentele, richieste, esigenze di una clientela internazionale, soprattutto anche una preparazione linguistica.
L’esperienza avuta pochi giorni fa nella grande “London”, città Cosmopolita e quindi….., ha messo in luce, in evidenza, che quando scendono dagli aerei, dai treni, dai pullman questi ospiti, che contribuiscono allo sviluppo del turismo, noi li riceviamo, li accogliamo con spiccate attenzioni, li coccoliamo per tutta la durata del loro soggiorno, li salutiamo con calora augurando a loro un buon viaggio di ritorno e possibilmente di rivederci presto.
Ovunque essi vadano vengono accolti con larghi sorrisi, con un saluto spessissimo in madre lingua, si cerca di dare il massimo sia negli hotel, che nei ristoranti o nei luoghi di divertimento. Può capitare che essi siano molto pretenziosi, insoddisfabili, tanto da scrivere poi recensioni molto negative su Trip Advisor o altrove, ma i romagnoli della Costa Adriatica non demordono viaggiano, confrontano e cercano di portare a casa solo il meglio che hanno visto negli altri e qui in questa fantastica Regione: La Romagna, cercano di non far sentire solo o lontano da casa il turista.
Persino i Bagnini apportano idee nuove rendendo i loro Bagni caratteristici, unici, moderni, confortevoli.
Non manca la fantasia agli Italiani, che hanno comunque saputo ricrearsi ovunque siano andati, ma “L’OSPITALITA’ , LA CORTESIA ROMAGNOLA” è insuperabile, è unica al mondo.
In questa nostra vecchia Europa, devo comunque dire che dopo l’Italia, per disponibilità metterei quello strano popolo Teutonico, la Germania, culla del Romanticismo, che forse per farsi perdonare le tante colpe è sempre disponibile verso il prossimo.
Vorrei avvertire chi dovesse leggere questo mio blog, di stare molto attenti nel prenotare on-line, con booking.com, potreste prenotare in un hotel ( nel mio caso h. Balkan) che vi mostra foto e servizi fasulli, ma ritrovarvi, come è capitato a me, in tutt’altro hotel ( h. Euro), squallido con camere piccolissime, asciumani per due su tre e fare la colazione (Continentale? ) non ricca nè variegata: frittata, faggioli, pane a cassetta tostato, acqua calda per caffè solubile o thè, latte caldo o freddo, in un altro hotel ancora.
La saletta veramente misera con tavolini neppure sufficienti per gli ospiti, quindi bisognava mangiare in velocità e in velocità ti portavano via il bicchiere o tqazza appena svuotati, ( come per dire “Vai”)non erano neppure ricoperte con tavogliette all’americana e nel mezzo un rotolo di scotex per pulirsi la bocca.
Mi sono apparsi davanti agli occhi “I bei buffet, che vengono preparati qui in Romagna ricchi di dolci e salati, affettati e formaggi, jogurt e corn flacks, bevande calde e succhi, panini di tanti tipi, e chi più ne ha più ne metta”,
il tutto servito in un ambiente pulito, caldo, accogliente con decorazioni stravaganti o floreali, ma tutto ciò non appartiene agli Hotel di 3 o 4 Stelle ma anche a hotel di 2 Stelle come a Rimini l’Hotel La Gioiosa, che è un vero gioiellino.
Hotel situato vicino al bellissimo Lungomare di Rimini viale Imperia 17, possiede nelle camere arredate con gusto e raffinata eleganza ogni tipo di comfort, ascensore esterno, parcheggio e un pas gratuito per una piscina a pochi metri.
Cucina inernazionale, ricca di prelibatezze e specialità con menù a scelta fra carne e pesce, una cuocache sforna giornalmente torte fatte in casa.
Senza poi parlare della squisita gentilezza della Lorena, sempre col sorriso sulla bocca e la professionale disponibilità per ogni cliente.
A questo punto mi sono detta:
“Perchè quando vengono qui non sono mai contenti?”















