Archivio di settembre 2008
Un compagno nobile e coraggioso
Il Pastore tedesco protettivo e leale, dotato di intelligenza, agilità e verstilità, è una delle razze più conosciute al mondo.
La sua razza è stata riconosciuta solo alla fine del diciannovesimo secolo, grazie all’impegno del capitano tedesco Max von Stephanitz. Nel 1899 von Stephanitzs si recò ad una mostra canina a Karlsruhe e rimase colpito dalle caratteristiche di un particolare cane pastore, lo acquistò e poco dopo fuse un’associazione “Verein fuer Deutsche Schaeferhunde”.
Durante le Prima Guerra Mondiale questa nuova razza si affermò con gran popolarità; ben oltre 50.000 pastori tedeschi lavorarono al fianco della Croce Rossa quali messageri, come cani da soccorso, trasportatori di approviggionamenti, cani da guardia e da inseguimento, per non tralasciare le infinite geste eroiche, compiute sui campi di battaglia, tanto che molti militari ritornarono a casa con un nuovo straordinario compagno.
Tuttavia solamente nel 1919 la razza del Pastore Tedesco venne iscritta per la prima volta nel Circolo Cinofili.
Inizialmente furono 54, poi nel 1926 il numero aumentò fino ad arrivare a 8.058.
Il Pastore Tedesco incredibilmente versatile è in grado di coprire un’ampia gamma di ruoli, è un ottimo cane da compagnia facile da addestrare, obbediente e incline al cameratismo.
Donne
Combattenti, intelligenti, laboriose le donne in ogni epoca hanno fatto la storia, sono state dei punti di appoggio, dei cardini di guida per regni, per uomini importanti, per famiglie senza capo famiglia, hanno raggiunto traguardi in campi diversi: scientifico, sportivo, sociologico; ovunque hanno dimostrato che la donna ha una marcia in più, che può bastare e provvedere a se stessa.
Ilary Clinton candidandosi alla Presidenza di uno Stato, ha dimostrato ambizione si, ma anche forza e volontà di carattere..
Sarah Palin, ex reginetta di bellezza, mamma di 5 bambini, sposata ad un eschimese, è entrata in scena con McCain avversario di Obama, sta percorrendo la stessa strada: Vice Presidente degli USA.
Due donne forti e combattive, hanno aperto una nuova era e dimostrato che la donna non è nata per stare un passo dietro all’uomo!
Come diceva Papa Wojtyla
“la donna è il centro dell’universo”!!!!
Obama sulla scia dei Kennedy
Nel 1960 Kennedy annuncia “La Nuova Frontiera” e con questo discorso il 2 di Gennaio Kennedy annuncia che bisogna cambiare rotta.
L’esempio più chiaro è la vita dei pionieri, indotti ad estendere verso Ovest i confini degli Stati Uniti, in modo da conquistare nuovi traguardi, è lo spirito di iniziativa e di indipendenza dei padri Pellegrini, che lottano per tener sveglio quell’antica, spartana devozione al dovere, all’onore alla patria.
Kennedy, è stato l’uomo che ha aperto una nuova era, che si rafforzò, ancor più, quando nel 1963 pronunciò la famosa frase “Ich bin ein Berliner” nel discorso tenuto nella Rudolph Wilde Platz a Berlino, città divisa in due da un muro lungo 166 km e alto 4 m costruito il 3 Agosto 1961 da Ulbricht e che restò per 28 fino al suo smantellamento.
Il senso di uguaglianza e di indipendenza , che ha contrastinto, sempre in ogni epoca, la nostra vita, non si è mai spento, la morte di uomini come John F. e Bob Kennedy, Martin Luther King ne hanno rafforzato il significato.
Oggi nel 2008 non solo l’America, ma tutto il mondo si è fermato ad ascoltare Barack Obama, il primo uomo di colore in corsa per la presidenza alla Casa Bianca. Al di là del fatto che vinca o che perda Obama ha aperto una nuova era, ha già fatto la storia.
Lui è il nuovo condottiero, il trionfatore per una solidarietà sociale senza alcuna discriminazione.
La mia Rimini
L’Estate 2008 sta volgendo al termine e l’ultimo giro di boa per chiudere una calda estate in bellezza, sarà dato puntualmente il 6 e 7 Settembre con la Festa de’ Borg a San Giuliano.
Questa Festa è stata creata così per gioco nel 1979 per rivalutare un Borgo, che nessuno vedeva, per mostrare al resto dei riminesi: quelli del borgo Marina, del borgo Mazzini, del borgo San Giovanni e della mitica città, che anche il Borgo San Giuliano era presente con la sua storia, le sue tradizioni e i suoi personaggi.
La rinascita avviene grazie ai film di Fellini,
I”Vitelloni” rappresentano quello scorcio di Rimini, che ormai tutti hanno dimenticato: le uggiose serate invernali, la monotona vita di provincia, una Marina avvolta dalla nebbia spezzata solo dalla luce del faro, la vita dei giovani senza lavoro, ma viziati e mantenuti dai genitori, il desiderio di evadere, di scappare via.
“Amarcord” piena di ricordi e personaggi strani , tipici di una Rimini ormai lontana. Fellini condivide con il borgo la sua adolescenza, il trascorrere delle stagioni e i fuochi d’inizio primavera, il passaggio della Mille Miglia, il trasatlantico Rex, il fatitico nevone., les soirées al Grand Hotel..
Con lui il Borgo riprende vita e rispolverato prende un’altra immagine.
La Festa de’ Borg torna come ogni anno frizzante e nostalgica, puntando sui temi delle nostre origini: convivialità e socialità; due elementi, che appartenevano alla vita di ieri e che oggi difficilmente trovi.
Il circo grande o piccolo, anche con una sola pista che stazionava nel piazzale a fianco al Ponte Tiberio, portava spensieratezza e solidarietà.
Quest’anno, il 6 Settembre, per la prima volta per accendere la Festa de’ Borg, la compagnia francese la Salamandre proporrà in un’anteprima una suggestiva rappresentazione ” Passage & Parade de feu”, la parata di spettacolari giochi che partirà da Piazza Cavour alle ore 21:00.
Due giorni di festa nelle piazzette, nelle viuzze del Borgo, il passato delle veglie, spettacoli musicali dal vivo, stand gastronomici, mostre tra cui una dedicata a Cagliostro saluteranno l’estate 2008!!!
Orgogliosi di essere Riminesi

Quando si parla di una città spesso i pareri sono discordanti e può capitare anche di sentire anche cose sgradevoli, tuttavia, non per campanillismo, sono convinta, che la mia città: Rimini, sia una delle città più curate, pulite e organizzate d’Italia, senza poi dimenticare di sottolineare che ha alle spalle una storia antica e prestigiosa.
Certamente chi viene per il sole e il mare la conosce solo sotto questo punto, ma comunque dove trovi una spiaggia così curata e all’avanguardia come la nostra?
E se soltanto hai un briciolo di interesse storico, dove puoi avere divertimento e cultura?
Una delle più belle critiche l’ho trovata in un giornale tedesco scritta dal The New York Times:
The New York Times has declared Rimini as one of the most beautiful places in the world. According to the newspaper, Rimini is in the 28th position among the best places non to be missed in 2008.
Una bella soddisfazione, che ci stimola a fare sempre di più in questa città marinara nata col turismo, ma ricca di storia, cultura e tradizioni!!
Amore e amicizia
Il mondo dei motori ieri 31 Agosto a Misano.
Una festa in grande stile, una valanga di simpatia per un Valentino, che in tutti questi anni di successo, è rimasto sempre lo stesso: il semplice ragazzo di un picclo paese Tavullia senza grilli per la testa ma con nel cuore sempre i suoi vecchi amici, la sua terra.
Di questo ne possiamo andare anche noi fieri, pur non essendo suoi compaesani, perchè oltre a regalarci emozioni, gioie ha dimostrato che si può essere protagonista in modo umile, sano nella propria vita.
Con il Moto GP è terminato anche il Meeting dell’Amicizia fra i popoli, due grandi maifestazioni che hanno richiamato milioni di persone da ogni parte dell’Europa.
Un esempio di solidarietà umana, di amicizia è stato il toccante momente quando sul podio è salito il padre di Daijiro insieme a due piccoli piloti di minimoto, nel silenzio generale ha ringraziato gli organizzatori e il pubblico per essere presenti a ricordare il figlio Kato morto dopo 2 settimane di agonia nell’incidente del 2003. Il pubblico si è scatenato in un fragoroso e commosso applauso, i piloti hanno donato caschi, tute, stivali e altri oggetti che verranno messi all’asta e il ricavato andrà ai figli di Kato sotto forma di borse di studio, per ulteriori informazioni al riguardo si potrà consultare il sito wwwdedikato.com.
Il padre sig. Daijiro venuto appositamente dal Giappone ha ricevuto un quadro con l’immagine del figlio ma in serbo aveva una sorpresa: una cassa col numero 74 nella quale era custodita una minimoto che ha realizzato personalmente, donata al Presidente di Dorna Carmelo Ezpeleta per il suo costante impegno nel migliorare la sicurezza nei circuiti.
Essere protagonisti non vuole dire pensare a se stessi ma pensare, creare, dare, tendere la mano a chi ci sta vicino.
Solo così la vita non ti scivolerà via senza che tu sia stato un protagonista.















