Aprile 3, 2007
Un conto alla rovescio ricomincia qui a Rimini per tanti giovani, che aspettano con ansia il torneo del “Paganello��? “Coppa dei campioni del Mondo di Beach Ultimate��?!
Per cinque giorni Rimini in prima pagina con un evento che ha solo tre tappe nel mondo. Rimini, nella settimana Pasquale dal 5 al 9 Aprile, sarà una di queste tappe. Da ben 17 anni prendono parte a questo torneo 21 Nazioni, provenienti dai 5 continenti e concorrono sulla sabbia del Grand Hotel a Marina Centro di Rimini, per conquistarsi la Coppa del Mondo. E’ un evento che sottolinea non solo la parte sportiva ma anche quella spettacolare e coinvolge più di 1500 atleti, la cui assistenza sanitaria è affidata alla Croce Rossa di Rimini, che ogni anno è presente con notevole e preparato personale sul luogo.
Molti tuttavia si chiederanno in molti , ma cos’è il Paganello?
Ebbene è semplicemente una manifestazione sportiva dove l’attrazione principale è il Frisbee.
E’ lo sport di squadra composto da diverse discipline, la più diffusa nel mondo è “Ultimate��? . Quando si parla di Paganello si pensa dunque a Beach Ultimate, ma dentro questa se ne svolge un’altra, una
competizione spettacolare : la gara del Frisbee Freestyle.
E’ lo sport trainante per i giovani, che oltre a divertirsi, hanno opportunità di conoscere ragazze, mescolarsi con ragazzi di altre culture, scoprendone gli usi e costumi, superando spesso quelle antipatie razziali. E’ dunque lo sport che dà la possibilità di “comunicare��?.
Naturalmente gli hotel 3 stelle Rimini, hotel 3 stelle Cattolica…economici propongono per questo evento offerte con sconti eccezionali, lungo la costa ovunque si possono trovare locali per gustare una piadina al prosciutto o un buon brodetto di pesce.
Gli intrattenimenti di ogni genere, sulla spiaggia concerti dal vivo, ovunque opportunità di divertimento.
4 Giorni straordinari in riva al mare! Perchè perderli?
Postato da admin in Eventi | Commenti (0) | |
Aprile 2, 2007
Santa Cristina a 10 km da Rimini sulle colline dell’entroterra divisa dalle terre sanmarinesi dal fiume Ausa, . è l’tinerario ideale per i cicloturisti. Collina ricca di vigneti, che danno un Sangiovese di circa 13°, propone al ciclista piccoli tornanti, salite e discese.
Rimini – Santarcangelo – Ponte Uso – Passo del Grillo- Rimini è un itinerario in partenza da Rimini arriva a Covignano proseguendo per Santa Cristina, Sant’Ermete, Santarcangelo Ciola, Ponte Uso, Passo del Grillo, quindi Secchiano, Pietracuta, Ponte Verucchio, direzione San Marino Dogana Santa Cristina San Paolo Sant’Ermete e nuovamente Rimini. Il giro è allettante e faticoso, ma certamente chi ama pedalare è spinto solo dal pensiero di una nuova gara.
Girare in bicicletta la Riviera di Rimini con un comune denominatore: girare le colline della Provincia di Rimini e godere del verde che le riveste. Scendendo in velocità in sella della bici, non puoi fare a meno di alzare lo sguardo per ammirare il più bel panorama che ti appare.: il mare che all’orizzonte si unisce al cielo, il Grattacielo che si erge come simbolo di una città moderna, la pianura ove Rimini non conosce più confine. Percorrere la strada di posti ancora incontaminati tra la terra ed il mare, poter passare nel giro di pochi km dalle pendenze più ripide delle nostre montagne, alle dolci colline del nostro entroterra è veramente emozionante.
Gli itinerari per i cicloturisti sono tanti, conducono in diverse direzioni : tra i castelli e le rocche della Signoria dei Malatesta, 121 km , un tuffo nel passato con una difficoltà media . Per gli scalatori che cercano il giro agonistico la direzione è Montescudo, Montegrimano, Mercatino Conca.
Arrivare in Riviera in bicicletta è uno sport amato dagli Svizzeri, Tedeschi, Austriaci che ritrovano in queste città costiere: Cattolica, Gabicce, Misano Riccione….
Gabicce mare
una finestra sul mare sottostante, dove colori e immagini si fondono tra loro donando al ciclista la sensazione di una intensa bellezza.
Gli alloggi, le strutture ricettive sono dotate dei comfort più moderni: piscine, idromassaggi, palestre e soprattutto offrono doppio menu a scelta a base di carne e pesce, tenendo conto delle diete degli sportivi.
Trovare l’hotel adatto non è difficile, abcvacanze ti aiuta nella ricerca, sfogliando fra i last Minute della località da te scelta troverai le offerte dell’ultimo momento con all inclusive. gli hotel Gabicce mare son o aperti già a Pasqua.
Scegliere la Riviera Adriatica è trascorrere una vacanza in un clima temperato grazie all’influenza
del mare con alle spalle le colline la costa gode di un venticello o brezza marina, che rende non solo sopportabile il caldo, ma le serate dolcissime, senza mai avere sbalzi di temperatura.
Postato da admin in Pista per cicloturisti | Commenti (0) | |
Aprile 1, 2007
Una Colomba bianca ritornò con un rametto d’Ulivo nel becco da Noè dopo il diluvio universale, l’ulivo rappresenta la pace, durante la Domenica delle Palme i rami d’Ulivo o di Palma vengono benedetti con il rito al di fuori della chiesa, quindi si dà inizio a una processione tenendo alto i rami fin dentro la chiesa. Questa festività è osservata non solo dai cristiani, ma anche dagli Ortodossi e dai Protestanti, ricordano in questo giorno l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, animale umile e servizievole, la folla si era radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stendendo a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.
Con la Domenica delle Palme, propriamente detta anche Domenica della Passione Del Signore, ha inizio la Settimana Santa, quella settimana nella quale vengono ricordati gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, con i tormenti interiori, le sofferenze fisiche, i processi ingiusti, la salita al Calvario, la crocifissione, morte e sepoltura e infine la sua Resurrezione. La Domenica delle Palme giunge quasi a conclusione del lungo periodo quaresimale, iniziato con il Mercoledì delle Ceneri e che per cinque liturgie domenicali, ha preparato la comunità dei cristiani, nella riflessione.
La benedizione delle palme è documentata sin dal VII secolo ed ebbe uno sviluppo di cerimonie e di canti adeguato all’importanza sempre maggiore data alla processione. Questa è testimoniata a Gerusalemme dalla fine del IV secolo e quasi subito fu accolta dalla liturgia della Siria e dell’Egitto.In Occidente giacché questa domenica era riservata a cerimonie prebattesimali (il battesimo era amministrato a Pasqua) e all’inizio solenne della Settimana Santa, benedizione e processione delle palme trovarono difficoltà a introdursi; entrarono in uso prima in Gallia (sec. VII-VIII) dove Teodulfo d’Orléans compose l’inno “Gloria, laus et honor��?; poi in Roma dalla fine dell’XI secolo.L’uso di portare nelle proprie case l’ulivo o la palma benedetta ha origine soltanto devozionale, come augurio di pace.
Le palme e gli ulivi benedetti: verranno poi bruciati e le ceneri verranno utilizzate nelle celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri dell’anno successivo.
la Domenica delle Palme da 20 anni, grazie a Papa Giovanni Paolo II di cui oggi ricorre il secondo anniversario dalla Sua morte, è diventata in modo particolare il giorno della gioventù .
La Giornata Mondiale della Gioventù (spesso chiamata con l’acronimo GMG, in Italiano) è un incontro internazionale di giovani promosso dalla Chiesa Cattolica, con la presenza del Papa.. Essa viene celebrata secondo due modalità: la Domenica delle Palme di ogni anno nelle chiese locali e in un incontro con il Papa a Roma; ogni due o tre anni in una specifica città del mondo con un grande raduno che avviene secondo modalità ormai consolidate negli anni e con un grande numero di partecipanti da ogni parte del mondo. Quest’ultimo incontro, della durata di alcuni giorni, prende anche il nome plurale di Giornate Mondiali della Gioventù. Nell’agosto del 2005 a Colonia si è svolta la XX GMG cui hanno partecipano circa un milione di giovani. La prossima si terrà a Sydney dal 15 al 20 luglio 2008, la seconda, dopo Buenos Aires, organizzata nell’emisfero australe
Nel scegliere di venire a trascorrere la Pasqua nella Provincia di Rimini non si pensi di trascorrere un soggiorno noioso, fatto solo delle solite passeggiate sul lungomare, senza saper dove andare. I programmi che si possono organizzare sono molteplici e variegati. Se hai l’interesse per la cultura l’itinerario medievale nella valle del fiume Conca verso la grandiosa Rocca di Montefiore, passando per le torri di Saludecio, è senz’altro da non perdere. Le morbide colline salgono da Cattolica, la regina dell’Adriatico, verso la storica regione del Montefeltro, che dalle Marche sconfina in Romagna, i borghi e i castelli sono le testimonianze dei Signori di Rimini : i Malatesta, che su questi terreni hanno combattuto sanguinose battaglie contro i Signori di Urbino: i Montefeltrio. Gli insediamenti medievali qui sorgono su dolci colline e dominano i bei colli panoramici con vista fino all’azzurro del mare nelle giornate chiari, trasparenti.
Escursioni a Cattolkica :A 18 km da Cattolica merita di essere visitata Saludecio , che appare al visitatore con campanili e torri, nell’abitato si entra attraverso la porta trecentesca “Porta Marina��?, ammirando poi la Torre Civica, le mura quattrocentesche, il Palazzo Alini-della- Rovere del cinquecento. A 4 km l’osservatorio astronomico di Santa Maria del Monte, possiede due telescopi, uno a disposizione del pubblico, è aperto con visite guidate. A 4 km da Saludecio sorge fra il verde l’imponente Rocca di Montefiore del XVI sec. Nel passato i bambini riminesi andavano durante l’estate in colonia presso l’Istituto delle Maestre Pie, mentre le mamme erano occupate nel lavoro stagionale.
Il panorama che si gode dalle mure non solo verso il mare ma anche verso i colli ricoperti di boschi, castagni e ulivi è splendido. Durante l’autunno intense sono le passeggiate dei cittadini per la raccolta di castagne “andar castagnare��? . .All’interno della fortezza da non perdere il trecentesco pozzo decorato nel cortile, sale affrescate, la terrazza panoramica dalla sommità del castello e le mura. A circa un chilometro dal paese si trova il Santuario della Madonna di Bonora
Si tratta di uno dei luoghi di culto mariano più famosi del Riminese, meta di pellegrinaggi e visite da parte degli abitanti di tutte le vallate vicine. La devozione popolare attribuisce numerose grazie all’immagine della Madonna con bambino che si venera nella chiesa; ne sono testimonianza i numerosi ex-voto esposti nella canonica. L’origine del Santuario risale agli inizi del ‘400 ad opera di un eremita di nome Ondidei.
Chi desidera alloggiare a Cattolica troverà girando nel sito moderni Hotel confortevoli aperti già per il periodo Pasquale che offrono pacchetti veramente convenienti hotel 3 stelle rimini, hotel 3 stelle riccione. Gli Hotel propongono pernottamento e colazione, mezza o pensione completa.
Cattolica sul confine, per il quale tanto combatterono gli eserciti medievali, scende dolcemente verso il mare, rinomate le sue spiagge curate e attrezzate di quei comfort che durante l’estate rendono la vacanza indimenticabile, e rinomato i promontori di Gabicce, che offre al turista piccole insenature come la baia della Vallugola, di cui ci s’innamora a prima vista. La quattrocentesca Rocca di Cattolica completa la narrazione storica, perché racconta gli sforzi compiuti per secoli dalle popolazioni adriatiche non solo per sostenere le lotte feudali, ma per difendere la costa dalla minaccia dei Turchi.
La Riviera Adriatica ha collegamenti facili
Distanze/tempi da Rimini 30 km 35 min
Riccione 17 km 20 min
Bellaria 42 km 45 min
Cattolica 17 km 20 min
Misano 17 km 20 min
casello autostradale Riccione e Cattolica km. 17
stazione ferroviaria Riccione km. 17
aeroporto Rimini Miramare km. 26 Strade provinciali: SP 36 SP 36/Bis
È una miniera di proposte, dai grandi parchi alle numerose meraviglie che la natura regala, alla storia che possiede, le alternative sono tante, grandi dunque i motivi per affrontare un viaggio e venire in questa regione, dove la vita non è mai monotona!
Postato da admin in Informazioni | Commenti (0) | |