Archivio di marzo 2007
Da Rimini un grazie a brin e a page
Con Internet si è aperto un mondo nuovo. Un futuro, che mai nessuno di noi avrebbe pensato nel 2007 di raggiungere. Guardare al futuro vuole dire fare parte del mondo del Web.
Qualsiasi attività uno voglia intraprendere deve sapersi muovere in Internet, deve saper promuovere tramite questo formidabile mezzo la sua attività, oggi come oggi non si può farne a meno se non si vuole essere tagliati fuori.
Questo due grandi ragazzi, strana cosa “un nativo russo “Sergey Mikhailovich Brin nato il 21 Agosto 1973, a Mosca, Russia, emigrato poi negli USA, Lawrence Edward Page nato il 26 Marzo 1973 in Lansing, Michigan, figlio di una insegnante programmatrice e un professore informatico all’università del Michigan, americano; sono gli ideatori del motore di ricerca Google, il più grande, il più importante, conosciuto e usato in tutto il mondo.
Questi ragazzi hanno creato qualcosa che ha permesso di andare oltre alla ricerca di notizie, d’informazioni, hanno permesso a chiunque di amplificare il proprio settore lavorativo, di ingrandirlo, estenderlo tramite la rete del web. “There’s nothing more fun, than doing that work”
La ricerca, facilitata da parole chiave, che vengono filtrate dagli spider, permettono di avere una pubblicità dinamica, una pubblicità che navigando da un capo all’altro del mondo, ti porta alla conoscenza di ciò che uno cerca, qualsiasi cosa: da informazioni varia a quella più specifica di ogni luogo, di ogni dove. Insomma una biblioteca gigante dove trovi di tutto.
Cerchi un hotel 3 stelle a Riccione? Cerchi un hotel con una categoria spefica? Cerchi qualcosa di specifico? Il motore di ricerca Google ti aiuta nella ricerca, Il cartaceo è ormai superato, poco proficuo ma molto oneroso, limita infatti a pubblicizzare l’attività nella località scelta: che può essere in 1 o in più città nazionali o internazionali, ora nel mondo del Web la pubblicità viene portata ovunque con costi alla portata di tutti, poiché pubblicità: vuole dire farsi conoscere, aumentare i clienti, che tramite il mezzo a disposizione prendono conoscenza che tu esisti.
Il mondo alberghiero è stato avvantaggiato da questa realtà e soprattutto i due geni Brin e Page col motore di ricerca Google hanno fatto si che le strutture ricettive fossere ovunque e sempre rintracciabili.
abcvacanze
il portale che propone agli utenti più 200 hotel: hotel rimini, hotel misano, hotel Rimini marina centro, hotel 4 stelle Cesenatico, pensioni familiari a viserbella, pensioni economici a Rivabella, alberghi a gatteo mare, hotel 1 stella a bellariva, hotel con piscina a marebello, hotel con all inclusive a rivazzurra, hotel 2 stelle a san mauro pascoli, hotel con offerte a Bellaria Igea Marina, hotel con biglietti gratuiti parco divertimenti, ha investito le sue forze per arrivare al posizionamento ottimale.
La professionalità e la serietà di abcvacanze ti permettono dunque di facilitare la tua ricerca e di trovare informazioni sulle località della Romagna, accenni storici su ogni frazione e città, di scegliere per le tue vacanze l’hotel adatto a te, l’hotel su misura!!!!
Perchè non farlo anche noi
Ho iniziato il blog in questo portale, inizialmente come i due creatori americani di “Blogger”, così per gioco parlando dei miei gatti e cani, poi ho cominciato a prenderci gusto anche perchè avevo capito, notato che sulla “Mia Rimini” si faceva tutto a livello estivo e che pochissimi, sia turisti che cittadini, avevano quelle nozioni storiche di cui la Provincia di Rimini è ricca. Così da una prospettiva molto personale, ho cercato tra i ricordi del mio passato, fra i racconti dei miei genitori di dare, attraverso il blog, a tutti informazioni. Lo scopo era appunto far capire conoscere che Rimini non è solo mare e spiaggia, che le vacanze possono essere fatte in qualsiasi giorno dell’anno, che si può unire la cultura al divertimento.
Girando forse nel Web o curiosando in qua e là, molti altri hanno seguito la mia strada, creando a loro volta blog -portali.
Mi fa piacere essere stata in questo settore una pioniera, so benissimo di non averne l’esclusiva, tuttavia, senza voler fare alcuna polemica, mi sento orgogliosa di essere stata la prima anche se nel mondo web ne esistevano già tanti di blog, e di averne dato il via qui in questa Provincia, inserendoli nei portali! Tuttavia vorrei che i miei blog non fossero mai solo informazioni asettiche, ma che facessero trapelare l’anima di una Terra che io amo ” la Romagna”, il calore di una provincia, che è unica nel suo genere, “La Provincia di Rimini”. Sono figlia di vecchi albergatori, che iniziarono un’attività negli anni del Dopoguerra, negli anni della rinascita quando tutti “i nonni “e forse anche “genitori ” degli odierni imprenditori, albergatori, scrittori del mondo del web, commercianti, si tiravano su le maniche per creare con stenti, fatiche, rinunce ciò che oggi è “Rimini”
come una “Fenice” è sorta dalle sue ceneri trasformandosi in una città moderna, dinamica, che sa essere giovane e conservatrice, una città su misura per vacanzieri di ogni tipo.
Credenze e superstizioni
I giorni della merla (29-30-31 gen. / 1-2-3 feb.)
Sono chiamati “i giorni della merla” gli ultimi tre giorni di gennaio (ed anche i primi tre di febbraio) considerati i giorni più freddi dell’anno.
Un’antica leggenda romagnola narra che una volta la merla aveva le piume bianche e che durante il mese di gennaio se ne stesse al calduccio nel suo nido senza mai uscire per paura del freddo.Vedendo però, verso la fine del mese, apparire il sole la merla uscì dal nido credendo che fosse arrivata la primavera. Gennaio allora, per farle dispetto, mandò negli ultimi tre giorni del mese un freddo tanto intenso che la merla per non morire dovette introdursi nel pertugio di un camino fumante.La merla si salvò, ma le sue piume da bianche divennero nere per il fumo del camino e di quel colore rimasero per sempre.
La Madonna Candelora In Romagna il 2 febbraio, giorno dedicato alla Purificazione di Maria Vergine, é più comunemente conosciuto come “e dé dla Candilora” (il giorno della Candelora) perché nelle chiese, dopo la funzione vespertina, si forma una processione con la statua della Madonna seguita dai fedeli con in mano una candela accesa.Al termine del rito ciò che rimane della candela viene portato a casa e conservato da ciascun partecipante per essere acceso davanti ad un’immagine sacra se qualche familiare, nel corso dell’anno, avrà gravi problemi di salute.
Il 4 febbraio, a Forlì ed a Faenza, si festeggia “la Madona dè fugh” (la Madonna del fuoco); un’immagine della Vergine miracolosamente rimasta indenne in due circostanze in cui il locale in cui si trovava fu distrutto completamente dal fuoco di un incendio.
I dè dla canucéra (26-27-28)
Gli ultimi tre giorni del mese sono quelli del “lom a mèrz” (giorni in cui si fa “lume” (luce) a marzo con le focarine accese sulle colline) in omaggio alla primavera che sta arrivando, ma sono assai più noti come “i dè dla canucéra”.Secondo la tradizione si credeva che in questi giorni vi fosse un’ora (sconosciuta a tutti) in cui ogni cosa o riusciva male o andava a non lieto fine a causa di un influsso misterioso: la “canucéra” appunto.Probabilmente la canucéra é riferita alla malefica parca Atrope, colei che porta sempre con sé la canocchia (la canna con la lana da filare) con la quale tesse l’esistenza degli uomini.Per questo nelle campagne in tali giorni i contadini se ne stavano senza far nulla per paura che andasse loro a male il raccolto o la vendemmia.Anche oggi si sente dire, soprattutto dalle persone anziane, riferendosi ad un individuo sempliciotto o balordo “l’é nasù e dè dla canucéra” (è nato il giorno della “canucéra”), é nato nel momento infausto, sbagliato; cioè é nato stupido.
Tanti racconti, tante credenze, la Riviera Adriatica rimane sempre una terra affascinante, armoniosa, ospitale, come ospitale sono gli hotel Rimini, hotel Riccione, hotel Cesenatico….che propongono una cucina casalinga fatta di piatti tipici nazionali e internazionali, prezzi convenienti, last minute per soggiorni confortevoli all’insegna del divertimento, cultura e relax.
Tema i delfini
Bella sensuale la donna del più bel manifesto, che il Comune di Rimini abbia commissionato.
Una donna che rappresenta tutta la bellezza della Rimini di oggi, ma ti riporta con nostalgia ad una Rimini di ieri, la Rimini dei nostri padri che correvano al porto per vedere il Rex, che sbirciavano da dietro le siepi per vedere i personaggi arrivare al Grand Hotel, per spiare le macchine lussuose dalle quali scendevano donne in favolosi abiti da sera, per ascoltare le dolci note di musiche da ballo, che si espandevano dalle palazzine del Kursaal.
Al Kursaal si accedeva attraverso una larga scalinata: dall’atrio, spesso utilizzato per raduni e congressi, si dipartivano, a destra, le sale del ristorante e del Caffè, mentre a sinistra si apriva un grande salone da ballo. Sullo stesso piano vi erano sale di lettura, sale di conversazione e sale da gioco. All’altezza del piano rialzato, il Kursaal era circondato da larghe terrazze, lato mare e lato monte. L’edificio, assieme al Grand Hotel ed alle Palazzine Roma e Milano, delimitava un quadrilatero che costituì per decenni l’elegante centro balneare di Rimini, ricco di manifestazioni, intrattenimenti e spettacoli.
E’ la più bella rappresentazione di Rimini a parte quella di Jovanotti
allegra, simpatica, colorata,
che rappresenta Rimini per quella che è: una città solare, che si plasma per rimanere sempre al passo coi tempi.
La donna e il mare di Manara li guardi e hai la sensazione di tutto: Amori struggenti del passato e presente, notti folli interminabili, soggiorni di sole e mare, di una Rimini passionale!
Tocca all’artista romano Pablo Echaurren, settimo autore in ordine cronologico, rappresentare la prossima stagione balneare, l’estate 2007 della città di Rimini Ai colori abbaglianti, morbidi e astratti
al suo talento visionario ricco di cromatismo e di riferimenti concettuali che spaziano tra le diverse forme di arte ‘alta’ e ‘bassa’ – è affidato il compito di realizzare l’immagine che nel 2007 figurerà sui manifesti, sui materiali turistici e promozionali, sulle pubblicità, sulle cartoline dell’estate di Rimini. I delfini saranno il tema ed è una buona scelta, perchè cosa c’è di più dolce del delfino? chi meglio di loro potranno rappresentare una città di mare? Ti fanno sognare per la loro eleganza e la provincia di Rimini fa sognare, ti fa innamorare!
Gli alberghi, gli hotel 3 stelle della Riviera Romagnola calda ospitalità accolgono i clienti, li coccolano, li viziano, li fanno sentire partecipe di una grande famiglia, si mettono a disposizione, propongono intrattenimenti, menù a scelta, menù specifici per bambini e ciliaci, all inclusive e last minute dell’ultimo momento. Sono dotati di piscine, piscine riscaldate, piscine con idromassaggi, parcheggi, parcheggi custoditi e recintati, garage, sale congressi, sale riunioni, angolo gioco per bambini. Questi hotel sono economici, di lusso, hotel familiari sulla passeggiata, direttamente sulla spiaggia, vicini ai parchi divertimenti, viciono a discoteche, vicino a Rimini Centro, vicino alla stazione, vicino al 105 Stadio, vicino alla Fiera di RiminiE’ la provincia del liscio, del buon mangiare, del buon bicchier di vino, della piadina, della spiaggia fine e bianca, degli stabilimnenti balneari più belli, moderni, all’avanguardia esistenti con campi da tennis, basket, beach volley, dove si può praticare ogni tipo di sport: dalla vela al canotaggio……
Penso che Pablo Eucharren abbia colto nel segno!
I tre poeti
“L’undici di Luglio, alle ore due del pomeriggio, io varcavo finalmente, dall’alto della mia vecchia bicicletta,il vecchio dazio milanese di Porta Romana.
La meta del mio viaggio era lontana: una borgata di pescatori su l’Adriatico, dove io ero atteso in una casetta sul mare: questa borgata supponiamo che sia non lungi dall’antica pineta di Cervia e che, pe l’aere puro, abbia il nome di Bellaria”
incipit del romanzo ” La Lanterna di Diogene” di Alfredo Panzini 1907 dal 05 al 15 Aprile Casa Rossa di “ALFREDO PANZINI��? via Pisino 1 , Bellaria Igea Marina Una scritta scelta dal poeta: “non mi date consigli so sbagliare da me!”
La casa museo dello scrittore Alfredo Panzini (1863-1939) rimane aperta ai visitatori tutti i giorni dalle 15,30 alle 19,30 (chiusa l’11 e il 12aprile)
Ingresso libero, potete avere ulteriori informazioni allo 0541/343746
Alfredo Panzini era aitante e taciturno, aveva il passo strascicato ma saldo, e il suo faccione aperto e quadrato , dagli occhi grigio azzurri, dietro le lenti cerchiate d’acciaio, quasi mai sorrideva, nacque a Senigalia 1863, ma trascorse la sua giovinezza a Rimini, Il più bel romanzo di Panzini sugli anni della Grande Guerra: avventure, amori, moti sociali e tragicommedie di un borgo di Romagna espressi con umorismo in una lingua sapida volutamente ricalcata sul dialetto il padrone sono me.
San Mauro Pascoli
un’altra casa da visitare, un’altra vita da ammirare, un’altra poesia da contemplare!
Giovanni Pascoli nacque il 31 dicembre 1855 a San Mauro di Romagna (provincia di Forlì), quarto di dieci fratelli.Il padre Ruggero era amministratore della tenuta La Torre dei Principi Torlonia. L’ambiente famigliare, di tipo patriarcale e tradizionalmente legato ai valori della cultura agreste, gli garantì fino all’età di dodici anni serenità e sicurezza: poté così frequentare il liceo Raffaello di Urbino, assai rinomato negli stati pontifici e nella vicina Romagna, regione di antiche tradizioni umanistiche.
Alta Valmarecchia
Il museo diffuso I luoghi dell’anima si snoda attraverso il paese di Pennabilli e parte dell’Alta Val Marecchia. Nato da un’idea del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra, raccoglie sette musei all’aperto e non, ognuno con caratteristiche proprie ma uniti dall’obiettivo comune di sollecitare l’anima e la fantasia del visitatore.Le tessere che compongono questo mosaico sono:
L’orto dei frutti dimenticati, primo museo dei Luoghi dell’anima, raccoglie le specie scomparse di alberi da frutto locali e molteplici opere d’arte realizzate da artisti della zona; La strada delle meridiane percorre il centro storico del paese ed è impreziosita da sette meridiane raffiguranti celebri opere pittoriche;
Il giardino pietrificato, nella frazione di Bascio, alla base di una torre millenaria, ospita sette tappeti di ceramica dedicati ad altrettanti personaggi storici passati nella valle; L’angelo coi baffi è un’opera multimediale sita nella Chiesetta dei Caduti;
Il santuario dei pensieri è un giardino per la meditazione e per il dialogo interiore, impreziosito da sculture in pietra orientaleggianti;
Il rifugio delle madonne abbandonate comprende una raccolta di immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna nell’Alta Val Marecchia;
La Madonna del rettangolo di neve è una chiesetta situata in mezzo al bosco, costruita, si dice, grazie ad un segno divino.
Antonio (Tonino) Guerra, nato a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo 1920, inizia a comporre poesie in lingua romagnola durante la sua prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania, poesie poi raccolte nel volume “I scarabocc”(’46). Esordisce quindi come scrittore nei Gettoni diretti da Elio Vittorini per Einaudi: è l’inizio degli anni ’50 e Guerra soggiorna assai frequentemente a Roma, dove finisce per stabilirsi a partire dal ’53.
Tre poeti, tre luoghi belli da visitare, da conoscere!Non sai dove alloggiare facile è la scelta con l’aiuto di abcvacanze! in Bellaria Igea Marina, in hotel Viserbella troverai le comodità, l’ospitalità di cui si sente la necessità quando si è fuori casa. Parcheggio, pareti insonorizzate, bagni privati con box doccia, cucina curata, ricercata estremamente variegata, sconti per bambini, sconti per le camere multiple, sconti per gli over anta, all inclusive sono le proposte che vengono fatte, Chiedi dunque il preventivo, regalati una vacanza dove cultura e benessere vivono in simbiosi!
Antico Santuario
Fine settimana “alla scoperta dei passatempi mai visti��?, in Bellaria Igea Marina sabato 31 Marzo e Domenica 1 Aprile, l’Isola dei Platani e le zone limitrofe si trasformeranno “ nell’Isola dei curiosi��?. Una promenade in città lontano dal frastuono, mille curiosità di oggettistica pregiata, antica e da collezione saranno gli elementi per questo incontro.
Certamente per essere presente dovrai trovare l’hotel per alloggiare.
Segui dunque un consiglio spassionato clicca sulla voce Bellaria Igea Marina potrai scegliere il tuo hotel; hotel due stelle Bellaria Igea Marina, Hotel Torre Pedreraì, pensioni 1 stella per la famiglia, accoglienti ed economici, che ti permettono di trascorrere un fine settimana gustando favolosi specialità romagnole, in una zona tranquilla e rilassante, vicinissimo a Mirabilandia, all’Italia in Miniatura, a Rimini centro storico. Ciccando nella zona Last Minute porai consultare le offerte dei vari hotel, che si propongono con offerte eccezionali, hotel di varie categorie e di varie località. Non dimenticare mai che gli hotel della Riviera Adriatica sono climatizzati, accessoriati per ogni esigenza: per dare comodità ai più piccini, per mantenere “Fyt��? il vostro corpo,
perché si, miei cari, lettori gli alberghi della riviera non scherzano: palestre attrezzate di macchinari tra i più tecnologici, beauty-center per mantenere in forma il vostro fisico e intatta la vostra bellezza. Le proposte anche per la “Pasqua Rimini”sono tutte molto convenienti, e ti permetteranno di godere un pranzo Pasquale davvero luculliano!
Una collinetta appena fuori dal centro di Rimini da assolutamnete visitare è Covignano.
Da ragazzina era una meta per una scampagnata, in bicicletta portandoci dietro una piadina “sfogliata”( diversa dalla normale piadina perchè unta e stesa col mattarello più volte) si saliva su questa collinetta ove sorge il Santuario delle Grazie.
Il Santuario “della Madonna delle Grazie ” fu costruito nel XIV sec. e ampliato nel XVI, lasciandoci alle spalle la città.
Durante il Venerdì Santo ancora oggi si svolge una bellissima “Via Crucis”, che va dall’alto in basso fermandosi davanti alle cappellete antiche.
Sull’altare maggiore un’Annunciazione di Ottaviano Nelli (inizio ‘400). Bello il quattrocentesco soffitto in legno dipinto. Sotto il portico è rimasto il portale gotico. Presso il santuario si trova un interessante Museo Etnologico (con oggetti artistici provenienti dalla Nuova Guinea, dal Giappone, dalla Cina, dall’Ammazonia. Salendo ancora il colle di Covignano Si giunge a S.Fortunato , in bella posizione panoramica. Già abbazia olivetana, la chiesa (sec. XV) conserva la grande tavola dell’Epifania di Giorgio Vasari.
Ma su questo Colle da cui la vista su una Rimini splendente è a dir poco strabiliante, che i Riminesi tanto amano e che per il giorno della Pasquetta si ritrovano per festeggiare il “mare”
dove sono sorte le prime ville “in”immerse nel verde, qui sorge il “Paradiso” uno dei più bei locali della Riviera, fin dai primi anni Sessanta il Paradiso fu sempre protagonista del mondo della notte ospitando i più famosi nomi dello spettacolo italiano.
Aperto sulla collina di Covignano come night club e ristorante nel 1957 da Tina Fabbri, il locale conobbe il massimo splendore sotto la gestione del figlio Gianni, il quale nel 1970 lo trasformo’ in discoteca, e per tre decenni ne fece un luogo esclusivo e una fucina di tendenze, ritrovo di intellettuali, artisti, politici e protagonisti del bel mondo internazionale. Fabbri ospito’ le prime cubiste, lancio’ un modo nuovo di vivere la notte creando nel locale spazi diversi (tra cui una taverna dove mangiare piadine e un’area dedicata alla new age). Al Paradiso furono girate anche sequenze di film (tra cui ‘La prima notte di quiete’ di Valerio Zurlini, ‘Da zero a dieci’ di Ligabue) e spot pubblicitari. Ma soprattutto e’ stato un simbolo di Rimini, uno dei locali, come ha sottolineato il vice sindaco Maurizio Melucci, che hanno contributo a costruire il mito della Riviera. Grazie a un imprenditore come Gianni Fabbri che diceva: ”la discoteca deve precorrere mode, tendenze, evoluzioni del costume. Una professione da reinventare ogni notte”.!
Rimini e i suoi dintorni sono località dalla lettera maiuscola “R” che non vanno sottovalutate!!!!!
Gli Hotel della Riviera riaprono i battenti
Giornata piovosa, estremamente triste e alquanto fredda. Ma dove sono andate le bellissime giornate riscaldate da un caldo sole primaverile? Anche in Germania il tempo è cambiato dopo un inverno, che non sembrava inverno, la città di Hannover la settimana scorsa si è svegliata ricoperta da 10 cm di neve.
L’acqua era senz’altro importante, la nostra campagna ne stava risentendo parecchio, ma speriamo che non ci accompagni per lunghi giorni, gli hotel stagionali stanno tutti preparandosi all’apertura pasquale e per le persone che devono lavorare non è certamente facile. Col tempo buono tutto è diverso, persino la fatica non è più pesante, tutto diventa quasi un gioco divertente.
Da Rivabella, Viserba a Torre Pedreragli hotel 3 stelle, gli hotel 2 stelle, le pensioni familiari, gli alberghi stanno aspettando con impazienza questa Pasqua. E’ un’attesa fatta di ansia, di voglia di rituffarsi nel lavoro, di riaprire i battenti come un teatro che tira su il sipario per dare il via ad un teatro di canto, di parole.
Rivabella formatasi dopo lo sviluppo di Viserba e la nascita di Torre Pedrera dispone di strutture ricettive accoglienti, nuove, ristrutturate dove il turista scopre la gioia di trovarsi in famiglia, una grande famiglia riunita nelle calde sere estive a festeggiare compleanni, sulle verande a gustare spaghettate o coccomerate. Le sagre si susseguono, i negozi rimangono aperti fino oltre la mezzanotte, le giostre, e i divertimenti per i bambini non si contano.
La mia Romagna è bella, così io la descrivo ai miei amici tedeschi, che amano l’ospitalità, il divertimento e il nostro buon Sangiovese!
Gli hotel di Viserbella sono situati tutti vicino al mare, propongono pacchetti “all inclusive integrando anche il biglietto per il parco di divertimenti di Mirabilandia, sono vicinissimi all’Italia in Miniatura, dove sono state aggiunte le bellezze delle capitali Europee, e dove si può sognare di trascorrere una giornata in “gondoeta a Venezia, poco lontano per le serate del liscio e altri balli il Rio Grande mette a disposizione 4 sale affinché giovani, meno giovani, famiglie trovino il loro ritmo. Ai margini di Torre Pedrera rimane sempre il ritrovo paradisiaco per i grandi amanti della natura. Senza pericoli per i bambini con servizio di pizzeria, l’Eden Park rispecchia il nome che porta qui razze pregiate di uccelli arricchiscono questo parco naturale.
Ma se si desidera inoltrarsi nell’Entroterra Santarcangelo è la prima località situata sul monte di Giove che ti viene incontro, mentre i mercatini delle pulci ogni venerdì sera donano una nota caratteristica alla mia città Rimini!!
Riviera Adriatica aderisce a Legaambiente
Amo questa mia terra di Romagna, questa mia Rimini dove sono cresciuta, ma di cui ho imparato ammirare i lati positivi, dimenticando quelli negativi, soltanto vivendo fuori all’estero. All’estero Germania-Austria impari anche il rispetto, l’amore per la natura, per l’ambiente, che non sempre sono state nell’ottica della mia gente. Ora, per tante motivazioni, si comincia a dare il giusto valore a ciò che ci circonda, a riscoprire il rispetto dell’ambiente e del paesaggio, degli abitanti dei territori vicini, dell’entroterra, delle tradizioni ed usi locali, che determinano il nostro DNA.
La tipicità della nostra terra ci ristituisce una dignità persa, il concetto “sostare in Romagna“trascorrere una vacanzasulla riviera adriatica dà un nuovo significato al turismo.
Il “viaggio non è più la vacanza per i bagnanti “sole e mare, ma è un “viaggio“un fine settimana “un ponte “una festività importante per ammirare, guardare, partecipare a itinerari, percorsi, manifestazioni, per provare tante emozioni.
Moltissimi hotel della riviera adriatica hanno aderito alla “salvaguardia dell’ambiente
il progetto Kyoto la luce che non consuma il pianeta
Riccione
Il prossimo 25 Aprile 2007 verrà presentato il documentario, completato dopo 3 anni di ricerche e dedicato a “Riccione
“la città invisibile��? è un progetto:sociale, culturale, artistico con testimonianze originali e immagini raccolte da Fabio Glauco Galli. L’obiettivo del progetto “la città invisibile è riportare alla luce della Memoria testimonianze di altri tempi, che hanno lasciato segni nella città. Un lavoro intenso nella ricerca di diari, fotografie, testimonianze, filmati per ricostruire cronologicamente la nostra storia, la storia di guerra e di pace, storia di fame di cui i nostri nonni sono stati partecipi.
Fabio Glauco Galli è un riccionese, la cui strada è stata intensa e faticosa, ha regalato al teatro poesie, racconti, prefazioni letterarie e guide turistiche, pezzi teatrali come “Girovaghi con la regia di Davide Schinaia.
La cronologia della storia di Riccione ci permette di constatare come nel 1907 inizi la costruzione della strada litoranea (oggi via D’annunzio) tra Riccione e Rimini sugli arenili ceduti dal Demanio, 1919 viene richiesta l’autonomia da Rimini, nel settore in via di sviluppo viene enumerato anche il turismo. 1927 il tram a rotaie Rimini Riccione capolinea via Dante, 1929 in 100 giorni viene costruito il Grand Hotel ( periodo Mussoliniano battezzato Grande Albergo) il più grandioso e favoloso albergo della costa romagnola, 300 posti letti e 50 bagni, diventa il ritrovo esclusivo dell’aristocrazia e borghesia, ritrovo di divertimento, di grandissime manifestazioni culturali e mondane fra le quali la “Strariccione��? negli anni trenta le pensione, le strutture ricettive e gli alberghi superano a Riccione quella degli alloggi privati. Riccione diventa ben presto il ritrovo esclusivo, qui Mussolini spesse volte incontrò ministri esteri.
Gli hotel di Riccione sono sicuramente una delle più belle realtà esistenti per trascorrere una vacanza, senza certamente dover recarsi chissà dove… e rischiando chissà cosa e chissà quanto. Hotel 3 stelle riccione molto grandi e spaziosi con hall piene di luce, con climatizzazione in ogni ambiente, con a disposizione del cliente animazione, parcheggi e palestre, senza poi dimenticare di sottolineare una cucina curata dove i doppi menù a base di carne e pesce vengono proposti tutti i giorni e serviti in sale ristorante anche con vista sul mare. Gli Hotel Riccione strutture moderne dotate di sale congressi per meeting o riunioni d’affari, raggiungibili via aereo Areoporto Miramare-Rimini Federico Fellini, Autostrada A14 uscita Rimini Sud. Gli Hotel annuali e stagionali, apertura a Pasqua, propongono Last Minute eccezionali, pacchetti con gratuità per ingresso a Oltremare, a discoteche o altri Parchi Divertimento offerte “all inclusive. Gli hotel 3 stelle riccione offrono soluzioni all’avanguardia per la sicurezza in hotel, connessione computer, sono ecologici.
Riccione “la perla verde della riviera col nuovo progetto (iniziato sul lungomare ora) sarà ancora più immersa nel “verde!!!!
Come si fa a non amare questa terra? perchè non sceglierla per la “Vacanza”?
Visita la deiziosa Baia Vallugola
Rimini, credi di conoscerla, credi di avere visto ogni angolo di questa costa, di questa terra, ma non è così basta in macchina seguire la strada panoramica e ti trovi Ai confini con Cattolica La suggestiva strada conduce a Gabicce Monte le cui radici storiche risalgono ad una comunità che, da documenti , nel 909 viveva intorno alla Chiesa di S. Ermete, che si trova ancor oggi all’ingressp dell’abitato.
A quel tempo la sommità del colle era probabilmente già fortificata, poiché in una bolla pontificia dell’anno 998 appare per la prima volta l’espressione “Castellum Ligabitii��? dal nome del feudatario Ligabitio. II Comune di Gabicce si costituisce agli inizi del ‘200 e con il trascorrere del secoli il territorio con il suo castello hanno visto la successione di varie dominazioni: l’Arcivescovado di Ravenna, i Malatesta, gli Sforza, i Montefeltro, i della Rovere ed infine lo Stato Pontificio. IL paese si lega alle vicende storiche di Pesaro fino al 1539 quando il castello ed il territorio annesso vengono concessi in feudo ad Orazio Floridi di Fano.
Dall’alto dei promontori di Gabicce Monte e Casteldimezzo, in certe giornate trasparenti anche il mare è particolarmente limpido, e si notano grandi macchie scure, immobili, alternate a zone più chiare, sembra quasi di vedere le mura, gli edifici, le strade dell’antica città Valbruna, I vecchi pescatori raccontano di eccezionali ritrovamenti, tra cui statue di marmo e di bronzo, ricordano i rintocchi di una campana sommersa e mostrano orgogliosi le tante anfore incrostate di conchiglie effettivamente recuperate nella zona. Secondo la leggenda la città fu fondata da coloni greci 2.500 anni fa: un utile scalo commerciale sito su un sicuro approdo naturale protetto dalle colline circostanti. AI porto greco subentrò quello romano fino a quando, nel I sec. a. c., un terribile maremoto provocò lo sprofondamento della costa per alcune centinaia di metri con la conseguente distruzione di Valbruna, i tanti sub che percorrono la zona e raccontano di mura, resti di case, anfore. affermano che la città sommersa sia ancora lì sotto il mare..
Da non perdere: nei pressi di Gabicce Mare, a 3 km dalla costa, l’antico borgo e l’incantevole Castello di Gradara, che saprà trasmetterti le emozioni di uno storico passato. Eventi, manifestazione: del Parco San Bartolo fine Maggio Concorso nazionale di pittura, fine giugno; Martedì dell’arte, giugno-agosto Durante l’estate si svolgono numerose escursioni guidate via mare nel Parco Regionale del Monte San Bartolo.
La vista panoramica che si offre agli occhi incantati è una delle più suggestive fra le tante meraviglie che l’Adriatico può offrire, La lunga spiaggia sabbiosa di Gabicce Mare è interrotta da un promontorio e presenta brevi tratti di litorale ghiaioso e fondali profondi. Il centro balneare è disposto su due piani: la parte bassa, distesa su un piccolo golfo con uno spazioso arenile, è immersa nel verde Il Servizio di Salvataggio prevede la presenza sulla battigia di un marinaio abilitato al soccorso dalla “Federazione Italiana Nuoto��? ogni 150 metri di fronte spiaggia, riconoscibile dalla divisa con la scritta “Salvataggio��?. Gli addetti al salvataggio stazionano sulla torretta d’avvistamento bagnanti, oppure in mare sull’imbarcazione di servizio di colore rosso. La Località offre una ricca dotazione alberghiera; in alto, ideale per le ore della notte con la sua atmosfera di festa, i locali notturni, i ristoranti tipici, le pizzerie, sorge Gabicce Monte su di uno scoglio panoramico ricco di vegetazione a picco sul mare. Desiderare trascorrere una vacanza a contato col mare e la natura è il sogno di molti, il romantico porto con la deliziosa Baia Vallugola.
con la sua piccola spiaggia protetta da un promontorio, è l’ oasi paradisiaca che ti fa vivere questa esperienza!
Qui a Gabicce i tuoi sogni si avverano e trovi la vacanza che tanto desideri, l’alto numero di strutture ricettive confortevoli moderne dispongono di tutti i comfort. Gli, hotel tre stelle, hotel 4 stelle, hotel 2 stelle si propongono con last minute e offerte convenienti.















