Febbraio 11, 2007
“La città sul Marecchia��? così alla lettera significa “Ariminum��?, la città che fin dal passato era stata progettata da Roma con fini ben precisi: il “cardo��? da monte a mare ribadisce l’importanza della vecchia via commerciale villanoviana, mentre il “decumano��? svela le mire espansionistiche verso la Valle Padana, all’incrocio fra i due assi è il foro: cuore politico, religioso ed economico di Ariminum, le vie minori sono parallele o perpendicolari agli assi e delimitano gli isolati disposti razionalmente a scacchiera, la città cinta di mura in “opus quadratum��? può ospitare dai dieci ai ventimila abitanti altrettanto popolano l’agro, seimila coloni laziali e campani capofamiglia con moglie, figli e servi si stabiliscono nel territorio.
La fondazione di Ariminum ha un’ importanza storica dato che segna la vittoria dei “populares��? sui patrizi divenendone il caposaldo, 220 Caio Flaminio inaugura la via Flaminia, arteria commerciale e militare di 212 miglia integralmente selciate che congiungono Roma con l’ager gallicus. 187 Emilio Lepido apre la via Emilia, che va da Rimini a Piacenza attraversando l’intera Valle Padana. 132 Publio Popilio Lenate traccia la via Popilia, la strada costiera che da Rimini arriva ad Adria e forse ad Aquilea.
Come oggi anche allora Ariminum, Rimini, tra il II e il I sec. a. C. è un centro fortificato molto importante con svocco portuario e primario 2caput viarum “, una città florida ed attiva che pratica l’artigianato ed il commercio, con famiglie potenti come gli “Ovii��? e i “Marcii��?, tutto ciò le permette di cessare di essere una colonia di diritto latino e nel 90 Rimini diventa municipio romano, i suoi abitanti vengono quindi parificati ai cittadini di Roma e iscritti alla tribù “aniense��?.
Nel 49 il 12 gennaio Giulio Cesare si acquartierà a Rimini- Ariminum
Nell’età augustea avvengono vasti interventi pubblici con benessere generale Nel 27 a. C., al termine del radicale restauro della via Flaminia, è eretto l’arco d’Augusto. Il monumento, tutto in pietra d’Istria, ha la doppia funzione di porta principale della città e di arco trionfale (sull’attico è collocata una statua in bronzo dell’imperatore), ed è il primo e il più importante fra quelli costruiti nella Cisalpina. Iniziato nel 14 d. C., ultimo anno di vita di Augusto, il ponte a cinque arcate sul Marecchia sarà terminato nel 21 dal suo successore Tiberio, a cui è oggi intitolato. Alla costruzione dell’arco e del ponte, collocati ai due estremi del “decumano” - che diviene così la via più importante della città, e tale resterà fino ai nostri giorni - si affianca un ampio programma di lavori pubblici: nell’anno 1 d. C. Caio Cesare, figlio adottivo di Augusto, fa lastricare tutte le strade; allo stesso periodo data l’erezione del teatro nelle adiacenze del foro. I templi e gli edifici pubblici vengono rivestiti di pietra, importata massicciamente dall’altra sponda dell’Adriatico. Gli edifici privati si arricchiscono di pavimenti musivi, marmi pregiati ed eleganti intonaci, e confermano una diffusa agiatezza.
l tempo di Domiziano (81-96 d. C.) risalgono l’acquedotto e la rete fognaria.
Il grande anfiteatro, di dimensioni non inferiori a quelle del Colosseo, è eretto in età adrianea (119-138).
Ad Antonino Pio (138-161) spetterebbe la costruzione della fontana pubblica.
Rimini attraversa varie vasi più e meno difficili, ma la costante voglia di questa città è di emergere, di ritornare in vetta e rimanerci.
Negli anni Trenta la spiaggia di Rimini comincia a trasformarsi da “lido” per circoscritte elites in spiaggia di massa. Le amministrazioni podestarili assecondano la tendenza promuovendo un ampio programma di opere pubbliche.
Attraversata dalla Linea Gotica, Rimini subisce 373 bombardamenti aerei e 14 navali, che la radono letteralmente al suolo e distruggono larga parte del patrimonio monumentale e artistico e della memoria storica della città. Il 35% dei fabbricati è completamente distrutto, il 40% lesionato, intatto appena il 2%. Il coefficiente di distruzione - 82% - è il più alto d’Italia,) Sono, secondo le stime del 1946, oltre 30 miliardi di lire di danni. A Rimini viene consegnata la Medaglia d’Oro al “Valore Civile alla Città di Rimini��?per il suo comportamento nella II Guerra Mondiale dal 1940 al 1945 - DPR 16/1/61 ( Lato mare scala Torre del Palazzo dell’Arengo l 21 settembre 1944 l’esercito alleato entra in Rimini; il 16 agosto, nella piazza oggi intitolata ai Tre Martiri, erano stati impiccati i giovani partigiani riminesi Mario Cappelli, Luigi Nicolò e Adelio Pagliarani.
La ricostruzione materiale, condotta con straordinaria energia e quasi a tappe forzate, consente la rapida ripresa e il decollo economico di una città che già agli inizi degli anni Cinquanta può dirsi, a buon diritto, il più importante centro turistico europeo.
Oggi Rimini offre strutture ricettive moderne e confortevoli, dotate di tutti i servizi richieste dalle esigenze del turista, Rimini e tutta la sua provincia ha scelto ancora una volta prezzi convenieti alla portata di tutti. Ha scelto di offrire al turista italiano o straniero pacchetti con “all inclusive��?, il rapporto fra qualità/prezzo.
Negli hotel della Riviera driatica i menu sono sempre a scelta fra carne e pesce, per i bambini vengono creati appositamente “menu-bambino��?, il turista sfogliando abcvacanze ha una vasta scelta di proposte, che può richiedere a più hotel gratuitamente. Ci sono hotel rimini aperti tutto che l’anno con offerte last minute per pernottamento con ricca colazione.
Per tutti i turisti che amano la bicicletta non mancano suggestivi percorsi. I turisti, i ciclisti potranno sbizzarrirsi alla scoperta del nostro entroterra, i primi potranno godere di un soggiorno di cultura e relax…. i secondi invece troveranno sentieri per tutti i gusti e bikers di tutti i livelli.
Ma se si vuole passare un giorno straordinario con i bambini, con la famiglia al 01/ di Febbraio alle ore 16:15 scortati da aerei d’epoca si potrà andare al Carnevale di Fano in treno a vapore!!
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Febbraio 10, 2007
Fiera Rimini apre oggi le sue porte a visitatori nazionali ed internazionali ed è una rappresentazione dell’alimentazione che vale il viaggio!!!
Un vero mercato delle meraviglie!!!!
Un viaggio, un percorso goloso, tra sapori innovativi, in una Fiera Rimini dotata di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano-Bari, che permette ai visitatori di arrivare direttamente davanti all’ingresso principale del quartiere fieristico.
Le strutture ricettive della riviera adriatica propongono pacchetti con offerte vantaggiose, convenienti a single, famiglie e gruppi per soggiorni brevi o lunghi, si propongono sia per mezza o pensione completa, ma anche per solo pernottamento con ricca colazione.
Hotel ristrutturati modernamente, con sale congressi, parcheggi, con presa ‘MODEM’ per connettere il proprio portatile ad internet accolgono con genuina cordialità il cliente.
hotel 3 stelle rimini vicino alla nuova fiera raggiungibili in 5 minuti.
La Riviera Adriatica permette di spaziare e scegliere fra hotel vicino al mare, sulla spiaggia, vicino al centro congressi , nella zona preferita…….. l’hotel specifico alle proprie esigenze.
Per il visitatore che sceglie un fine settimana o un soggiorno lungo, vengono proposti un’infinità di occasioni:
Dal girovagare da un mercatino delle pulci all’altro per scoprire oggetti introvabili altrove. Fare escursioni nel bellissimo entroterra: Santarcangelo visitando le Grotte Tufacee, un reticolo di belle e misteriose grotte al cui interno sono ricavati spazi di notevole valore architettonico e attraversano tutto il monte di Giove in più di 100 cuniculi.
Ammirare nel “Mare d’inverno��? Michelangelo Pistoletto considerato uno tra i cento artisti viventi più importanti al mondo. In prossimità della banchigia nel tratto di spiaggia antistante il Grand Hotel Pistoletto presenta “Amare��? un’installazione appositamente concepita in funzione dell’arenile., luogo suggestivo e cruciale contemporaneamente per la vita culturale ed economica della città.
Scoprire questa meravigliosa cucina romagnola, che ogni hotel di riccione, hotel di rimini, hotel di Cesenatico….. propone al cliente.
La cucina Romagnola ricca di piatti e di ricette tramandate da generazione in generazione, è fatta di cose semplici, ma saporite e sostanziose e non ama essere né pretenziosa né troppo elaborata, i suoi primi-piatti sia in brodo che asciutti esprimono il carattere, le tradizioni le usanze dei luoghi e della gente.
Tagliatelle,cappelletti, tortelli, strozzapreti, passatelli e altro ancora.sono fatti in casa a mano sul tagliere tirate col mattarello, la sfoglia è composta da farina di grano e uova fresche
Le carne sono prodotti dell’allevamento locale ��?La Mora Romagnola��? è un raro maiale di pelo nero, antico, grasso e gustoso per la produzione diprosciutti, salami, ciccioli, costolette, salsiccia.
E poi ancora trippa, polli, conigli, piccioni, faraone, cucinati con gli aromi adeguati.
Ma come non ricordare la specialitàpiù famosa “la piadina romagnola��?, una schiacciata a base inizialmente di farina e acqua tipo pane azimo, che veniva mangiata anche dura e intucciata nel vino, solamente ’20 si è aggiunto lo “,strutto di maiale��?all’ acqua e sale , tirata poi al matterello sul tagliere e cotta su una teglia di terracotta ., le più adatte a cuocere la piadina sono le teglie di Montetiffi. Lo spessore della piada varia a seconda della zona di preparazione, normalmente da Cesenatico verso Riminila troviamo più sottile e stesa, mentre verso Ravenna -Faenzaviene servita più grossa e ridotta nella dimensione.
In ogni zona, frazione o dintorno di Rimini le sagre sono costanti e ovunque bancherelle , stand servono degustazioni enogastronomiche. La festa del “Bisò��? al 18 Febbraio è di origine antica ed è un invito a bere “ bevi, su��? , traduzione del termine dialettale romagnolo “Bisò��?
La maggior parte degli studiosi collega il romagnolo “piè”, “pièda” (poi italianizzato in piadina) al greco “plakous”, focaccia. Il termine, se non l’alimento, sarebbe quindi un relitto della dominazione bizantina.Il “testo” su cui viene cotta la piada deriva, invece, dal latino “testa”, coccio. Il che ci rimanda all’età romana.
Il poeta Giovanni Pascoli, dopo averne trovato tracce addirittura nell’Eneide, la definì “Il pane rude di Roma”.
La piadina romagnola assieme alle specialità romagnole ha conquistato i turisti negli anni ‘40 e ‘50, con lo sviluppo del turismo molti pensarono di creare chioschi disseminati lungo le strade della città o sulla spiaggia per servire la piadina con prosciutto o fette di salame casalingo.
Oggi la piadina è servita ovunque, negli hotel vengono create “serate romagnole” e preparata per tutti i gusti: con salame, coppa, prosciutto e salsiccia grigliata, farcita al pomodoro e mozzarella, con patate e salciccia, con le erbe campagnole ed anche in versioni più moderna alla rucola e stracchino; nell’entroterra la forma più classica, essendo piatto rurale è “la piada con i cavoli” , mentre al mare (piada) “cassoncino con saraghina o sardoncini��?.
Ma fra una degustazione con un buon bicchier di Sangiovese, fra un’escursione fra castelli, rocche, fra musei e passeggiate sul Lungomare, come non passare una serata in discoteca? Perchè a Rimini si possono trovare le più belle e moderne discoteche!
Rimini: città di cultura, città di mare, città dell’ospitalità, città del divertimento!
Non basta un soggiorno breve per vivere Rimini! Ma si può farne una meta per scoprirla, conoscerla e amarla!!!!
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Febbraio 9, 2007
Domani 10Febbraio la Fiera Rimini ha il piacere di invitarti al MIA, la prestigiosa Fiera Internazionale dell’ Alimentare che durerà fino al 13 di Febbraio 2007.
Rimini indiscussa città proiettata nel futuro, dichiarata : capitale dell’ospitalità è al centro per la manifestazione internazionale volta a presentare novità e tendenze relative al mercato del fuori casa, a presentare prodotti dedicati al mercato extra-domestico, con soluzioni che vanno dal breakfast al dessert.
Con Fiera Mia gli hotel rimini, hotel Viserba hotel bellaria igea marina aprono le loro porte ai turisti, ai fieristi, proponendo pacchetti speciali con prezzi convenienti.
Gli hotel della riviera adriatica hanno una posizione di privilegio: vicino al mare, sulla spiaggia,vicino alla fiera, vicino ai parchi divertimenti, vicino alle discoteche.
Rimini è in una posizione facilmente raggiungibile grazie ad un’ottima rete aria e terra, che la colloca anche al centro dell’Europa. Gli appuntamenti sono dunque facilmente raggiungibili e per quelli che vengono da lontano la città offre moltissime soluzioni di alloggio. Gli hotel Rimini sono rinomati in tutto il mondo per la qualità, per l’ospitalità e professionalità.
Qui le distanze chilometriche da Rimini a città italiane
Da Milano km 325
da Firenze km 159
da Roma km 343
da Venezia km 214
da Napoli km 473
da Palermo km 1185
da Bari km 543
Il portale ABC Fiera Rimini offre ai suoi utenti il calendario completo della Fiera di Rimini, la lista di tutti gli appuntamenti che hanno luogo all’interno del Quartiere Fieristico di Rimini. Visitando la pagina dedicata alla singola Fiera, l’utente interessato avrà a disposizione una descrizione dettagliata dell’evento e tutte le informazioni relative al prezzo del biglietto, ai settori di interesse e all’ingresso. Il calendario si presenta estremamente vasto e ricco di svariati settori di interesse: arredamento, alimentazione, sistemi congressuali, fitness, turismo e molto altro ancora.
Ma se al 13 Febbraio terminerà la fiera Mia nelle seguenti date ci sarà la 7° edizione del “Coriandolo”
16/02/2007 Il 18/02/2007 Il 20/02/2007 Color Coriandolo Carnevale a Rimini nel centro storico.
per celebrare il Carnevale: strade e piazze sono animate da attori figuranti, clown, trampollieri, professionisti del travestimento, ma soprattutto dai bambini che con il loro entusiasmo rendono viva la celebrazione del Carnevale.
Orario Feriale : Dalle ore 15.00 circa
Orario Festivo : Dalle ore 15.00 circa
Anche quest’anno il programma è ricco di appuntamenti con la musica, il teatro, l’animazione…e il Luna Park.
Venerdì 16 febbraio in Piazza Cavour, Corso d’Augusto, Piazza Tre Martiri
il Teatro Poetico, splendida parodia del circo, con animali in gommapiuma e marionette di cartapesta.Nella centralissima piaza Cavour è ricreata la splendida atmosfera circense, con accompagnamento di strumenti musicali suonati dal vivo. Lo spettacolo Girovago e Rondella Family Theatre ha per protagonista la famiglia d’arte composta da padre, madre e figli, che stupirà per la loro maestria e bravura.
Domenica 18 febbraio in Piazza Cavour Giochi e Divertimento: Il CALCIO BALILLA, versione maxi, in piazza per il divertimento di tutti i bambini. I partecipanti divisi in squadre e coordinati da un animatore potranno diventare i protagonisti di avvincenti partite.Radio Bruno offrirà la colonna sonora della sfida e gadget alla squadra vincitrice.Sul tardo pomeriggio tutti i bambini sono invitati al Laboratorio di Cartapesta per impararne le tecniche ed i segreti sotto la guida attenta di esperti operatori del Carnevale. Mostra Fotografica Documentaria: ripercorre l’intero processo artistico di lavorazione e realizzazione delle maschere e dei carri di Carnevale.Laboratorio dei Palloni gonfiabili colorati: creati e decorati dai bambini stessi nei modi più strani ed incredibili.Mini-sfilata: le creazioni dei bambini e i costumi di carnevale più belli e colorati sfileranno poi davanti al pubblico sulla passerella in piazza Cavour.
In un clima mite con giornate già più lunghe, è un’occasione da prendere al volo per trascorrere momenti indimenticabili con la famiglia, con i bambini.
Rimini e i dintorni ti dà questa opportunità, abcvacanze di sfogliare le pagine per trovare l’hotel a te più idoneo.
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Febbraio 8, 2007
Visitare la Romagna, venire a Rimini e scoprire i dintorni: è un variegato viaggio tra cibo e bevande, sapori e profumi, piaceri e colori, cultura e storia.
Non c’è nulla di più bello vivere intensamente e profondamente i luoghi che scegliamo per un soggiorno lungo o corto che sia; lo scoprire le leggende, i proverbi, i detti, i costumi, la storia rende la vacanza un viaggio di crescita.
Bevendo un buon bicchiere di Sangiovese si scopre l’identità del territorio, che si esprime attraverso il vino, Rimini Rimini (Rémin in romagnolo) è un comune di oltre 136mila abitanti, capoluogo dell’omonima provincia romagnola, istituita nel 1992, distaccandone il territorio dall’allora provincia di Forlì, che in tutti modi ostacolava la crescita di Rimini a Provincia togliendole in continuazioni territori che diventavano Comuni indipendenti. Nonostante l’istituzione di alcuni anni prima, solo nell’aprile del 1995 fu resa effettivamente operativa con l’attivazione della prefettura.
Assieme a Cattolica, Riccione è una meta molto importante del turismo balneare italiano e, più in generale, europeo (in modo particolare grazie ai turisti di provenienza tedesca).
Rimini ha un clima temperato grazie all’influenza del mare e quindi non si verificano quasi mai eccessivi sbalzi di temperatura. L’estate è calda ma spesso tira vento o brezza e ciò rende il caldo più sopportabile. Le mezze stagioni sono piovose e molto miti. L’inverno è umido ed il freddo è dato soprattutto dal gelido vento di Bora che soffia sulla città nei mesi invernali. Temp media in Gennaio: 7°C max / 1°C min Temp media in Luglio: 28° max / 18°C min
La storia di Rimini ha avuto inizio dalla spiaggia. Dal paleolitico, l’uomo primitivo ha abitato la zona tra la costa e il colle di Covignano. Dalla preistoria, la strada della civilizzazione ha portato Rimini fino a diventare una delle città più importanti dell’Impero Romano
Nel 268 a.C.., alla foce del fiume Ariminus (oggi Marecchia), in una zona già abitata in precendenza dagli Etruschi, dagli Umbri, dai Greci, dai Sanniti e dai Galli, i Romani fondarono la colonia di Ariminum. La posizione geografica ne fece un bastione contro l’avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste verso la Pianura Padana. Rimini era un’importante rotta di comunicazione tra il Nord e il Centro Italia. Vi transitavano, anzi vi partivano, ben tre delle più importanti vie Romane:
la Via Emilia (187 a.C), che partiva da Ariminum e arrivava a Placentia (l’odierna Piacenza)
la Via Flaminia (220 a. C..), che partiva da Roma, la capitale dell’Impero, e arrivava direttamente ad Ariminum
la Via Popilia-Annia (132 a.C.), altro proseguimento della via Flaminia, verso Nord-Est: partiva da Ariminum passando per Rabenna, Atria (Adria), Patavium (Padova), Altinum, Aquileia, Tergeste (Trieste).
Rimini era di particolare importanza anche per il traffico di merci grazie al porto.
La città venne coinvolta anche in diverse guerre civili, ma rimase sempre fedele al popolo romano, in particolare a Mario e a Giulio Cesare, che dopo il passaggio del Rubicone, pronunciò il suo leggendario appello «Alea iacta est» (il dado è tratto) alle legioni, nel Foro di Rimini.Rimini, che attirò l’attenzione di molti imperatori, soprattutto Augusto e Adriano, attraversò un periodo di splendore sotto Roma, vi si costruirono prestigiose costruzioni, come il Ponte di Tiberio (ancora oggi utilizzato dalle automobili), l’Arco di Augusto, e l’anfiteatro.Nel 359, a seguito della crisi dell’Impero Romano causata da invasioni e guerre interne, la nascente comunità Cristiana tenne un importante Concilio a Rimini.
La città divenne un Comune nel corso del XIV secolo, e a seguito dei crescenti ordini religiosi, vennero edificati numerosi conventi e chiese. Conseguentemente arrivarono in città anche illustri artisti per progettare e decorare questi edifici. Il grande pittore Giotto fu l’ispiratore della scuola pittorica riminese del quattordicesimo secolo.
Dal 1295 divenne una signoria con Malatesta da Verucchio, patriarca della famiglia Malatesta.
Dal punto di vista letterario, si può rammentare che il forlivese Jacopo Allegretti fondò a Rimini, nel XIV secolo, quella che molti considerano la Prima Accademia letteraria d’Italia.
Uno dei monumenti più celebri della città romagnola è il Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti intorno al 1450 per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta e mai completato.
Intorno a Rimini la coampagna è arricchita da distese di ulivi e vigneti.
I vini prodotti nella zona di Covignano-Coriano sentono decisamente l’influenza del mare e hanno un carattere più mediterraneo e solare. Generalmente sono pronti abbastanza presto ed esprimono eleganza e grande maturità di frutto.
Le Uve di Sangiovese qui maturano con circa 10 giorni di anticipo rispetto alle zone più a nord ed è da queste colline, precisamente dai dintorni di Verucchio che arriva il delicatissimo Sangiovese ad acino elittico caratterizzato da una buccia sottile, da un fruttato evidente e da tannini leggeri e soffici, con gradazione dagli 11,5°C ai 12°C di sapore armonico che si sposa idealmente con paste asciutte, arrosti e brodetti di pesce. Con la vinaccia dell’uva del Sangiovese si ricava distillando “un’Acquavite” invecchiata solo alcuni mesi, dal profumo fine e gradevole, dal sapore secco e armonico, suadente. Viene consumata a fine pasto come digestivo.
Trebbiano di Romagna è un bianco secco, asciutto e morbido, con profumo vinoso ben equilibrato, ottimo con antipasti e pesce.
Pagadebit Frizzante è un vino da tavola ottenunuto prevalentemente da uve di collina di Bombino reinnestato e altri vecchi ceppi si accompagna a piatti leggeri ma ideale anche per antipasti e piatti di pesce proprio per il suo profumo fruttato.
Infine Albana di Romagna ricavato da uve mature messe ad appassire per 40-50 giorni in ambiente ventilato, dopo la fermentazione per almeno 12 mesi , l’affinamento è completato in bottiglia. E’ un vino da meditazione ideale con formaggi piccanti, miele e piccola pasticceria secca e croccante sulla riviera adriatica si sposa con la “ciambella”.
Alla fine di questa lunga chiacchierata consiglio a chiunque di prendersi un giorno di riposo dal proprio stressante lavoro, un fine settimana da godere con la famiglia o con gli amici, spero che tutte queste notizie stuzzichino, almeno un poco, il desiderio di scoprirle, di vivere un soggiorno intensamente!
I migliori hotel 3 stelle Rimini, i migliori 4 stelle Riccione aspettano ti aspettano con gioia. In tutti gli hotel della Riviera vengono proposte offerte dell’ultimo momento, pacchetti Pasquali con all inclusive!!!!!
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Febbraio 7, 2007
Perché è divenuta così celeberrima la frase “Alea iacta est��?
È una locuzione latina , che viene tradotta in italiano com “Il dado è tratto��? e che Svetonio nel suo “De vita Caesarum��? la attribuì a Giulio Cesare, quando nella notte del 10 Gennaio 49 a. C. varcando il Rubiconde, fiume che segnava il confine tra lo stato romano vero e proprio e la Gallia Cisalpina, armato alla testa di un esercito. Attraversando tale confine violava Cesare la legge, che proibiva l’ingresso armato dentro i confini dell’Italia e sfidava Pompeo e la repubblica, dando vita alla prima guerra civile.
Dunque questo motto “il dado è tratto��? da allora riecheggia quando si vuole rimarcare l’irrevocabilità di una decisione presa, dalla quale non si può più recedere.
Ora oggi
Percorrendo il “decumano massimo”, oggi Corso d’Augusto, si raggiunge quello che fu il principale Forum romano, posto proprio all’incrocio tra il decumano e il cardo massimi. L’ex Piazza Giulio Cesare ed ex Piazza delle Erbe è divenuta oggi Piazza Tre Martiri in memoria di tre giovani partigiani che qui vennero giustiziati (Mario Cappelli, Luigi Nicolò, Adelio Pagliarani). Nella piazza è stata ricollocata una copia della statua raffigurante Giulio Cesare che venne donata alla città nel 1933. Vi si trova anche un cippo ciquencentesco che sorreggeva una pietra perduta con l’ultima guerra, di età rinascimentale, l’Ara Romana ,( Colonna di Giulio Cesare) che ricorda l’arringa di Cesare ai suoi soldati prima di scendere alla conquista di Roma dopo il passaggio del Rubiconde.Il Tempietto di Sant’Antonio, datato intorno al 1578, con la sua inconfondibile forma ottogonale, contornato da colonne e rivestito di marmi, fu eretto in memoria del miracolo della mula che il Santo operò qui. I recentissimi lavori di pavimentazione della piazza, oltre a confermare la presenza di una città sotterranea sepolta, le hanno conferito un nuovo e suggestivo aspetto al quale ha contribuito anche la scelta dell’illuminazione sul modello dell’inizio secolo.
Quando si parla di Rimini, il collegamento col Divertimento, mare, vacanza, Discoteche è immediato ed inevitabile, pochissimi conoscono questa antica città, che d’estate si trasforma in una vera metropoli della riviera adriatica. Fellini ne ha mostrato solo una piccola sfaccettatura, ma questa città ha tantissimo da offrire: dal punto di vista culinario propone una tavola ricca di prodotti genuini, curata, ricchissima di piatti prelibati. Dal punto di vista storico è stata protagonista in tutte le epoche, dal punto geografico ha una posizione invidiabile davanti il mare con una spiaggia bellissima fatta di sabbia bianca e fine, alle spalle un sistema collinare in cui la presenza dell’uomo è attestata fin dal periodo paleolitico.
Rimini rispecchia ancor oggi la sua prima sistemazione urbanistica romana.
Perché non scoprire queste bellezze? Perché non regalarti anche una cortissima vacanza? Qui gli hotel della Costa Romagnola sono confortevoli, moderni riscaldati in inverno e con aria condizionata in estate. L’entroterra ti affascina col paesaggio e i suoi castelli, la storia dei Malatesta ti rapisce! i Prezzi accessibili a tutti, i last munute di Riccione,
di Gatteo mare ……….ti permettono una vacanza all’insegna: del divertimento, del relax, del benessere, dell’ospitalità!
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Febbraio 7, 2007
Della rivoluzione del 1831 rimane uno scritto di Giuseppe Mazzini (Une nuit à Rimini-Una notte di Rimini nel 1831. La battaglia delle celle) e il Manifesto di Luigi Carlo Farini (1845).
Chi ricorda questi stralci di storia che hanno segnato la nostra epoca?
E’ tradizione Reppubblicana rievocare il 9 Febbraio, perchè ricorre l’anniversario della proclamazione della Repubblica Romana. “Sono passati 158 anni da quell’avvenimento che rappresenta tutt’ora una grande conquista di civiltà, di progresso e di valori indistruttibili” che segnano un momento importante della storia perchè tanti dei principi che ispirarono la Repubblica Romana si ritrovano a fondamento della Costituzione della Repubblica Italiana.
Una settimana di celebrazioni per ricordare la Repubblica ispirata da Mazzini.
Fra brevi periodi di carcere e lunghi anni di esilio contribuì a diffondere idee repubblicane di libertà cui aderirono file di giovani patrioti risorgimentali. Scrisse libri e articoli, fondò la “Giovine Italia” e la “Giovine Europa” (organizzazioni libertarie) e progettò spedizioni insurrezionali. Nel 1849 fu uno dei triumviri che ressero la Repubblica Romana.
Una lastra è qui a Rimini in onore di questo grande uomo: Il Corpo a Genova, il Nome ai Secoli, L’Anima all’Umanità”
Chi ama la storia può facilmente organizzare un fine settimana, o un breve soggiorno prenotando in uno degli hotel Rimini , hotel 3 stelle Viserba, hotel 2 stelle Viserba . Sono tutti hotel ristruttrati con aria condizionata e gestiti nel rispetto dell’ambiente. Rimini, Misano, Cattolica offrono negli hotel servizi di alta qualità, ma soprattutto last minute, offerte pacchetti alla portata di tutti.
La storia della città di Rimini inizia nel periodo paleolitico, in una posizione particolarmente favorevole all’insediamento, ai piedi di un sistema collinare ma attraversata da due corsi fluviali che sono determinanti per la sua vita, per il suo sviluppo. Come colonia di diritto latino viene fondata nel 268 a. C. diventando un noto centro portuale e nodo viario.
E’ importante trovare le nostre radici e insegnare ai giovani ad amare la terra su cui tanta storia è passata!
Rimini in ogni epoca è protagonista, entra a far parte della storia del momento: dal tempo di Giulio Cesare “Alea iacta est!��?,
alla prima età rinascimentale fortemente influenzata dalla signoria malatestiana che, affermatasi sul finire del XIII secolo, toccò l’apogeo nel Quattrocento con Sigismondo Pandolfo,
dall’arrivo delle truppe napoleoniche (1796),
al “Proclama di Rimini” lanciato il 30 marzo 1815 da Gioachino Murat nel tentativo di suscitare una guerra di liberazione nazionale contro gli Austriaci e col quale si esortavano gli italiani a stringersi in salda unione per liberare il paese dal dominio straniero. Dalla rivoluzione del 1831 r di Giuseppe Mazzini (Une nuit à Rimini) e al Manifesto di Luigi Carlo Farini (1845).
Dunque perchè non approffittare di ogni occasione, delle facili cominicazioni sia via treno, che ora via aereo, o via Autostrada A14, per venire a Marina Centro Rimini in questa riviera adriatica tanto ricca di cultura, bellezza storia? Dove trovi un pacchetto simile?: cortesia, ospitalità cucina genuina favolosa, divertimenti, hotel confortevoli, moderni attrezzati di ogni comfort con parcheggi, storia, arte, spiaggia, gratuità per bambini, organizzazione e………PREZZI TANTO TANTO CONVENIENTI!!!!!!
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Febbraio 6, 2007
Un motivo nuovo per venire a Rimini un’ occasione in più per girare, conoscere l’Entroterra romagnolo. A Secchiano di Novafeltria verrà restaurato un antico palazzo signorile Ottocentesco, che fu di proprietà di Pietro Pirazzoli, eroe rinascimentale e direttore delle miniere sulfuree di Perticara.
Miniera di Zolfo”
Gli storici ipotizzano che fossero i Romani ad estrarre per primi lo zolfo in questa zona (affiorante lungo il torrente Fanante), ma è nel 1917 che la Società Montecatini acquisisce il permesso di ricerca mineraria e scopre il filone principale dello zolfo nel sotterraneo di Perticara, avviando la più grossa industria della zona. 1600 uomini direttamente dipendenti dalla Montecatini hanno costruito un´immensa città sotterranea: quasi 60 chilometri di galleria su 9 livelli di coltivazione, scavando nella roccia gallerie fino a 740 metri di profondità.Perticara divenne una comunità di circa 5000 residenti fino alla drammatica chiusura della miniera, avvenuta nel 1964 a causa dell´avvento di nuove e più economiche tecniche di produzione dello zolfo. In seguito, con tenacia ed entusiasmo, è emersa la volontà di lasciare il ricordo dell´attività estrattiva tramite un museo specifico, il Museo Storico Minerario di Perticara.Inaugurato nel gennaio del 1970 è divenuto un punto di riferimento fondamentale sui temi di archeologia industriale a livello nazionale. Il percorso museale si articola attraverso una serie di sezioni che introducono e compendiano quella principale relativa all´estrazione e lavorazione dello zolfo. Il percorso in galleria, le attrezzature minerarie, gli strumenti quotidiani del lavoro e l´assortito patrimonio di documenti, disegni, fotografie e filmati d´epoca, consentono di soddisfare i più diversificati interessi di studio e di approfondimento disciplinare. E´ presente una pregevole collezione di minerali e fossili , una delle più curate della Provincia di Pesaro. Sono presenti le seguenti sezioni espositive nel restaurato complesso di edifici del cantiere Sulfureo Certino ( sede definitiva del Museo) : archeologica, mineralogica, petrografica, geologica, mineraria, cartografica- cine-fotografica, mediateca, archivio, strumentaria, scientifica, centro studi.
Per raggiungere questi luoghi è possibile:
Dal versante adriatico uscendo dall´A14 a Cesena Nord continuando la superstrada E45 fino all´uscita Monte Castello/Montepetra e dopodichè seguire le indicazioni per Perticara/Novafeltria.
Oppure uscendo dall´A14 a Rimini Nord e prendendo la superstrada SS258 verso Novafeltria, seguire la strada in direzione Perticara.
Gli hotel Rimini , gli agriturismi, gli hotel Cattolica , sono sempre a disposizione e offrono continuamente pacchetti per permettere alle famiglie con bambini ed anche ai giovani di trascorrere soggiorni alla portata di tutti unendo il divertimento alla cultura.
Approffittare di un fine settimana, di un evento”San Valentino”, del “Carnevale” della “Pasqua” o semplicemente andare alla ricerca delle bellezze perdute è regalare a se stessi momenti magici a cui pensare nei momenti no!!!
La vacanza intelligente arrichisce non solo noi adulti ma anche i nostri giovani!
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Febbraio 5, 2007
Questi bellissimi animali vivono qui nel nostro Mare Adriatico, ma li possiamo ammirare a Oltremare, Riccione . Sono animali dolcissimi che incantano tutti, ti parlano, ti guardano e Tamara con loro a Oltremare viveva in simbiosi. Nata a Olgiate Comasco ha trovato in Oltremare il suo mondo. Pittrice aveva affascinato il patron del delfinario ed era riuscita a far parte di quel mondo che tanto amava.
Tamara addestatrice di delfini-dagli Oceani a Oltremare
LA LAGUNA DEI DELFINI
Il cuore di Oltremare: 12 simpatici Delfini (tra cui la mitica Pelè) che come noi respirano attraverso i polmoni, partoriscono e allattano i piccoli, propongono uno spettacolo tra i più coinvolgenti e apprezzati al mondo per la sua sintesi tra divertimento e sensibilizzazione del pubblico alle tematiche ambientali, in una scenografia affascinante che riproduce fedelmente una baia della Croazia, rocciosa e frastagliata.
Oltremare riapre al 1° di Aprile, con le sue bellezze i suoi programmi, Tamara non c’è più fisicamente, ma la sua presenza sarà sempre qui con i suoi delfini!!
Gli hotel 3 stelle Misano…..aspettano voi turisti con pacchetti, offerte e gratuità per bambini.
Pasqua sarà una buona occasione per veniresulla Riviera Adriatica !!!
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Febbraio 4, 2007
per passare un carnevale in Romagna, gli Hotel ti aspettano con offerte favolose, CHI ARRIVA PRIMA PAGA MENO!!!!Gli eventi si susseguono e le feste nelle discoteche della Riviera impazziscono per organizzare la festa più bella, più sofisticata, più originale.
11 Febbraio sulle Orme di Paolo e Francesca a Civitella di Romagna puoi effettuare visite guidate non solo per turisti, ma per tutti gli appassionati della storia , dell’arte, dei “saperi��? e dei “sapori��? dimenticati , visita ai luoghi di Paolo e Francesca fino a Bertinoro, per rivivere la storia delle fam. Malatesta e Da Polenta in un percorso guidato dalla suggestione letteraria delle parole di Dante Alighieri, che nella Divina Commedia ha eternato la vicenda dei due celebri e sfortunati amanti.
con l’associazione GT –Guide Turistiche di Romagna
12 Febbraio Mercatino dell’Antiquariato a Russi
12 Febbraio Fiera di San Valentino a Bellaria Igea Marina festa a tema ricca di sapori
19 Febbraio Carnevale a Santarcangelo
Sfilata di carri e gruppi mascherati per le vie del centro; partenza da via A. Costa. Un gruppo bandistico e majorettes apriranno la sfilata. Saranno lanciati coriandoli e dolciumi. In caso di mal tempo la manifestazione si svolgerà la domenica successiva (26 febbraio). Chi arriva a Santarcangelo non può fare a meno di visitare l´antico borgo medievale, attraversando i vicoli, visitando le terrazze panoramiche, le piccole casette, gli antichi palazzi le chiese ed i conventi, o facendo delle gradevoli soste nelle accoglienti osterie del Campanile e del Castello, dove gustare gli antichi sapori del posto. A Santarcangelo sono tante le cose da vedere, non a caso è riconosciuto come paese di pittori, poeti e teatranti. Si potrebbero aggiungere, a tutto questo, le misteriose grotte tufacee, sotto le fondamenta delle case del paese vecchio, che per gli abitanti di oggi fungono da ottime cantine. Alcune di queste sono visitabili.
Nei dintorni ottimi gli agriturismi, che possiedono anche scuderie, vicinissima Rimini, Torre Pedrera ….. bellessime escursioni in bicicletta. Sole giornate lunghe , aria mite l’ideale per un fine settimana con la famiglia ed amici fuori dalla propria città!!!
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Febbraio 3, 2007
Giornate calde con un sole tiepido, che permette escursioni in un entroterra dai caldi coloro, dove l’ospitalità è di casa, dove i piatti genuini soddisfano ogni palato. Rimini con i suoi Hotel riscaldati, confortevolipropone pacchetti per fine settimana per visitare quest’Entroterra vicinissimo al mare ma fatto di dolci colline.
Montefiore e Gradara: Residenze estive dei Malatesta. Nella seconda metà del Trecento, consolidata la loro signoria e ottenuta la carica ufficiale di “vicari “, i Malatesti modificarono alcune rocche per renderle adatte ad ospitare la loro corte che, per ricchezza e raffinatezza, ormai gareggiava con le grandi corti dell’Italia centrale. Gradara soprattutto e Montefiore furono appunto, oltre che rocche pressoché imprendibili, sontuose residenze temporanee, di villeggiatura diremmo oggi, specialmente nei periodi più favorevoli alla caccia.
Valle Conca:
Da Rimini è conveniente raggiungere la valle del Conca direttamente all’inizio della sua parte collinare, attraversando di sbieco il territorio riminese fino a Morciano di Romagna. Basta prendere la strada di Coriano, che scivola dolcemente fra colline coltivate con una cura straordinaria, come fossero giardini: campi, vigne, oliveti si alternano sui declivi morbidi, animati da sparse abitazioni coloniche, da chiesette, da salici e da pioppi piantati sulle rive di torrenti che incidono profondamente il terreno.
Valle del Marecchia: Il territorio fra Pennabilli e Verucchio è molto interessante per le testimonianze di storia e d’arte che ancora conserva. Subito ai piedi di Pennabilli, fra la moderna strada e il Marecchia, c’è la pieve di San Pietro in Messa, romanica (XII secolo), tutta in pietra, con un interno a tre navate e una bella facciata. Nel 1200 Giovanni Malatesta donò alcuni terreni a questa pieve. Di là dal fiume si potrà visitare l’affascinante paese di Petrella Guidi, ora quasi disabitato ma quasi intatto nella sua struttura medievale, dominato da una rocca in rovina con una grande torre costruita dai Tiberti fra il XII e il XIII secolo.
Non ce niente di più bello che scoprire le bellezze della nostra terra, bellezze che tutti c’inviadiano, perchè correre tanto lontano quando sulla riviera adriatica puoi avere: ospitalità, cultura, divertimento, relax, cucina casalinga di alta qualità, hotel confortevoli, ma soprattutto prezzi convenienti, pacchetti vantaggiosi alla portata di tutti proposti da Cesenatico a Gatteo mare da Rimini a Misano in Hotel di ogni categoria? La Riviera Adriatica = qualità/prezzo!!!!
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