Gennaio 2, 2007
Quest’anno i bambini avranno un motivo in più per farsi portare a RIMINI
il”“Il Villaggio Incantato della Regina��? aspetta ogni bimbo!!
Chi non conosce la favola di Hansel e Gretel? Quale mamma non l’ha raccontata al proprio piccino?
Ebbene a Cattolica è stata creata la casa di Hansel e Gretel, completamente ricoperta di dolci.
C’è la strega cattiva che tiene prigionieri i due fratellini, ma Hansel e Gretel sono pronti con tante furberie a fuggire dalle grinfie della malefica coinvolgendo il pubblico in giochi ed indovinelli.
BABBO NATALE ha lasciato il posto alla BEFANA che arriverà al 6 di Gennaio con una simpatica sorpresa!!.
Come la Leggenda su Atlantide, anche CATTOLICA ha la sua leggenda.
Il mito di una città sommersa che giace sul fondale antistante il porto di Cattolica è una realtà.
La leggenda narra che si trattasse di un piccolo centro abitato di origine probabilmente greca, che potrebbe essersi chiamata Valbruna o Conca o Crustumium. Sarebbe stata inghiottita a causa dei continui movimenti tettonici; ciò che è sicuro che ad un miglio dalla costa alcune rovine riposano sul fondo a testimonianza del passato.
Le origini del nome non casuali. Probabilmente gli è stato attribuito già nel 350 quando i vescovi cattolici per protestare contro gli Ariani si ritirarono in questa località per celebrare il Concilio Ecumenico di Rimini. I documenti storici datano l’anno di fondazione attorno al 1274, quando gli abitanti di Fiorenzuola di Focaia, Castel di Mezzo e Gabicce, decisero di abbandonare le loro terre per insediarsi nelle prossimità della costa per dar vita ad un nuova borgo, ormai stanchi di subire i continui attacchi dei pesaresi. Ma Cattolica vanta l’invidiatissimo primato della citazione di un certo Dante degli Alighieri, il quale la menzionò nell’Inferno (canto XXVIII) della Divina Commedia, a proposito dell’assassinio di Guido del Cassero Angiolello da Carignano, commesso dal Malatestino. Nel 1490 i Malatesta imposero la loro signoria e per proteggerla dalle scorrerie dei pirati turchi vi eressero alcuni torri di avvistamento, delle quali ancor’oggi in Via Pascoli ve ne traccia. Anche Cattolica passò poi sotto il dominio della Chiesa, che ebbe inizio nel 1543.
Oggi Cattolica Cattolica si è trasformata in un posto ideale per le vacanze per la famiglia con bambini, per i quali vengono creati angoli giochi speciali sicuri e divertenti. Gli stabilimenti sulla spiaggia ne sono la conferma.
Cattolica possiede strutture ricettive di primissima qualità, moderne ristrutturate con servizi ineceppibile, di 4 Stelle o 2 Stelle o 3 Stelle direttamente sulla spiaggia a conduzione familiare , per giovani che cercano il divertimento e per le famiglie che cercano il riposo. I prezzi vantaggiosi,I lAST MINUTE, le Offerte sono sempre attuali!!!!
I proprietari degli Hotel sono preparati e disponibili con informazioni per rendere il soggiorno lungo o breve sempre molto interessante.
La Costa Adriatica è il posto ideale per le vacanze sia in estate che in inverno. In ogni stagione, in ogni periodo ci sono eventi, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
CATTOLICA, RIMINI, RICCIONE, MISANO, BELLARIA hanno qualcosa in più che non si trova ovunque: l’Ospitalità, l’Allegria, il Calore!, la Bellezza !!!!!!!
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Gennaio 1, 2007
La Befana si festeggia il giorno dell’Epifania, una festa religiosa che ricorre il 6 Gennaio e ricorda la visita dei Re Magi a Gesù Bambino.
Tre re, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, partirono da paesi diversi, forse la Nubia, la Godolia e Tharsis, per portare doni a Gesù: oro, incenso e mirra.Si incontrarono vicino a Gerusalemme e, pur parlando lingue diverse, si compresero e si accorsero di avere la stessa meta; così attraversarono molti paesi seguendo una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Proseguirono dunque il viaggio insieme.
Ci fu solamente una vecchietta che in un primo tempo voleva andare, ma all’ultimo minuto cambiò idea, rifiutandosi di seguirli. Il giorno dopo, pentita, cercò di raggiungere i Re Magi, che però erano già troppo lontani.Per questo motivo la vecchina non vide Gesù Bambino.
Giunti alla grotta offrirono a Gesù i loro doni, lo adorarono e ripartirono
Da allora, nella notte fra il cinque e il sei Gennaio, la vecchietta volando su una scopa con un sacco sulle spalle, passa per le case a portare ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesù.
Non si sa in quale città o regione italiana sia “nata”la tradizione di festeggiare ” la Befana”, ma di essa si è incominciato a parlare nel milleduecento, in seguito questa festa è diventata una delle più importanti e attese dai bambini.
Ogni bimbo pensa che La Befana sia una vecchietta brutta e arcigna che intimorisce solo al guardarla, ma nello stesso tempo sa che se si è stati buoni è una vecchietta di buon cuore che porta doni e dolci.
Forse, si può anche pensare, che la vecchietta rappresenta l’anno vecchio che, dopo le feste del periodo natalizio, se ne va lasciando dei doni.
A questo proposito esiste ancora un detto:”L’Epifania tutte le feste porta via”.
Si può comunque ricercare l’origine e il significato del termine “Befana” dal greco ” epufaneua ”
che sta ad indicare, nel suo significato più letterale, una manifestazione, un’apparizione della divinità in forma visibile ed, in particolare, nella tradizione cristiana, la manifestazione della divinità di Gesù ai Tre Magi in visita a Betlemme.
Questo termine è presente già nel Nuovo Testamento
Nella religione cristiana, quindi, la festività del 6 gennaio fu costituita inizialmente per celebrare la nascita di Gesù, che verso la metà del IV secolo fu anticipata al 25 dicembre.
solennizzando anche le prime manifestazioni più strettamente legate alla divinità di Cristo: La venerazione dei Magi, il battesimo nel Giordano ed il primo miracolo alle nozze di Cana),
in seguito precisamente nel 1549, dati trovati nelle rime scritte di Agnolo di Fiorenzuola, nella tradizione cristiana, la “signora Epifania”, apportatrice di dolci, ma anche di carbone, cenere, aglio e cipolle, verrà riconosciuta come ” FESTA DELLA BEFANA”
Dunque “Aspettare la Befana” E’ ormai una tradizione ed è, allo stesso tempo, un evento che coinvolge tutto il paese.
Ha il sapore dell’attesa per la festa, dei primi giorni, pigri e dolci, del nuovo anno, della curiosità per un regalo “a sorpresa.
Ci ricorda la familiare usanza della calza appesa al camino: ci troveremo del carbone, un dolcetto o un ricco regalo?
A BELLARIA iGEA MARINA potrà ogni bimbo vivere questa esperienza poichè è stato organizzato con ingresso gratuito:
La FESTA DELLA BEFANA
con l’ animazione di Bimbobell, merenda e distribuzione gratuita della “calza della befana!
Gli HOTEL BELLARIA IGEA MARINA sono aperti con prezzi vantaggiosi, comodi e riscaldati, con parcheggi a disposizione
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