Gennaio 13, 2007
Continuando la passeggiata lungo il Litorale Adriatico e scendendo da Torre Pedrera , la prossima frazione, che attira l’attenzione del turista è Viserbella sviluppata tutta lungo la costa fiancheggiando la ferrovia.
Una caratteristica di Viserbella è la ricca falda freatica, le cui acque sorgive sono sempre state un richiamo per i villeggianti. Con il boom economico degli anni 60-70 le piccole pensione a livello familiare di 1 e 2 Stelle si trasformarono in Hotel di alta qualità con parcheggi, piscina, angolo giochi per bambini. Gli Hotel dispongono di camere moderne, confortevoli con balconi e vista mare, dotati di aria climatizzata , televisione –satellitare, servizi privati con box doccia, di tutti quei comfort di cui il turista ha la necessità per sentirsi come casa propria.
Le feste settimanali, con mercati, ed altro garantiscono all’ospite di trascorrere una vacanza non solo serena, ma divertente, piena di sorprese, poiché qui c’è qualcosa che nessuno ha “L’OSPITALITA’��?.
Da Torre Pedrera a Miramare è lo sviluppo di Hotel, Alberghi che offrono prezzi economici, pacchetti settimanali all inclusive, gratuità ai bambini, escursioni nei castelli della Valconca, offerte inclusi di biglietti per i Parchi Tematici da Mirabilandia a Oltremare, offerte per giovani desiderosi di conoscere le grandi Discoteche dell’Entroterra, di Misano, quelle sulla spiaggia che rimangono aperte fino all’alba.
Queste 9 Frazioni crescendo vicine l’una all’altra unificandosi sono diventate la parte moderna di RIMINI, di una città conosciuta in tutta Europa, trasformatasi in 50 anni nella Metropoli balneare , nella Capitale Europea della vacanza “L’Ostenda Italiana��?.
Il preferire trascorrere una vacanza a Viserbella o a Torre Pedrera o a Viserba, Miramare, San Giuliano a mare, Marebello, Bellariva, Rivabella non vuole dire fare una vacanza di seconda categoria, ma fare una vacanza all’insegna del divertimento, del relax, del benessere. Inoltre il turista troverà sempre qualità e vantaggi.
Gli Hotel vicino al mare, sulla promenade ricca di negozi e boutiques, sono spaziosi con sale meeting sia per conventions che per congressi. Viserbella è poco lontana dal nuovo Centro Fieristico quindi non manca di Hotel riscaldati aperti tutto l’anno per accogliere con proposte economiche fieristi che visitatori fiere.
Qui a Viserbella come in ogni altra frazione di Rimini e luogo della costa adriatica, si respira la storia di un grande passato, si è trascinati dalla cordialità delle persone, dalla musica di Casadei, qui le polche, i valzer sono “il liscio��? che è diventato parte della cultura romagnola.
Anche a Viserbella le attrazioni in spiaggia non mancano! Spiaggia curata dal “bagnino��? che non tralascia niente, né di dare un consiglio a chi si espone troppo facilmente al sole, o a chi esce in mare. Alla mattina da grande conoscitore del mare dà informazioni sia sul meteo che sui prodotti di mare. Gli stabilimenti della Viserbella offrono oltre a ombrelloni, sdrai e lettini in affitto, cabine e docce con acqua calda e fredda. Le giornate qui saranno sempre piene, perché sulla spiaggia a disposizione ci sono campi per le bocce, basket, pedalò, mosconi in affitto per gite al mare, corsi di nuoto, vela e wind surf. Ma se si vuole provare fare una gita al largo sia di giorno che di sera ci sono barche che organizzano bellissime gite.
Dunque le 9 Frazioni sono una parte di Rimini allargata, e venire qui vuole dire vivere una vacanza da sogno!!!
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Gennaio 12, 2007
Quando si parla di Rimini è impossibile dimenticare le sue Frazioni, sorte tutte nel dopoguerra e con la frenesia di emergere, di essere conosciute per le loro caratteristiche che le differenziano l’una dall’altra. Il Cuore di Rimini rimane sempre il centro storico, questo centro pieno di negozi, di caffetterie e per i giovani di cantinette. Qui in questa Rimini fatta di quattro borghi si respira la storia del passato, ma anche quella del presente che si è evoluta nel Borgo Marina oltre la Ferrovia, diventando il secondo Cuore . Le sue frazioni sia a Nord che a Sud sono nate lentamente sviluppandosi tutte sulla costa. L’ultima a Nord è Torre Pedrera che si raggiunge via Auto uscendo al casello Nord dell’Autostrada A14, mentre con l’Autobus N. 4 si raggiunge la città di Rimini in 10 minuti . L’ultima a Sud è Miramare . Queste Frazioni sono parte di Rimini e con Rimini scrivono una parte di storia!!!
Torre Pedrera è un paesino che ha alle spalle una bella ridente campagna, l’deale per passeggiate fra il verde sia con biciclette che a piedi. Da qui è facilissimo raggiungere l’Italia in Miniatura, il Parco Tematico aperto tutto l’anno, ove è possibile visitare le più belle città d’Europa, i Monumenti di ogni regione Italiana, dove i bambini trovano un paradiso anche di giochi.
Torre Pedrera è la fusione di due importanti posti: la Torre costruita per avvistare i pirati e i Saraceni nel 1573, e il fiume Petraia su cui sorgeva il paese e da cui gli abitanti traevano le pietre per la costruzione delle loro case.
Torre Pedrera negli anni 60 cominciò a svilupparsi e con le prime pensioncine a livello familiare si rivolse verso il Turismo. I frangiflutti aiutarono ad avere una spiaggia più grande e diventarono per queste Frazioni al Nord di Rimini una bellissima caratteristica, poiché il turista poteva godere della vista del mare e dell’aria salmastra e sulle scogliere lontano dal rumore dei vicini poteva abbronzarsi ancora più intensamente.
La sicurezza in mare è garantita dalla sorveglianza fornita ogni 150 metri dagli assistenti di salvataggio, un collegamento radio fra gli stabilimenti balneari attraverso il “pubbliphono��? per eventuali smarrimenti e un attento servizio di pronto intervento con ambulanze è a disposizione per ogni evenienza, per non dire del servizio fornito dai Bagnini, che sono il vanto della Romagna. Una spiaggia curata con stabilimenti balneare che offrono dalle palestre , ai baby-club, ai campi di basket, bocce e beach volley. In ogni tratto si sente l’amore per la propria terra!
Torre Pedrera è oggi una frazione piena di vita, sul lungomare si possono trovare ogni tipo di negozio, gli Hotel con parcheggi di ogni categoria offrono al cliente che decide di passare una vacanza in questa zona, ospitalità, cordialità, e favolosi prezzi economici. La cucina ovunque è quella tipica romagnola: ricca, genuina come la gente di Romagna, ma soprattutto sono tutti Hotel dotati di ogni comfort adatti sia per le famiglie che per i giovani.
Locali danzanti come il Rio Grande propongono non solo musica latino americana, o il tipico “liscio��?, ma anche musica rock, avendo a disposizione più sale.
Le feste vengono organizzate per intrattenere i turisti con musica dal vivo, degustazione di pesce e tanto tanto buon Sangiovese.
Soggiornare a Torre Pedrera vuole dire vivere una vacanza, che ti rimane nel cuore!!!!!
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Gennaio 11, 2007
Stefano Pelloni, detto il ” Passator Cortese” dal Pascoli, e la sua banda, che poteva raggiungere le 40-50 persone attiva dal 1848 al 1851, avevano la capacità di assaltare una città, prenderne il comando e tenerla in pugno per qualche ora, poi dileguarsi in pochi minuti facendo perdere le proprie tracce.
Secondo la leggenda il “Passtor” era un uomo in fondo buono, che rubava ai ricchi per dare ai poveri. E’ vero che i briganti pagavano i poveri, ma lo facevano esclusivamente in cambio della possibilità di nascondersi nelle loro case. S i racconta che il Passatore non andasse per il sottile e avesse la cattiva abitudine di torturare chi gli si opponeva, ma si racconta anche di gesta che lo elevarono al rango di un mito.
La presa di Forlimpopoli è di pochi mesi prima della sua cattura, il 25 gennaio del 1951 il Passatore e i suoi uomini fecero il loro ingresso al teatro Verdi e, durante la rappresentazione, proclamarono
“Qui comando io. Da questa sera fino a domani tutto il paese è nelle mia mani, siate ubbidienti e state buoni o suoneremo i nostri tromboni”.
I bandi papali si susseguirono uno dopo l’altro e la taglia sulla testa di Stefano Pelloni e dei suoi aumentò considerevolmente a ogni nuovo bando. Alla fine lo Stato della Chiesa dovette chiedere aiuto allo Stato austriaco.
Stefano Pelloni prima di essere un bandito lavorava col padre come traghettatore, il paese deisderoso di libertà ed oppresso dal Granducato di Toscana e dai Papalini legittimò la figura di Stefano Pelloni e le sue geste, che tennero in scacco la gendarmeria per 3 anni, furono idealizzate.
Stefano era nato a Bagnacavallo in Romagna il 4 Agosto 1824,
curiosità importante secondo alcune fonti, sarebbe un antenato di Raffaella Carrà, il cui vero cognome in effetti è Pelloni.
La Romagna terra passionale, calda, piena di leggende e di storia affascina chiunque la visiti, gli Hotel sono strutture ricettive moderne, confortevoli, accoglienti che offrono ai loro clienti una cucina tipicamente romagnola con menu a scelta a base di carne e pesce, con menu specifici per bambini e ciliaci.
Basta visitare il portale abcvacanze per trovare le offerte più vantaggiose, le strutture più belle!
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Gennaio 9, 2007
Rimini città dalle mille risorse, città tutta da scoprire artisticamente, città balneare, città del divertimento sia per i Parchi Tematici, che per le Dicoteche, città dell’Ospitalità, città moderna con una struttura fieristica da fare inviada a tante altre città.
Uno degli incontri più importanti e per cui viene contattato tutto il mondo Artigianale Internazionale è:
SIGEP alla sua 28 esima edizione.
La più grande fiera professionale dedicata al gelato artigianale, pasticceria e panificazione.
Dunque in questo Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazioni Artigianale l’incontro fra domanda ed offerta, incontro speciale per lanciare e testare le nuove tendenze dei consumi di questi particolari settori.
I convegni, i concorsi, le dimostrazioni tecniche sono parte integrante di Sigep, costituendo un eccellente rapporto di comunicazione tra aziende espositrici e artigiani, operatori, media, opinion leader del settore.
Ma IL SALONE-SIGEP non è solo questo, ma anche l’opportunità che ha il visitatore di conoscere attraverso scuole artigiane: nuove tecnologie, tecniche di lavorazione, modi nuovi di presentare i prodotti.
I settori merceologici presenti sono i seguenti: Sigep gelateria, Sigep arreda, Sigep pasticceria, Cioccosigep, Sigep decora, Sigep panificazione. Essendo una manifestazione ha periodicità annuale ed è rivolta a queste categorie: gelatieri, pasticceri, panettieri, grossisti, operatori della ristorazione, importatori/esportatori, scuole professionali .
ORARI DI APERTURA Dalle ore 09:30 alle ore 18:30 (l’ultimo giorno dalle ore 09:30 alle ore 17:00).
INDIRIZZO Quartiere Fieristico di Rimini
Da non dimenticare che gli Hotel ed Alberghi prestigiosi , confortevoli ed economici che si trovano anche vicino fiera, hanno preparato offerte pacchetti, proposte per tutte le tasche.
Gli hotel 3 stelle Rimini e dintorni offre alloggi riscaldati con parcheggio, con servizio professionale di alta qualità
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Gennaio 8, 2007
Importante da visitare sono i Centro di Educazione Ambientale:
L’Osservatorio Naturalistico Valmarecchia
è situato all’interno dell’Oasi di Protezione della fauna di Montebello, una delle zone più interessanti dal punto storico e naturalistico della Provincia di Rimini . Con i suoi accattivanti allestimenti offre la possibilità a tutti i visitatori, adulti e bambini, di scoprire le bellezze della valle del Marecchia.
All’interno della struttura, nell’ampia sala al primo piano, sono rappresentati i diversi ambienti naturali che si possono incontrare lungo la Valmarecchia: nel grande acquaterrario troviamo le specie vegetali e animali che popolano e animano le acque del fiume.
Al piano superiore un grande plastico consente una visione d’insieme della valle del Marecchia; la collezione di fossili del Pliocene (quando al posto del fiume c’era il mare), le rocce, ed i minerali della valle, oltre alla ricostruzione della vita medievale, con rocche e i castelli, permettono di scoprire un territorio che si è evoluto in maniera complessa e che tanto ha offerto, e continua ad offrire, alle genti che lo hanno abitato e che lo abitano.
All’esterno è stato allestito un sentiero botanico che si sviluppa su di un percorso ad anello attorno al borgo di Montebello e che offre la possibilità di riconoscere con facilità alcune specie di piante.
L’Osservatorio è un centro di educazione ambientale della rete INFEA della Provincia di Rimini
Il Centro si trova a Torriana in località Montebello (Rn) in via Scanzano,4.
Si raggiunge percorrendo la SS 258 (Marecchiese) o da Santarcangelo di Romagna (Rn) la SS 14 (Santarcangiolese) -
Intero € 2,50* Ridotto € 2,10 bambini da 100 cm di altezza a 12 anni, over 65,
gruppi di 15 pax paganti
Gratuito per bambini fino a 100 cm di altezza e disabili
Le disponibilità per alloggiare negli hotel Riccione, e hotel Torre Pedrera sono infinite e tutte in Hotel con ottima professionalità di ogni categoria e con pacchetti economici.
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Gennaio 7, 2007
Gli eventi Natalizi sono passati, ma Rimini ne propone sempre di nuovi, affinchè il turista possa trovare non solo Hotel dotati di ogni comodità, con aria condizionata, riscaldamento, parcheggi, cucina ineceppibile, piatti tipici della terra Romagnola, ma anche intrattenimento, per un soggiorno o un fine settimana all’insegna del relax, della cultura e del divertimento.
Al Palacongressi della Riviera di Rimini in via della Fiera 52 si terrà:
il 03-04 Febbraio 2007 la FIERA DELL’ELETTRONICA
Expo Elettronica è la mostra mercato dedicata all’elettronica e punto d’incontro fra “antiquariato tecnologico��? e applicazioni “futuribili��?: una miriade di oggetti e applicazioni ormai indispensabili come computer, software, periferiche, home theater, telefonia fissa e mobile, accessori, ricambi, curiosità elettroniche e digitali. Incontri su Linux e Open Source.
Nelle vicinanze di questa Fiera si trovano hotel Viserba di ogni categoria comodi, belli e confortevoli, che propongono prezzi economici, offerte speciali.
Naturalmente in Gennaio- Febbraio gli incontri fieristici anche presso la nuova Fiera saranno
tantissimi:
· Fiera First Aternative
dal 12/01/2007al 14/01/2007
· Fiera Sigep
dal 20/01/2007al 24/01/2007
· Fiera Pianeta Birra Beverage e Co
dal 10/02/2007al 13/02/2007
· Fiera MSE
dal 10/02/2007al 13/02/2007
· Fiera Food e Beverage Logistics Expo
dal 10/02/2007al 13/02/2007
· Fiera MIA
dal 10/02/2007al 13/02/2007
Ogni incontro che vi porterà nella Terra Romagnola, vi darà un ulteriore possibilità
alloggiando in strutture di Viserba, Torre Pedrera, Miramare, Rivazzurra, Rivabella, Marebello di conoscere ogni angolo suggestivo di questa città, la cui storia antichissima risale ai tempi degli Etruschi, di visitare L’Entroterra fatta di una campagna dolce, dove lo sguardo si perde fra i colori intensi e vivi degli ulivi e dei vigneti, su cui pendii sorgono, quale testimonianza di Storia e Cultura: rocche, castelli, pievi. I Malatesta avevano posato questi castelli su queste pendici per godere del panorama mozzafiato sulla valle, sul Mare Adriatico e chiunque ancor oggi li visiti prova le stesse sensazioni!!!!!!
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Gennaio 6, 2007
Romagna terra di Santi e guerrieri dove la storia si fonde con la leggenda, è costellata di rocche e Santuari. Qui il turista, il visitatore è accolto da una campagna dolce e luminosa di colori, da borghi e cittadelle costruiti sulle pendici a dominare le Vallate: del Conca e Marecchia, scenario che non è cambiato nel corso dei secoli e che, sia allora che oggi, contrasta con la fierezza e la severità di queste rocche del potere. In una di queste Rocche: il Forte Leontino il Conte Alessandro Cagliostro scontò 4 anni, 4 mesi e 5 giorni di durissimo carcere. Per vari mesi fu rinchiuso nella cella del “Tesoro��? poi fu letteralmente sepolto vivo nella cella del “Pozzetto��?, ove morì il 26 Agosto 1795.
In questa cella si entrava solo dall’alto attraverso una botola, Cagliostro poteva vedere la luce solo attraverso l’unica finestra a 3 inferiate da cui si scorgevano le due Chiese di San Leo.
Cagliostro nacque a Palermo il 1743 2 Giugno col nome di Giuseppe Balsamo cresciuto dopo la morte del parte in seminario apprese qui nozioni di farmacologia e alchimia, i francesi lo chiamarono��? l’amico degli uomini��? per il suo profondo interesse dell’animo umano.
Cagliostro fu Alchimista,, Mago proteso a studiare la magia, temuto quindi da Santa Romana Chiesa., era veggente e soleva dire “ La verità su di me non verrà mai scritta, poiché nessuno la conosce��?!
Era il periodo dell’Illuminismo, tutte le classi sociali del ‘700 erano affascinati dal culto per il meraviglioso, quindi Cagliostro trovò ovunque dalle più piccole alle più grandi Corti terreno fertile e rivestì i panni di mago-veggente, ma anche di medico-taumaturgo. Viaggio per tutta l’Europa visse presso le più grandi corti , divenne il “Gran Gofto��? della Massoneria.
Ma il grande viaggio iniziato sotto il regno Sabaudo termina aRoma il 27 Dicembre 1790, gli Stati aristocratici e il Vaticano ormai lo temevano ritenendolo anche u sobillatore rivoluzionario, quindi dopo averlo fatto torturare Pio VI lo trasferisce nella fortezza di San Leo austera costruzione nel cuore del Montefeltro a picco su un baratro. Un anno dopo la morte della moglie, tra la notte del 25 -26 Agosto 1795 Giuseppe Balsamo,conte di Cagliostro, muore.
Vere o false le storie narrate su di lui una cosa è certa che nessuna prigione riuscì a dominare al proprio volere lo spirito libero e ribelle di questo personaggio.
Quindi visitare la Rocca di San Leo ne vale la pena, basta un fine settimana, un ponte per soggiornare a Rimini godere delle più belle, confortevoli strutture ricettive e visitare questo luogo pieno di storia e cultura.
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Gennaio 5, 2007
DOLCI O CARBONE?
Sulla scopa o in Elicottero, la tradizione si rinnova in tutta la Romagna
Tanti modi per festeggiare con i propri bambini, per passare un giorno insieme fra giochi e divertimenti e pensare che la Befana non e’ stata sempre così importante; si pensi che anni fa era stata tolta come festa dal calendario, poi con la protesta di tante persone, si e’ riusciti a far rivivere questa vecchietta. Ma per fortuna la figura della Befana e’ ritornata ad essere una grande festa per grandi e piccini.
Tutti l’aspettano nei Locali della Romagna al Pascià, al Malo di Riccione dove viene inaugurato “ Puissance r.n.b��? e in tutte le altre discoteche di Misano, di Rimini, di Riccione, di Cesenatico la Befana viene di notte tra musica e party a tema.
Nella calza della Befana ci sono non solo dolci e giocattoli ma anche tanti appuntamenti:
Domani a Pennabilli alle ore 15,30 una grande festa per tutti i bambini nella sede in via dei Fossi, mentre sullo schermo gigante scorrono le immagini che Tonino Guerra ha sceltoi per loro.
Domani a Coriano alle 17;00 la Parrocchia di Santa Maria Assunta ha allestito per le vie del centro un grande presepe vivente e il corteo dei Re Magi, seguirà l’estrazione della lotteria.
Domani a Riccione la Befana arriverà in paracadute e in elicottero.
Domani a Rimini al bagno 25, 26, 27 cantarelle, gnocchi fritti e sorprese infine la parata degli aquiloni.
Domani a San Giovanni in Margnano “il Granaio dei Malatesta��? ricco merendone per tutti i bambini e originale spettacolo “Ouverture des sapponettes��?
Domani a Bellaria i Pasqualotti andranno di porta in porta con le loro cante e dolciumi tanti per tanti bambini.
E basta venire a Rimini alla scoperta di eventi nelle località più caratteristiche della Romagna alloggiando in strutture ricettive che offrono soggiorni di diversa durata, anche per soli fine settimana, con prezzi economici e complete di ogni comfort per meglio soddisfare le esigenze di tutti. Gratuità per bambini.!
Con la Befana si chiude la lunga serie di festivita’ legate al Natale, ma altri eventi importanti iniziano qui in questa bella antica città di Rimini, dove la storia e la cultura si sposano con la enogastronomia!!!
BUONA BEFANA IN ROMAGNA!!!!!!
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Gennaio 4, 2007
tranquilla località balneare, che offre un ambiente ideale per soggiorni e vacanze rilassanti.
Sorto nei primi anni del dopoguerra, vanta oggi moderne strutture (38 alberghi dotati di aria condizionata, parcheggi, vicinissime al mare 1 campeggio , insieme ad un completo sistema di servizi, aree verdi ed attrezzature sportive.
Con i suoi 700 metri di spiaggia di sabbia finissima e dolcemente digradante verso il mare, garantisce anche agli ospiti più piccoli un soggiorno in piena sicurezza, parco giochi per bambini con baby sitter, palestre per giovani e campi da boccia per anziani. questo piccolo tratto di costa può vantare un notevole numero di frequentatori sia italiani che stranieri, grazie a servizi di spiaggia attrezzati e strutture adatte a soddisfare ogni esigenza!
Nella piazza centrale Mazzini si trova la casa del “Poeta delle piccole cose Pascoli, dal suo poema “Casa mia”
M’era la casa avanti / tacita al vespro puro / tutta fiorita al muro /di rose rampicanti”
La casa di Pascoli - Casa natale del poeta, era la modesta residenza di piccoli benestanti rurali, con un orto, un giardino alberato e, al limite del giardino, la cappella della Madonna dell’Acqua. Monumento nazionale dal 1924, trasformata in piccolo museo domestico, in essa sono perfettamente conservati gli ambienti nei quali Pascoli trascorse la sua giovinezza: la cucina, rimasta intatta, con il rustico acquaio, il camino, il tagliere appeso alla parete; lo studio nel quale si conservano, racchiuse in bacheche, edizione rare di alcune sue opere e numerose lettere autografe inviate agli amici sammauresi; la camera da letto, con la vecchissima culla di legno. All’esterno, un bel giardino (con numerose piante menzionate in varie poesie pascoliane), al centro del quale su un plinto di pietra calcarea, è il busto bronzeo dedicato al poeta.
Nel 1932 il nome di San Mauro di Romagna fu modificato, con Regio Decreto, in “San Mauro Pascoli” in onore del grande poeta Giovanni Pascoli (1855-1912). Dove ritornò a vivere dopo la morte del padre che era amministratore della villa “le Torri appartenente ai principi di Torlonia. Oggi si tengono rappresentazioni teatrali ed altre manifestazioni locali durante tutto il corso dell’anno.
Ma le Escursioni qui non mancano
Numerosi sono i castelli, le rocche, le fortificazioni che tra la Romagna e le Marche hanno fatto parte del dominio dei Malatesta, la potente famiglia riminese titolare di queste terre tra Medioevo e Rinascimento. Anche San Mauro ha legato il suo passato alla dominazione della storica Signoria. Nel 1247 la riminese Concordia De’ Particitadi va in sposa a Novello Malatesta da Verucchio portando in dote numerosi “castelli”, compresi quelli di San Mauro e Giovedìa (oggi segnata dalla superstite presenza della “Torre”) . Il controllo su queste ed altre terre romagnole è confermato esplicitamente da varie bolle pontificie che fanno più volte riferimento a San Mauro e Giovedìa ora come “tombe” ossia residenze fortificate, ora come “ville” ossia villaggi rurali, appartenenti al comitato riminese. Nel 1358, con la costituzione del vicariato autonomo di Santarcangelo, fatto dipendere soltanto dall’autorità della Chiesa, il destino delle due località subisce una temporanea separazione: Giovedìa resta ai Malatesta mentre San Mauro rientra nei territori santarcangiolesi. Più tardi, le vicende dei due nuclei si ricongiungono nuovamente, tant’è che nel 1398 Galeotto di Giovanni Malatesta controlla San Mauro <>. Il periodo di passaggio tra il Trecento ed il Quattrocento vede il consolidarsi della signoria malatestiana fino a quando Sigismondo Pandolfo, capo indiscusso di Rimini, dispone (nel 1443) che “il fortilizio di San Mauro e di Giovedìa”, beni contesi tra i diversi parenti, siano concessi a Gottifredo d’Iseo, suo fidato uomo d’arme. I quasi duecento anni di controllo malatestiano su queste terre trovano particolare riscontro a Giovedìa, località conformatasi nel tempo più come possedimento terriero che come centro abitato. Qui diversi componenti del casato dominante dispongono di ampie distese fondiarie e tra i vari personaggi della famiglia spicca Antonia da Barignano, donna di grande carattere, madre di Sigismondo Pandolfo e Malatesta Novello, rispettivamente signore di Rimini e Cesena. La nobildonna sceglie come sua residenza proprio la fattoria fortificata di Giovedìa, posta a metà strada tra le due città. Per effetto di questa scelta abitativa, Antonia arriverà ad esercitare il proprio potere anche sugli abitanti di San Mauro ed, in tale importante figura, sta la chiave dell’autonomia stessa di San Mauro e Savignano. Le aspirazioni separatistiche dei sammauresi sarebbero sicuramente fallite se non avessero potuto fruire di una circostanza eccezionale: la presenza di Antonia che fu gratificata dal figlio con la concessione degli Statuti alla comunità di cui era Signora.
San Mauro Pascoli è un gioiello che racchiude bellezze artistiche e un forte cultura visitare questa terra è conoscere di più il Nostro Paese!
Un’occasione questa per scoprire San Mauro Pascoli a mare: i suoi Hotel, Alberghi con le loro offerte, i Last Minutes. Hotel di ogni categoria da 1 a 2 a 3 a 4 Stelle con tutti le comodità per trascorrere un soggiorno rilassante, tranquillo favoloso. Gli Hotel dispongono di parcheggi, offrono ogni servizio sia di B&B o di mezza o pensione completa, tutti vicino alla spiaggia. I prezzi vantaggiosi ed economici ti permetteranno di godere delle infinite possibilità per escursioni nel bellissimo Entroterra.
Da non perdersi la visita all’Oasi Costiera dei 4 Comuni di Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone
In inverno il vero protagonista è soprattutto il litorale, con le centinaia di migliaia di gabbiani di diverse specie e sottospecie che lo utilizzano come direttrice migratoria o come luogo di sosta o svernamento. In inverno ne stazionano mediamente sul pontile di Zadina circa 400 ogni giorno, mentre sulla battigia sono a migliaia. Tra questi il Gabbiano pontico è una presenza ormai regolare da anni. In estate e durante le migrazioni l’asta del fiume Rubicone è particolarmente adatta agli acrocefali sia nidificanti che di passo. Per arrivarci uscire dalla autostrada a Cesena sud, quindi si seguono le indicazioni per Cesenatico!
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Gennaio 3, 2007
Prima centro etrusco e poi gallico, Rimini , all’incrocio con le importanti arterie commerciali romane delle vie Emilia, Flaminia e Popilia, conosce notevole fortuna in età imperiale. Il bell’Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio sono le notevoli testimonianze del prestigio raggiunto in epoca romana.
se il centro offre al turista bellezze sia del mondp antico Romano che Medioevale
al Colle Covignano, uno dei luoghi più suggestivi di Rimini da cui si gode una vista mozzafiato sulla città e sul mare, si possono ammirare presso la Villa Alvarado le Culture Extraeuropee Dinz Rialto
Questo Museo è uno dei più interessanti musei etnoantropologici presenti in Italia, frutto delle donazioni che l’esploratore padovano Delfino Dinz Rialto ha lasciato dopo una vita di avventurosi viaggi.
Su questo Colle sorge la Chiesa delle Grazie, Santuario Francescano Mariano più antico della Diocesi e del territorio Riminese, alzando gli occhi al cielo la Santa Vergine implorò per la salvezza di Rimini dalla peste del ‘600.
altro Santuario in via Santa Chiara, qui nella Chiesa è custodito un quadro miracoloso per il prodigio che si palesò: nell’ottocento ai fedeli che videro sgorgare lacrime dagli occhi diella Vergine
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