Dicembre 17, 2006
Nei giardini della Piazza Ferrari di Rimini dallo sdradicamento casuale di un albero, sono venuti alla luce i resti di una Domus Romana eretta probabilmente nel tardo II secolo d.C. e poi distrutta da un incendio alla fine del III sec. d.C., in questi scavi è stato possibile recuperare molti frammenti di intonaci decorati, vasi, lucerne, statuette decorative, suppellettili in bronzo. Inoltre il più ricco corredo da chirurgo di tutto il mondo romano è stato rinvenuto, con misurini e vasi per la preparazione dei medicinali e si aggiungono pure mortai e bilance.
Da questo ritrovamento l’edificio prende il nome “Domus del Chirurgo”, da Giugno a Settembre ogni turista potrà avere la possibilità di visitare gli scavi, mentre durante il periodo invernale su richiesta telefonando al museo della città di Rimini.
Per ogni evento, per ogni periodo gli Hotel Rimini mettono a disposizione servizi di alta qualità, permettendo soggiorni sia lunghi che corti, in atmosfere calde ed accoglienti in pernottamento e colazione, in mezza pensione o anche in pensione completa con offerte molto valide
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Dicembre 16, 2006
Rimini anticamente “Ariminum” fu fondata dai romani nel 268 a. C., quindi 2000 anni di storia che hanno lasciato tracce e testimonianze.
Nel 27 a.C. in oonore di Augusto fu eretto l’Arco D’Augusto, così stando alla scritta sull’attico dell’arco, è il più antico degli archi romani esistenti. E’ in pietra d’Istria, il fornice è di m8,84, ha una profondità di m. 4,10. Tra la ghiera e i capitelli si possono ammirare , in 4 clipei, 4 divinità: Giove, Nettuno, Apollo e Minerva. I lavori di isolamento del 1937 e 1939 portarono alla luce che l’Arco era una porta urbana legata su due fianchi con le mura della città. Durante il Medioevo, l’arco chiamato “Porta Aurea” fu smantellato nella parte superiore, l’attuale merlatura venne costruita nel sec. X.
L’Arco e il Ponte di Tiberio sono il simbolo della cittàdi Riminiinclusi nel sigillo prima e poi nello Stemma.
PONTE DI TIBERIO proseguendo in Corso d’Augusto si giunge fuori dell’antica città romana, dove è possibile ammirare un grande ponte di pietra d’Istria. Iniziato da Augusto fu portato poi a termine da Tiberio (XIV-XXI d.C.) Questo ponte segnas l’inizio della Via Emilia, così come l’Arco segnava la fine della Flaminia.
Per visitare queste opere d’arte Rimini propone Hotel di qualsiasi categoria da 1 a 3. a 2 a4 Stelle. Hotel tutti ristaurati con aria condizionata comodità e conforti per esaudire le esigenze dell’ospite, servizi in camere così come TV -SAT. e collegamento per PC. Gli Hotel Rimini dispongono di parcheggi e servizio ristorante, ma la cosa più importante che qui a Rimini le offerte- pacchetto non mancano mai!!!
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Dicembre 15, 2006
Per il Turista motivato e curioso, nonchè appassionato di gastronomia ed enologia, che quindi ama scoprire, conoscere, gustare “La Strada dei vini e dei Sapori” non è solo un sottile percorso segnato sulla carta geografica, ma è un vero e proprio itinerario attraverso L’Entroterra Romagnolo. Viaggiando e scoprendo il meraviglioso Entroterra fatto di colline affacciate sulla pianura con il mare sullo sfondo, fatto di tanti paesi: Gemmano, San Clemente, Verucchio, Torriana, Saludecio e tanti altri ancora, paesi ricchi di storia, di opere d’arte e di tradizioni Romagnole rimaste intatte anche col passare del tempo. Tradizioni per una buona cucina, genuina, casareccia, fatta di prodotti naturali. Pellegrino Artusi autore del libro gastronomico più conosciuto nel mondo “La Scienza in cucina e L’Arte del mangiar bene” diceva che la “Romagna è una di quelle terre dove la storia delle tradizioni popolari combacia straordinariamente con la storia del folclore culinario”
La gastronomia popolare è dettata dalle stagioni, le regine dalla gastronomia sono le “Minestre” termine col quale in Romagna si definiscono anche quelle asciutte. Minestre di sfoglia fatta con farina di grano e uova fresche tirate col mattarello dalla “arzdora” di casa: qui giganteggiano “I Cappelletti”, ripieni di ricotta, uova, carne mista, parmiggiano e noce mosacata,; I Passatelli, impasto di uova , formaggio e pangrattato; gli Strozzapreti impasto originale della Piadina, i Tortelli ripieni, le Tagliatelle, avvolte dai saporosi e ricchi sughi della cucina dell’Entroterra.
I Romani e prima di loro gli Etruschi già ben conoscevano e valorizzavano il vino di questa Terra Romagnola: Plinio ad esempio cita il Sangiovese come vino di qualità del tempo: Leonardo da Vinci molti secoli dopo, resta così impressionato dalla cura con cui i coltivatori romagnoli appendono grappoli d’uva per l’inverno , da dedicare all’usanza un disegno.
Il vino, il cui consumo nella tradizione rurale romagnola era sempre amministrato dal patriarca della famiglia: oltre a saceglierne la qualità, vigilava sulla sua conservazione.
Oggi i 5 tipici vini romagnoli: Albana, Sangiovese, Trebbiano, Pagadebit, Cagnina, sono in grande ascesa qualitativa, i vitigni tutti selezionati per una produzione Doc!!!!!!
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Dicembre 14, 2006
Con la Marina di Portoverde, Misano Adriatico si distingue nel campo del turismo nautico a cui si affianca l’Autodromo Santamonica, con le emozionanti velocità da brivido delle competizioni motociclistiche e automobilistiche, qui Valentino Rossi si è allenato, qui gareggiato, qui l’amore per la moto è diventato sempre più grande.
Il Porto completato nel 1974 e dalla caratteristica forma circolare, è composto da due darsene di cui una di forma ellitica con 5 pontili all’interno. Il mare e la spiaggia di Misano sono stati premiati con la “Bandiera Blu” ed oggi sono la cornice di tante occasioni per lo sport e il tempo libero: la pesca d’altura, la vela, la motonautica e l’hffshore, lo sci nautico, il centro sportivo per il calcio e l’atletica. Ed ancora: la pista di karting, i laghi per la pesca sportiva, i maneggi, il pattinaggio, il calcetto, i numerosi campi di tennis, le bocce, i tornei di beach-volley.
La Notte a Misano è quella della Riviera: le Discoteche sulle colline, i locali caratteristici, il folklore, le luci, il paesaggiuo, i mille divertimenti. Misano inoltre, è situato in una posizione ottima per raggiungwere importanti cuittà d’arte. Il vicino Entroterra: Gemmano, Coriano, Montebello, Torriana, San Marino…. ha piccoli centri che riservano grandi sorprese per arte e bellezze naturali. Tante opportunità che valorizzano ulteriormente la Darsena di Portoverde.
Per il turista sia del fine settimana, sia dell’evento, sia d’incontri d’affari che di soggiorni estivi troverà sempre Hotel completamente ristrutturati, di ogni categoria dA Hotel 3 stelle Misano che saranno sorpresi per la gentilezza con cui saranno accolti, per la piacevole atmosfera e la tradizionale ospitalità Romagnola.
Hotel vicino al mare, direttamente sulla spiaggia con aria condizionata, parcheggi, con pacchetti- offerta per la famiglia e il servizio spiaggia compreso nel prezzo.
L’accesso alla spiaggia è libero a tutti, ma il turista troverà impianti balneari dotatI di docce calde e fredde, piccoli bar , palestre, baby- club e animazione per ogni età.
Ogni Porto della Romagna, ogni luogo, tutta la Riviera ricopre un ruolo di attrazione nell’offerta turistica!!!!!!!
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Dicembre 13, 2006
Dalla su apertura, la Marina di Rimini, invece è annoverato dagli esperti di settore, i velisti e gli appassionati di nautica e diportismo, fra i porti turistici più belli e all’avamguardia di tutto il Mediterraneo. L’area di 100 mila metri quadrati, sulla quale sono dislocati 630 posti barca ed, in particolare, la camminata sopraelevata di oltre 1300 metri che costeggia tutto il perimetro del porto, sono ormai frequentatissime aoprattutto nei week-end. Dall’alto di questa sopraelevata si gode un panorama suggestivo della scogliera adiacente alla nuova Darsena di San Giuliano mare , raggiungibile attraverso la passeggiata. Qui in questa parte di Rimini come ovunque daltronde, si possono gustare i sapori della tradizione enogastronomica del territorio serviti da un personale altamente qualificato, come la cantina dei vini. In ogni Hotel di Rimini, Riccione, Cesenatico,Viserba, Cattolica Miramare c’è un senso dell’Ospitalità che non ha nessuno, Stare in Romagna, a Rimini o in ogni altra frazione della Riviera è come essere a casa propria.!!!!
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Dicembre 13, 2006
I porti della Romagna sono meta di Vip, appuntamenti mondani, tante oppurtinità per vivere, una vacanza, un fine settimana, un soggiorno in qualsiasi momento dell’anno in modo esclusivo.
Ancora oggi l’anima della vita cittadina per eccellenza a Cesenatico è il Porto Canale Leornadesco, dove approdono le barche della moderna flottiglia da pesca e si affacciano i caratteristici ristoranti, famosi per la loro cucina marinara. Il Porto Canale fu costruito nei primi anni del 1300 come punto di approdo della città di Cesena. Nel 1502 Cesare Borgia , Signore in quel tempo della Romagna, incaricò Leonardo da Vinci di eseguire il progetto, modificando l’imboccatura del porto in modo che la violenza delle mareggiate non procurasse danni alle banchine. Il disegno originale è conservato nella Bibblioteca Nazionale di Parigi. La felice condizione del porto lo rese protagonista di avvenimenti storici di grande importanza, quali lo sbarco di Garibaldi il 2 Agosto 1849, durante il suo viaggio per portare soccorso a Venezia. In qualità di punto cruciale del paese, sono molteplici le manifestazioni che vi si svolgono. il tratto più intenso e antico del Porto Canale Leonardesco, quello racchiuso tra i due ponti, è sede del Museo della Marineria all’aperto. Il Museo comprende 10 imbarcazioni: il Bragozzo, la Battana, il Bragozzo d’Altura, la Lancia, il Trabaccolo da pesca, ol Topo, la Paranza, il Barchet ed il Trabaccolo.
Proprio queste splendide barche dai colori vivacissimi, di cui il legno degli scafi e le vele si specchiano nelle acque immote del canale, sono protagoniste ogni anno, fin dal 1986, di uno dei presepi più belli ed originali del mondo. Si tratta del Presepe della Marineria, che si può ammirare fino all’Epifania. Le 39 statue del presepe, a grandezza naturale, realizzate in legno di cirmolo, con abiti in tessuto pennellati a cera e modellati su rete di metallo, sono distribuite sulle barche storiche del canale e rappresentano vari scorci e figure tipiche della vita popolare del borgo dei pescatori, sono diventate parte di una cornice perfetta, suggestiva di Cesenatico.
Il mare d’inverno… perché no? La magia della luce e dell’aria tagliente dell’inverno vestono di un incanto nuovo lo spazio dilatato della spiaggia, popolata di gabbiani. Il periodo natalizio, in particolare, regala una suggestione tutta speciale ai borghi marinari che si è abituati ad associare alla folla ed ai mille rumori della stagione estiva.
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Dicembre 12, 2006
L’atmosfera più bella dolce e calda la troverai qui in Romagna, sulla nostra Costa Adriatica dove ancora lo frenesia, lo stress non è arrivato, dove si respira un’aria di fiaba!
La città è tutta una luce, i negozi, le vetrine sono abbellite dagli addobbi più belli, I Mercatini propongono tante novità, Rimini è veramente un scintillio. Anche gli Hotel di ogni tipo di categoria: da 1 - 2 - 3 - 4 Stelle sia a Rivazzurra, che a Riccione, Miramare, Rimini, Viserba sono pronti ad accogliere gli ospiti, Le camere sono tutte con aria condizionata, il servizio ottimo, l’ospitalità unica. Sia che si venga in treno o con la macchina, i mezzi pubblici sono a disposizione, e i parcheggi negli Hotel non mancano. Naturalmente la cosa più importante è che Gli hotel Viserbella, hotel Cesenatico, hotel Rimini, Viserba, Marina Centro propongono pacchetti molto convenienti di 1 , 2 , 3 giorni. Il Trattamento potrà essere anche e solo Pernottamento e colazione, come Mezza o Pensione Intera, le prelibatezze verranno servite in ogni Ristorante. Gli eventi sono tanti e la Notte di Capodanno sarà all’insegna del divertimento. Chi verrà per visitare il Presepe di Sabbia potrà goder di questo Calendario-di Eventi:
Sabato 16 Dicembre
ore 15:00
Inaugurazione PresepeBuffet (Antico Forno e Pasticceria Urbinati – S.Giustina)
Domenica 17 dicembre
ore 15.00
Grigliata di pesce (da confermare)Parata di aquiloni
Sabato 23 dicembre
ore 15.00
Babbo Natale arriva con l’Elicottero
Martedì 26 dicembre
ore 15.00
Il Panino più lungo con Topolino e Minnie(Antico Forno e Pasticceria Urbinati – S.Giustina)In premio un buono spesa da consumarsi all?Antico Forno e Pasticceria Urbinati
Lunedì 1 gennaio
ore 15.00
Ciambellata indovina il peso(Antico Forno e Pasticceria Urbinati – S.Giustina)In premio ombrellone e 2 lettini al Bagno 26 per una settimana
Sabato 6 gennaio
ore 15.00
Befana per tutti i bimbiCantarelle, gnocchi fritti e sorprese per i bambini(Antico Forno e Pasticceria Urbinati – S.Giustina)
Domenica 7 gennaio
ore 15.00
Festa di chiusura con Rimini PizzaParata di aquiloniPremiazione del concorso fotografico
Sarà BELLISSIMO ritrovarsi tuttti insieme a festeggiare l’arrivo del 2007 in QUESTA TERRA DI ROMAGNA !!!!! TERRA SOLATIA” come la definì il Pascoli!
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Dicembre 11, 2006
Le prime descrizioni dell’albero di Natale si trovano in Alsazia. Un grande abete veniva collocato sulla piazza del Municipio. Alla Vigilioa di Natale si svolgevano alcuni spettacoli davanti alle Chiese: si danzava attorno all’Albero del Paradiso, rappresentato da un Abete addobbato di Mele. Dall’Alsazia l’usanza dell’Abete si è diffusa rapifamente grazie ai commercianti che andavano di città in città, così via via sono stati aggiunti dolci, caramelle, ghirlande e palle. La tradizione del passato voleva che si collocassero dodici candele sull’albero. Esse rappresentavano i dodici mesi dell’anno, inoltre si cospargeva l’abete di farina per imitare la neve.
Nel frattempo l’albero è diventato importante in ogni città, ma sempre come nel passato il suo collocamento è nella Piazza principale o del Comune.
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Dicembre 10, 2006
Per festeggiare il Natale si decora la casa per darle un’aria di festa. IL VERDE E IL ROSSO sono i colori tipici del Natale. L’usanze di decorare la casa è molto antica. Un tempo si decorava la casa in Dicembre per festeggiare la fine delle lunghi notte invernali. L’Agrifoglio, dalle foglie spinose, rappresenta la Corona di Cristo e le Bacche rosse le gocce di sangue; il Vischio è ritenuto portatore di gioia; il Rosmarino simboleggia l’amicizia e l’Edera l’affetto.
A Natale in ogni Chiesa e in ogni casa si festeggia la Nascita di Gesù con la preparazione del Presepe.
Questa Antica Usanza è dovuta a San Francesco d’Assisi.
Una sera San Francesco d’assisi organizzò a Greccio, un paesino vicino ad Assisi, una rappresentazione della Nascita di Gesù con animali e gente del posto. Un bebè, che rappresentava il Bambino Gesù, era messo in una mangiatoia colma di fieno, fra un bue ed un asino. Questa usanza fu copiata da altri religiosi e si diffuse in tutte le chiese, i personaggi viventi furono sostituiti a poco a poco da statuine di cera o di terraccota o di legno.
A Rimini con l’Interevento del Comune, per il terzo anno viene creato da una decina di persone sotte le direttive di Antonio Molin appartenente all’Accademia della Sabbia , che festeggiano 20 anni di attività
“IL PRESEPE DI SABBIA ” nei Bagni 25.il 26 e il 27 .
L’area attrezzata è di circa 12000mq, di cui oltre 1000 coperti e riscaldati, completamente illuminati anche nelle ore serali. I visitatori potranno seguire un percorso tematico di circa 500 metri tra le sculture in esterno per poi arrivare alla Natività che invece sarà realizzata all’interno di un gazebo di oltre 300mq.La sabbia utilizzata per le sculture, circa 18000 quintali, è la stessa in cui durante l’estate vengono piantati gli ombrelloni e giocano i bambini. La mostra sarà aperta al pubblico dal 16/12/2006 al 07/01/2007, l’ ingresso rigorosamente libero. L’area espositiva è dotata di tutti i servizi ed accessibile anche ai disabili. Oltre alle sculture di sabbia il pubblico potrà ammirare la mostra fotografica documentante tutte le fasi di costruzione ed i migliori scatti delle precedenti edizioni. Grande spazio sarà riservato alla mostra di sabbie provenienti da tutti i continenti, un’occasione d’ incontro per i collezionisti. Anche la mostra di quadri di sabbia colorata sarà ampliata con opere di artisti extraeuropei. Altra novità del 2006 sarà il Concorso fotografico “Mare d’Inverno��? aperto a tutti i fotografi non professionisti (vedi bando www.maredinverno.org).
Per ospitare turisti, partecipanti ed altro gli Hotel di 1 - 2 - 3 - 4 Stelle di Rimini Centro, Viserba, Miramare, Riccione, Rivazzurra dispongono di tutti i comfort e comodità per permettere un soggiorno rilassante e sereno.
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Dicembre 9, 2006
Una bella strada delimitata da pini e accompagnata da vigneti e olivi secolari sale da Rimini verso Verucchio “Culla dei Malatesta” e come il fiume Marecchia attraversa la larga e spaziosa vallata. Salendo verso Verucchio l’occhio domina e subisce i fascino di un panorama unico infatti a sud-est lo sguardo si tuffa a picco e il mare fa da confine all’orizzonte tanto vicino che sembra di poterlo toccare. Verucchio si erge su uno sperone roccioso alto 330 s.l.m. a baluardo sulla Valle del Marecchia e su tutta la costa da Ravenna a Gabicce, qui si sviluppò una civiltà straordinariamente raffinata: la civiltà ETRUSCO-VILLANOVIANA tremila anni fa che la scelse come luogo ideale per vivere.
Di questa civiltà sono rimasti importanti testimonianze, di grande bellezza, segno di una evoluta comunità i cui reperti di grande interesse sono conservati nel Museo Civico Archeologico situato nel trecentesco monastero degli Agostiniani: Il Museo espone straordinari oggetti in ambra, bronzo e oro, armi e pezzi unici quali tessuti in lana e il celebre trono ligneo,
Verucchio ha conservato fino ai nostri giorni il caratteristico aspetto di borgo mediovale, La Malatestianan” Rocca del Sasso” oggi interamente restaurata, espone armi dell’epoca e una straordinaria mostra su “Il Castello delle Passioni”, non da meno importante è da visitare la “Porta Passerello”, la Pieve Romanica le Mura del Fossato. Le Manifestazioni a Verucchio non mancano da ricordare “Verucchio Festival”- “Feste dei Malatesta” -”Ritrovo moto storiche” “Fiera di Santa Croce” detta fiera dei Quatorg.
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